Esclusiva : Intervista a Giancarlo Cancelleri, Portavoce del M5S e Candidato Presidente della Regione Sicilia.

16 ottobre 2012 Di FunnyKing rischiocalcolato.it


Il Movimento 5 Stelle è la grande novità del panorama politico italiano, i suoi candidati per precisa scelta non si concedono alla televisione e raramente danno interviste sui giornali sussidiati  dallo stato. Eppure attraverso la forza della rete l'M5s è accreditato a livello nazionale del 15%-20% dei consensi. Una cifra per cui la maggior parte dei patinati e straricchi (sussidiati) segretari di partito nostrani farebbe carte false (oddio, per farle le fanno, ma evidentemente non basta).

Per questo siamo lieti di presentarvi una intervista esclusiva a Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento 5 Stelle e Candidato Presidente della Regione Sicilia. (http://www.sicilia5stelle.it/)


 

L'Intervista  a Giancarlo Cancellieri, geometra e attualmente impiegato presso una ditta metalmeccanica (curicculum vitae), portavoce del Movimento 5 Stelle e Candidato Presidente della Regione Sicilia 

Cominciamo dalla sua Sicilia:


RC: Se dovesse essere eletto Presidente  della Regione Sicilia quale sarebbe il suo primo provvedimento?

Giancarlo Cancellieri: Sicuramente la prima attività sarà quella di studio della reale situazione in cui versa la regione: avendo dati certi e veri si potrà capire quali sono gli interventi prioritari e realizzabili.
Indubbiamente quello che reputo primario sono i tagli ai costi della politica: abbiamo depositato l'anno scorso come Movimento Cinque Stelle Sicilia, una raccolta firme che abbiamo denominato "Fuori i soldi dalla politica" quindi da Presidente porterei avanti questa battaglia per ridare voce ai 10000 siciliani che hanno firmato e a tutti. 


RC:  I primi 6 punti del programma "Cittadini" sono molto forti e di stretta attualità, le cito:

1 - Abolizione delle Province Regionali
Si intende nello specifico l'abolizione della giunta provinciale e del consiglio provinciale, istituendo dei libero consorzi tra comuni.

2 - Riduzione delle indennità per i parlamentari regionali.

  • Indennità parlamentare da 5.101,68 euro a 2.500 euro netti al mese.
  • Abolire diaria 3.500 euro al mese
  • Abolire rimborso delle spese per l'esercizio del mandato parlamentare 4.180 euro al mese.
  • Spese di trasporto (ferroviario, aereo e marittimo) 10.095,84 euro all'anno, da cambiare con rimborso puntuale su presentazione di stato di servizio e ricevute di viaggio.
  • Spese di viaggio (macchina) residenti a Palermo 6.646 anno, da cambiare con rimborso come da minimo Tabella ACI per macchina di media cilindrata.
  • Spese di viaggio (macchina) residenti entro 100 Km da Palermo 13.293 anno, da cambiare con rimborso come da minimo Tabella ACI per macchina di media cilindrata.
  • Spese di viaggio (macchina) residenti oltre 100 Km da Palermo 15.979 anno, da cambiare con rimborso come da minimo Tabella ACI per di media cilindrata.
  • Abolizione spese telefoniche 4.150 euro annui. Eventuale sostituzione con contratti tipo "aziendali"
  • Abolizione assegno di solidarietà al termine del mandato parlamentare pari all'80% dell'importo lordo di una mensilità dell'indennità moltiplicato per il numero degli anni di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
  • Abolizione dell'assegno vitalizio dei deputati.
  • Abolire indennità di funzione.

 3 - Pubblicazione online delle proposte di legge in modo tale da raccogliere i pareri dei cittadini ed informarli.

4 - Legare gli stipendi dei dipendenti regionali agli obiettivi
Determinare gli stipendi dei dipendenti regionali legandoli agli obiettivi prefissati e raggiunti.

5 - L'attività parlamentare di ogni deputato deve essere resa nota tramite pubblicazione su web, distinguendo l'attività propositiva proposte di legge come primo firmatario o come firmatario successivo e l'attività ispettiva, con breve descrizione delle richieste e delle risposte ottenute.

6 - Introduzione del principio di responsabilità civile degli amministratori e dei funzionari pubblici in caso di contenziosi legali dovuti a cattiva gestione della cosa pubblica. Se il comune, la provincia o la regione, perde un contenzioso legale scaturito da un'inefficienza nella gestione amministrativa, devono pagare i diretti responsabili, e non tutti i cittadini.

Fra tutte queste (sacrosante) misure, a nostro parere la più interessante e innovativa è quella al punto 4. Ci può fare un esempio pratico di come la vorrebbe applicare?

