Spagna. Produzione industriale a novembre -7.2% a/a: quindicesimo calo consecutivo.

13/1/2013 Di Giuseppe Sandro Mela RISCHIOCALCOLATO.IT

Vincent van Gogh - Disperazione


E così la Spagna mette a segno un altro -7.2% a/a per la produzione industriale.


Questa é la quindicesima diminuzione consecutiva, ma la costante diminuzione comporta che presto essa arriverà a toccare la soglia al di sotto della quale il sistema crolla.


  Messi alle strette, gli spagnoli cercano di ricorre alla vendita di enti a gestione pubblica. Tuttavia mettere sul mercato enti dissestati come l'Aenea, che presenta oltre 14 miliardi di debiti, con la speranza di trovare di questi tempi capitali freschi che ripianino il debito senza intaccare la struttura gestionale dell'ente si è rivelata essere una pia illusione, per non usare termini più propri.


  Analogo caso da manuale é quello Greco, che valutava a 50 miliardi il valore di alcuni asset che nessuno vuole comprare nemmeno per 9.5. Un errore di valutazione di oltre cinque volte.


Intanto, «le perdite economiche delle banche nazionali elleniche, fortemente colpite dalla crisi dei debiti sovrani, si attestano intorno ai 46 miliardi e 800 milioni di euro, mentre le esigenze finanziarie per la loro ricapitalizzazione ammontano a 40.5 miliardi».


 

Significative sono le parole del premier spagnolo Rajoy: «Abbiamo davanti ancora un anno molto duro, specialmente nella prima metà e dobbiamo continuare nelle riforme che abbiamo iniziato».


  Queste parole illuminano sulla vera genesi della depressione europea.


  É un grande depressione indotta da un ingravescente calo del potere produttivo e della capacità di rimanere sui mercati, alla quale consegue tutta la problematica finanziaria del caso, ivi compreso il capitolo del debito pubblico.


  É utopico pensare di risanare l'aspetto finanziario senza prima aver risanato quello produttivo, oppure assassinandolo.  


 

E la produzione europea, ed italiana in particolare, avrebbe bisogno solo di una cosa, chiamiamola pure "riforma strutturale" se così diventasse più accettabile: deregolamentare la filiera produttiva azzerando ogni tipo e forma di intervento e regolazione dello stato in economia. Lo stato deve scomparire, per cercare di essere chiari.


  Se non lo si farà con le buone, ci penserà la depressione con le cattive, ed in tale evenienza, sia benvenuta la depressione.


  A riprova, laddove é stata concessa alla produzione la più ampia libertà operativa, il Pil aumenta anche questo anno del  +7.7% come in Cina, le riserva valutarie della quale sono passate dai 3,290 miliardi di Usd di settembre ai 3,310 di dicembre.


  ASCA. 2013-01-11. Spagna: -7,2% produzione industriale novembre. 15* flessione consecutiva.

  (ASCA) - Roma, 11 gen - Nel mese di novembre la produzione industriale in Spagna ha accusato una contrazione pari a -7,2% su base annuale corretta per i giorni lavorativi. Si tratta della quindicesima flessione consecutiva. Su base annuale grezza il calo e' pari a -7,3%. Lo comunica l'istituto nazionale di statistica.


  ASCA. 2013-01-02. Spagna: in pensione a 67 anni entro 2027, entra in vigore la riforma.

  (ASCA) - Roma, 2 gen - E' entrata in vigore ieri, in Spagna, la riforma del sistema pensionistico che prevede il limite di eta' di 65 anni e che gradualmente aumentera' l'eta' pensionabile a 67 anni entro il 2027. Lo scrive oggi El Pais, ricordando che per calcolare la pensione si terra' conto della contribuzione degli ultimi 16 anni, mentre piu' tardi il calcolo slittera' sui contributi degli ultimi 25 anni.


  ASCA. 2012-12-31. Spagna: governo apre a privatizzazione autorita' pubblica aviazione.

  (ASCA-AFP) - Madrid, 31 dic - Il governo spagnolo apre alla privatizzazione dell'Aena (Aeropuertos Espanoles y Navegacion Aerea), l'ente pubblico che gestisce gran parte degli aeroporti nel Paese, sulla quale pesa un debito di oltre 14 miliardi di euro. Lo ha rivelato oggi il ministro allo Sviluppo iberico Ana Pastor in un'intervista al quotidiano El Mundo.

