GIORNALISTI COMPRATI, EDUCATI A MENTIRE: ECCO IL LIBRO SHOCK DI UDO ULFKOTTE – Diego Siragusa in ESCLUSIVA BYOBLU

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GIORNALISTI COMPRATI, EDUCATI A MENTIRE: ECCO IL LIBRO SHOCK DI UDO ULFKOTTE – Diego Siragusa in ESCLUSIVA BYOBLU



“Cari amici e amiche, ho tradotto dal tedesco questo importante libro di Udo Ulfkotte che nessuno in Eueropa ha voluto tradurre. Negli Stati Uniti è stato fatto sparire perché rivela come la CIA controlli l’informazione e compri i giornalisti per dire menzogne, preparare le guerre, gli attacchi alla Russia e ad altri paesi non “amici”. Un libro di sconvolgenti verità, come dimostra la strana morte di Udo subito dopo la pubblicazione del libro. Fra pochi giorni sarà in tutte le librerie”.


Questa la nota dell’autore dell’unica traduzione italiana, Diego Siragusa. Poteva Byoblu non andare a Biella a riprendere la presentazione del libro “Giornalisti comprati“, traduzione del testo di Udo Ulfkotte? Certo che non poteva. Ed eccovi le riprese della serata, effettuate sabato 22 febbraio, con la moderazione di Marco Castelli.

Dopo oltre 17 anni di carriera, Ulfkotte rivelò – solo pochissimi anni fa – come i governi e le Agenzie di intelligence usino i media a scopo di propaganda. Durante un’intervista dichiarò: “Nel mio paese temono questo libro perché ho nominato innumerevoli giornalisti che collaborano con il Bundesnachrichtendienst (BND), con la CIA o intrattengono rapporti stretti con altri servizi di intelligence. I giornalisti coinvolti sono molto probabilmente scioccati nel vedere il proprio nome stampato in un libro. Ma cosa possono fare? Ho usato un numero enorme di citazioni, riferimenti e tutte le prove di quanto scritto sono in mio possesso…”.

E ancora: “Una volta fui avvicinato da qualcuno dell’Intelligence tedesca e della CIA, i quali mi dissero che avrei dovuto scrivere di Gheddafi e di denunciare come stava cercando di costruire in segreto una fabbrica di armi chimiche in Libia. Non avevo informazioni su nulla di tutto ciò, ma loro mi mostrarono vari documenti, io dovevo solo apporre il mio nome sull’articolo. Ritenete che questo possa essere chiamato giornalismo? Penso di no. Questo è un tradimento dei lettori che pensano di poter ottenere informazioni reali per potersi fare delle loro opinioni, ma in realtà acquisiscono soltanto materiale di propaganda”.

Udo Ulfkotte ammise di essere stato educato a mentire, anche lui come i suoi colleghi, denunciando che tutta l’informazione in Germania e in occidente è corrotta. Morì il 13 gennaio 2017, in strane circostanze: fu trovato senza vita nella sua abitazione e il governo tedesco dichiarò che si era trattato di un infarto, ma senza alcuna autopsia fu subito cremato, distruggendo così per sempre ogni possibilità di fare indagini più approfondite.