Giancarlo Cancellieri: Fissato uno stipendio base vorremmo, con questa proposta, legare eventuali aumenti al raggiungimento di obiettivi di produzione prefissati. Questo meccanismo è già attivo in molte imprese private ed intendiamo estenderlo al pubblico. Un assessorato che entro un limite temporale stabilito (e dipendente dal tipo di obiettivo) deve riuscire a produrre determinate attività, non deve essere un sogno ma il corretto funzionamento della macchina regionale.


RC: Il programma a 5 stelle per la Sicila prevede un bilanciamento di difficile valutazione fra tagli di spesa improduttiva e maggiori oneri per investimenti e servizi. Avete pensato ad un programma a costo zero? Pensate di chiedere altri aiuti allo stato centrale o al contrario pensate di ottenere un risparmio netto di spesa?

Il bilancio sarà sicuramente orientato alla riduzione delle voci di spesa, dove possibile (ci sono servizi in cui la spesa non può essere ridotta - es. sanità) ed orientato al "costo zero", proprio perché alcune spese per servizi primari non possono essere tagliate.
Indubbiamente la nostra politica d'azione è orientata alla minimizzazione delle spese e ai tagli netti delle voci "superflue" come quelle delle consulenze esterne e dei rimborsi elettorali.


RC: Rischio Calcolato si occupa prevalentemente di politica economica e di finanza, abbiamo letto il vostro programma economico ("sviluppo"). Tra le molte proposte ci hanno colpito queste due:

 Azzeramento di tutti i Consigli di amministrazione riconducibili a societa' di proprieta' regionale, con momentanea nomina di Amministratori unici da reclutarsi con evidenza meritocratica, e con il supporto delle organizzazioni sindacali aziendali, anche tra le professionalita' presenti negli organici aziendali.

Realizzare alternative alla grande distribuzione organizzata: creare una filiera siciliana della qualità (anche attraverso l'impiego di un marchio di qualità siciliano che sia riconosciuto in tut-to il mondo) che consideri la produzione e la distribuzione basati sul biologico controllato e sull'acquisto razionale.

 Sulla prima non possiamo che augurarvi buona fortuna, invece la proposta che riguarda il supporto a iniziative alternative alla GDO merita un suo commento: Perché è necessaria un'alternativa alla GDO con un supporto pubblico? Ci fa un esempio di come vorrebbe procedere?

Vi ringrazio per l'incoraggiamento sulla prima proposta che, sebbene sia difficile da attuare, è assolutamente necessaria per cambiare il sistema che si è creato e uscire da questa situazione di stallo che viviamo.
Mentre riguardo alla GDO, il Movimento Cinque Stelle non è contro, ma è oggettivo che i centri commerciali ci stanno invadendo. Ci sono zone della Sicilia che definirei ad "alta concentrazione GDO" ed in cui i commercianti locali lamentano una riduzione delle vendite: prendo come esempio Misterbianco (CT).
Inoltre la nostra terra è "naturalmente" ricca: l'agricoltura potrebbe essere uno dei settori dominanti, allora perché non favorire la circolazione e la vendita dei prodotti locali a km zero? Perché non promuovere i nostri prodotti? Questo porterebbe benefici economici ma andrebbe ad aumentare la qualità del cibo e quindi della vita dei cittadini.


RC:  Pensa che dalla Sicilia possa partire una nuova Norimberga per la classe politica italiana? ( citiamo dal programma a 5 stelle "sviluppo" al punto 12 )

12 - Istituzione di una commissione con lo scopo di avviare delle iniziative legali, azioni di responsabilità , nei confronti di tutti gli amministratori e dirigenti delle società pubbliche, in carica negli ultimi 10 anni, al fine di addebitare le eventuali responsabilità riconducibili a mala gestio, e causa delle perdite di bilancio e patrimonialita'.

 No, non vogliamo arrivare a tanto. Però siamo stanchi di dover pagare per la mala gestione del passato in cui ognuno faceva quel che pensava opportuno fare, senza "paura" di un'eventuale ripercussione personale. E' necessario che chi ha creato un danno economico, paghi e abbiamo voluto anche dare una valenza retroattiva perché i danni del passato si ripercuoteranno anche nel presente.


RC: La Giunta di Lombardo negli ultimi suoi scampoli di vita ha assunto una serie di nuovi dirigenti regionali ,oggi la regione Sicilia ne ha 1809, più di tutte le regioni a statuto ordinario messe insieme. Se la sente di prendersi l'impegno di licenziare in tronco almeno gli ultimi assunti e poi di sfoltire la rosa andando a valutare caso per caso?

Sarà necessario ridurre incarichi dirigenziali, consulenti e anche alcuni comparti dei lavoratori regionali. Tutto verrà fatto secondo necessità: il superfluo non deve essere più contemplato e quello che è necessario deve essere produttivo, basta dirigenti assunti perché amici o per favori "elettorali" e dentro chi merita.


