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ANTIDOTI

RINO CAMMILLERI http://www.rinocammilleri.com

ANTIDOTI


LUNGO

Decline and Fall



Il cammino percorso dalla Chiesa in pochi decenni lo si può constatare visivamente su internet. Si guardi un’uscita di Pio XII dal Vaticano: in sedia gestatoria, portato a spalla da nobili romani in tight, tra corazzieri e flabelli; il Sommo Pontefice, in guanti bianchi e col triregno in testa, benedice la folla acclamante con le tre dita della mano destra (anche se mancino) in nome della Trinità.



Oggi, papa Francesco si fa i selfie con i fans e scambia lo zucchetto con chi gli chiede l’autografo. Il permesso di indossare il clergy-man al Sinodo è stato salutato da vescovi e cardinali con salve di hurrà. C’è da chiedersi, a questo punto, perché il papa continui a vestirsi da papa. Non sarebbe più comodo un clergy-pope bianco? Ed strano che non ci abbia ancora pensato, visto che, al momento dell’elezione, ha evitato il tradizionale «Sia lodato Gesù Cristo» per un più popolare «Buonasera!», rifiutandosi di mettersi sulle spalle lo scapolare rosso



. Ma è stata una discesa lenta, per gradi, cominciata con Giovanni XXIII, il primo papa televisivo (e telegenico), continuata con Paolo VI che abolì in un sol colpo il «noi», la sedia gestatoria e il triregno (che fece vendere «per i poveri» e che finì, come previsto, comprato da un miliardario americano e fortunosamente ricomprato con una colletta di fedeli).



Giovanni Paolo I non fece in tempo a continuare a percorrere la discesa d’immagine. Il suo successore, dovendo effettuare estenuanti safari d’evangelizzazione intorno al mondo, necessariamente si ritrovò con piume sioux e sombreri messicani in testa. Fu lui a inaugurare gli incontri inter-religiosi di Assisi, dai quali discende in filiazione pressoché obbligata l’attuale Sinodo per l’Amazzonia e i suoi paventati sincretismi. Dall’«appello agli uomini delle Brigate Rosse» di Montini alla telefonata in diretta a «Porta a Porta» che festeggiava il compleanno di Wojtyla il passo fu breve. Benedetto XVI cercò timidamente di restaurare almeno l’autorevolezza d’immagine del papato ripristinando il pastorale con l’antica croce, il copricapo detto «camauro» e spendendosi in tutti i modi per la preservazione della messa in latino.



Ma non poté (più) esimersi dal rito assisano, dal visitare scalzo la moschea (be’, almeno non baciò il Corano), dal presiedere al rito di ritiro di pistoline e fucilini giocattolo che un malinteso pacifismo clericale aveva orchestrato in alcune parrocchie romane. La «Chiesa che chiede scusa», tuttavia, l’aveva preceduto. Per il resto, se ebbe davvero qualche velleità restauratrice («restaurare vuol dire riportare all’antico splendore», aveva scritto), non fece in tempo.



Ormai il clero aveva ceduto. Per paura della persecuzione o dell’impopolarità, il bisogno di essere-come-gli-altri portò al disgusto per l’abito e per tutto quello che distingueva-separava i pastori dal gregge. E il piano inclinato si sa dove conduce, anche se non si sa dove va a finire. Mia moglie l’altro giorno andò in chiesa per confessarsi.


C’era un confessionale libero e vi si portò. Dentro c’era uno, maglione e jeans. «E lei chi è? Che ci fa qui?», chiese mia moglie. «Sono un prete», fu la sorridente risposta. «E come faccio a esserne sicura?». Seguì una discussione piuttosto animata alla fine della quale mia moglie rinunciò a confessarsi e se ne andò. In effetti, è pur vero che un mitomane può benissimo travestirsi da prete e carpire le più intime confidenze delle signore, l’abito non fa il monaco.


Tuttavia, il mitomane di cui sopra rischia col suo atto la prigione, cosa che rende più improbabile che a qualcuno venga in mente di usurpare la funzione sacerdotale. Nel «nuovo corso» di gesti simbolici tipo pachamama è singolare che la religione che, di simboli, ne aveva più di tutte le altre, il cattolicesimo cioè, abbia buttato alle ortiche i suoi per presentarsi con la chitarra al collo e le piume in testa.


Così è più credibile?


Boh, le papaline dicono di sì e si comportano di conseguenza. Vabbè, allora, aspettiamo il clergy-pope (è strano che non ci abbia ancora pensato), anche se dovremo sorbirci le antiestetiche scarpe nere. No al trionfalismo, fu lo slogan negli anni Sessanta. Sì al pauperismo, di conseguenza. Infatti. Ma che cosa ne pensa il popolo, quel popolo alle cui «istanze» si dice di voler venire incontro?


