L'ELARGIZIONE DEI 600 EURO. Un successo, disse Tridica

Maurizio Blondet

L’ELARGIZIONE DEI 600 EURO. Un successo, disse Tridica


Giusto per ricordare che gli inglesi si sono trovati i quattrini dello Stato sul conto corrente già da due settimane, senza bisogno di chiederlo.


Invece o’ Gualtiero, insieme ao Tridico, capo dell’Inpse,  stabilisce che chi vuole  i 600 euro (una tantum, che non prenda il vizio ) deve entrà ner sito de l’Inpse  e  “fare domanda”. 


La domanda sarà accolta (se lo sarà) col criterio >>”chi primo arriva..”,  perché non ce n’è per tutti, si avvisa.  Il risultato era quello prevedibile e previsto:


https://mobile.twitter.com/INPS_it/status/1245254360197627904


(leggete i  commenti)


Er Tridico è contento. E’ infatti,  i pubblici dirigenti godono a umiliare  e vessare i loro sudditi.



Potevano  benissimo sapere  da sé quali cittadini avevano diritto,  tramite agenzie delle entrate. Invece hanno voluto rinverdire  l’usanza attribuita a papa Borgia, che lanciava monete d’oro alle prostitute per il piacere di vederle azzuffarsi sul pavimento del palazzo.


https://mobile.twitter.com/VeryBibadesign/status/1245273324416049152


Come ci è capitato di prevedere  qualche giorno fa,   la postura mentale della pubblica amministrazione italiana   rendeva impossibile fare quel che ha  fatto la P.A. britannica: “Dare i soldi  alla gente!?  Ma siamo matti?,noi i soldi alla gente  li prendiamo”.


Il sito dell’Inpse s’è  bloccato più volte, come previsto,  obbligando  i poveri a frenetici tentativi a vuoto durante l’intera notte, “dall’1 alle 8.30”.  Con scambi di  persona tra utenti,  dati bancari d i altri, con violazione del diritto alla  privatezza per non so quante migliaia di italiani.


E moltissimi comunque non sono riusciti a nulla. Stamattina ho sentito in non so quale rassegna stampa che Tridico  li  tranquillizzava: “Non c’è fretta, le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi, e il governo sta per rifinanziare le attuali misure, sia altri”.


Non c’è fretta per lei, dottor  Borgia ,  perché prende  (quanto? 250 mila l’anno? Di  più?); ma chi sta tutta la notte a cercare di ottenere 600 euro – una tantum, in  questa orrenda riffa della miseria, in    competizione con altri cento al secondo,  fretta ce  l’ha .



Quanto poi al rifinanziamento  che o’Gualtiero e o’Giuseppi starebbero per fare della elemosina,  sentite il sindaco di Sesto


https://m.facebook.com/watch/?v=1701501523307085&_rdr


Ma non c’è un solo procuratore, un Patronaggio, un Palamara, che se neinteressi; non un Papa o cardinale, un   presidente progressista che trovi indegna  e malvagia   questa umiliazione dei poveri.


Perché, come sapete, da noi c’è la democrazia: non come in Ungheria dove c’è Orban.  Qui da noi  ci sono i Borgia.


E  intanto, riceviamo aiuti anche dalla Turchia:


https://twitter.com/ItalyatNATO/status/1245268398356955136


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