Alcuni comparti, come quello dei forestali, va rivisto. Abbiamo fatto una serie di incontri con alcuni dei loro rappresentati e concordiamo che la loro assunzione in massa, sarebbe la classica promessa elettorale a cui dobbiamo cessare di credere. Abbiamo invece stilato un piano, che poi andrebbe definito con maggiore precisione, che porterebbe ad una gestione a scaglioni delle assunzioni che verrebbero distribuite nel tempo.


E ora parliamo dell'Italia:


RC: Pensa che il Governo Monti a Novembre 2011 abbia salvato l'Italia? Oppure pensa che l'Italia sarebbe stata salvata dalla BCE anche con Berlusconi presidente del consiglio?

Penso che l'attuale classe politica non abbia interesse a salvare l'Italia ed includo anche Monti nella dicitura "classe politica".


 RC: Quale è il suo giudizio sui primi 10 mesi del governo Monti?

Governare in una situazione di crisi non penso sia facile, quindi non voglio esprimermi sulla reintroduzione dell'IMU o l'aumento dell' IVA. Quello che però mi preme sottolineare è un aspetto: giuste o meno che siano, il dato che continua a perpetuarsi è che il carico fiscale cade sempre sui cittadini, il peso della crisi viene riversato solo sulla popolazione e mai viene chiesto ai politici di "stringere la cinghia", di ridursi gli stipendi e tutti i privilegi che vengono spacciati per rimborsi.
Quindi, in generale, il mio giudizio è negativo perché non vedo la differenza tra questo governo e quello precedente riguardo il reale interesse verso le condizioni degli italiani.


RC: Se dovesse tenersi un referendum sull'Euro cosa voterebbe

 Sarei favorevole, ma promuoverei l'introduzione di una moneta completare italiana come lo SCEC.


RC: In Veneto si sta formando una vasta area autenticamente autonomista (cioè non Leghista) molto agguerrita. Cosa risponde ai cittadini Veneti esasperati per le troppe tasse che dalle loro tasche finiscono al Sud.

Che le tasse vengono pagate anche al Sud e che qui non rimangono (quindi forse vanno al Nord?)
Il punto è che parlare di autonomie, di nord e sud, fomenta la divisione e la guerra tra poveri: il punto non è se le tasse venete arrivano in calabria, ma perché i cittadini italiani tutti pagano le tasse e non ricevono in cambio servizi. Più che dividerci dovremmo unirci e protestare contro lo sperpero del nostro denaro.


RC: Secondo lei il debito pubblico italiano va onorato così come è oppure va ripudiato e quindi ristrutturato?

 Il debito pubblico italiano è frutto della malapolitica, da Craxi in poi ha subito un aumento vertiginoso. Non abbiamo scappatoie, non siamo un paese che può permettersi di ripudiarlo. Io comunque non sono un tecnico, quindi ho letto le ipotesi e quella che trovo più ragionevole e strutturata è quella di fermareildeclino.it in cui si punta a raggiungere un rapporto debito / Pil inferiore al 100% nell'arco di una legislatura mediante una seria politica di privatizzazioni e dismissioni.


RC: La Ringraziamo per l'attenzione e grazie per averci concesso questa intervista.


Commento di  fk:  

Mi aspettavo alcune risposte, in particolare quelle sul taglio ai costi della politica. Per ragioni opposte ho trovato sorprendente il si condizionato all'Euro e la citazione di fermareildeclino.it. Tra tutte le risposte quella che ho trovato più apprezzabile è quella sulla necessità di introdurre il merito nella P.A. . Gli ultimi sondaggi disponibili (prima del l'oscuramento pre-elettorale) danno Cancelleri tra il 7 %e il 9%. Storicamente l'M5s sovraperforma i sondaggi di opinione per cui stimo la soglia del 10% assolutamente raggiungibile anche grazie all'impegno diretto di Beppe Grillo sull'isola. Mi auguro che gli eletti dell'M5S riescano nel  fare il fondamentale  lavoro di rendere pubblici gli enormi sprechi della regione Sicilia. Ragione per cui auguro a Giancarlo Cancellieri e alla sua lista di avere il massimo successo possibile.

____________

p.s. (nota di fk: come è nata questa intervista) stavo leggendo il programma del Movimento 5 Stelle per la Sicilia quando ho notato in fondo al sito la sezione contatti con una mail e un numero di telefono. Ho fatto il numero indicato con una certa curiosità e mi ha risposto l'addetta stampa di Giancarlo Cancellieri, ovvero la sorella Azzurra. Mi sono presentato e ho chiesto se era possibile un intervista con il candidato presidente, il resto lo avete appena letto.


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