  "La nostra idea - ha detto - e' che, il prossimo anno, gli investitori privati possano partecipare al capitale di Aena visto che non e' piu' possibile mantenere il suo debito di 14 miliardi di euro".


  ASCA. 2012-12-18. Spagna: Rajoy, ci attende un 2013 molto duro.

  (ASCA) - Roma, 28 dic - La Spagna ha davanti a se' un anno che sara' "molto duro" per la recessione economica, anche se ci sono buone speranze di una ripresa nella seconda meta' del 2013.

  Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, nel corso di una conferenza stampa.

  "Abbiamo davanti ancora un anno molto duro, specialmente nella prima meta' e dobbiamo continuare nelle riforme che abbiamo iniziato", ha detto il leader conservatore.

  "L'economia sara' ancora in recessione per un po' di tempo, anche se speriamo di iniziare un percorso di ripresa nella seconda meta' dell'anno". (fonte AFP).


  ASCA. 2013-01-11. Grecia: primo flop privatizzazioni. Niente offerte per Banca delle Poste.

  (ASCA) - Roma, 11 gen - Primo flop del programma di privatizzazione della Grecia. Nessuna offerta e' pervenuta per acquistare Hellenic Postbank, la banca della Poste, lo scrive l'agenzia France-Press citando fonti vicine al dossier. Lo stato ellenico possiede il 34% di Hellenic Bank, mentre un altro 10% e' in capo direttamente alle Postem, anch'esse in vendita.

  Il programma di privatizzazione e' uno dei punti chiave del processo di risanamento e riforma dell'economia ellenica.

  Nel memorandum di intenti sottoscritto da Atene con i creditori sovranazionali (Ue-Fmi) era previsti incassi dalle vendite di assety pubblici pari a 50 miliardi di euro entro il 2015. Poi l'importp, considerando anche lo scenario recessivo e la pressione al ribasso sui prezzi, e' stato ridimensionato a 19 miliardi entro il 2016, ma il governo greco lo ha nuovamente ridimensionato a 9,5 miliardi.


  ASCA. 2013-01-09. Grecia: a novembre produzione industriale -2,9%. Salgono esportazioni.

  (ASCA) - Roma, 9 gen - Nel mese di novembre la produzione industriale in Grecia ha registrato una contrazione annua pari a -2,9% dopo il balzo di +3,5% del mese di ottobre. Lo comunica l'istituto nazionale di statistica. e esportazioni sono salite del 3,4%, le importazioni sono invece crollate dell'8%, pagando lo scenario recessivo e il processo di "svalutazione interna" dell'economia ellenica ma contribuendo, in prospettiva, a un riequilibrio delle partite correnti della bilancia dei pagamenti.


  ASCA. 2012-12-28. Grecia: 40,5 miliardi per ricapitalizzare banche

  (ASCA) - Roma, 28 dic - Le perdite economiche delle banche nazionali elleniche, fortemente colpite dalla crisi dei debiti sovrani, si attestano intorno ai 46 miliardi e 800 milioni di euro, mentre le esigenze finanziarie per la loro ricapitalizzazione ammontano a 40,5 miliardi. Lo stima la Banca Centrale di Grecia, secondo quanto scrive Kathimerini, precisando che dei fondi volti al risanamento 27,5 miliardi andranno ai quattro maggiori istituti di credito del Paese: Ethniki Trapeza (Banca popolare), Eurobank, Alpha Bank e Banca del Pireo.


  ASCA. 2013-01-11. Cina: governo stima Pil 2012 +7,7%. Prevede 2013 a +7,5%.

  (ASCA) - Roma, 11 gen - La Commissione nazionale sviluppo e riforme della Cina stima che, lo scorso anno, il Pil cinese sia salito del 7,7% e prevede per il 2013 un ulteriore rallentamento a +7,5%. Lo riporta l'agenzia Market News International.


  ASCA. 2013-01-09. Cina: a fine dicembre riserve valutarie salgono a 3.310 mld dollari.

  (ASCA) - Roma, 10 gen - Nel mese di dicembre le riserve valutarie della Cina sono salite a 3.310 miliardi di dollari rispetto ai 3.290 miliardi del mese di settembre. La spinta dal surplus della bilancia commerciale che nel 2021 ha segnato il massimo degli ultimi quattro anni.


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