Pochi anni fa il giornalista Stefano Lorenzetto, re degli intervistatori, chiese a uno qualsiasi che cosa ne pensasse dei selfie di papa Francesco. Il nome non lo ricordo ma è così anonimo che anche il richiamarlo non servirebbe a niente. Era un popolano, sì, però era, ed è, uno che tutti conoscono: lo vedete sempre ai tiggì, si piazza a favore di telecamera dietro a un politico intervistato e, penna in bocca, fa la faccia interessata. Ebbene, così, in romanesco, rispose a Lorenzetto:


«Er papa deve fa’ er papa, nun se deve fa’ ‘e selfie!».


PARADISO


L’aldilà non esiste, godiamoci la vita. Dunque, sex, drugs and rock’n’roll. E se sono brutto, povero, vecchio, malato? Chirurgia estetica, welfare, eutanasia, aborto selettivo. Et voilà.


EDUCATION


Venerdì su Sat2000 vedo un film, “An education”, ambientato a Londra nel –pare- 1960. Lei è una liceale sedicenne ammaliata da un ultratrentenne. Lei chiarisce che non intende perdere la verginità prima dei diciassette anni (chissà perché). Lui dice che non c’è problema, però vuole almeno vederla nuda. Lei lo accontenta. Il compleanno è di lì a poco e i due consumano. Non si vedono scene esplicite, comunque ogni tanto un avviso sconsiglia la visione ai bambini non accompagnati. La frase più bella dopo la copula: tutta la letteratura, le canzoni eccetera sull’amore solo per questo?


BREVE

Quand’ero al liceo, accendevo la tv e c’erano Gianni Morandi e Adriano Celentano. Oggi, che vado per i settanta, accendo la tv e chi c’è? Gianni Morandi. Cambio canale e trovo Celentano. Mah.


BORRACCIA


L’ultimo grido tra i giovani e le colf filippine è la borraccia, perché la confezione di acqua minerale da mezzo litro inquina. Effetto Greta. Ne faranno crollare la produzione, giacché la tassa sulla plastica la scarichi solo se il consumatore non passa, appunto, alla borraccia. Come ai tempi della Grande Guerra. Prepariamoci ai prodotti sfusi, come nel dopoguerra, con tanti saluti alle conquiste igieniche. Il voto ai sedicenni? Liberalizzazioni no-stop, Greta for President e monumenti al Pifferaio di Hamelin. Buon futuro a tutti. Ps.: una nota marca di scarpe canadesi mette in vetrina calzature ricavate da bottiglie di plastica riciclate. Allo stesso prezzo delle altre. Dov’è il vantaggio, allora? It’s trendy. Mah.


EQUAZIONE

Equazione: se l’Amazzonia brucia per colpa di Bolsonaro, per la California la colpa è di Trump.


INDOVINELLO


Indovinello: che cos’è quella cosa che un tempo era seria, austera, veneranda, ieratica, impavida, severa, perfino tragica, e ora fa ridere?


RETEQUATTRO


Caruccio lo spot pubblicità-progresso di R4 su «ottobre mese delle famiglie». Tra le “famiglie” elencate, comprese –ovvio- quelle same-sex, ce n’era pure una composta da un tizio che scambiava effusioni col suo cane. Eh, love is love!


CENTENARIO


«A Fiume “è possibile divorziare e chi non sopporta più il giogo coniugale si reca nella città occupata. Ne approfitteranno, tra gli altri, lo scienziato Guglielmo Marconi [1874-1937], l’economista Maffeo Pantaleoni [1857-1924], il sociologo Vilfredo Pareto [1848-1923] e il Gran Maestro della massoneria Domizio Torrigiani [1876-1932]” (…). A Fiume la droga circola liberamente fra gli occupanti; è molto probabile che sia stato proprio in questa impresa che D’Annunzio contrae il vizio di sniffare cocaina, da cui non si libererà più (…). Nel microcosmo affollato della Fiume occupata maturano rapidamente le condizioni per attuare una nuova idea dei rapporti sessuali, improntati alla più ampia licenza (…). Non solo i rapporti eterosessuali sono liberi, ma anche quelli omosessuali godono della stessa libertà e sono vissuti alla luce del sole» (Salvatore Calasso, «Cristianità» n. 361, 2011).


TAFIDA


Perché i tribunali inglesi hanno permesso a Tafida di venire a curarsi in Italia e a Charlie ed Alfie no? Forse perché i maschietti oltre che maschietti erano cristiani? Boh.


MADDALENA


«In più di un luogo ho sentito espressioni del genere da parte di operatori pastorali: “Quando la gente ha bisogno di servizi viene da noi, ma quando cercano un significato alla loro vita va dagli altri, dagli evangelici, dai pentecostali”. È evidente e constatabile che la Chiesa, volendo essere una “Chiesa samaritana”, ha dimenticato di essere una “Chiesa Maddalena”: è una Chiesa che fornisce servizi ma non annuncia la gioia della risurrezione del Signore». (p. Martín Lasarte Topolanski, uruguaiano in missione in Angola, responsabile dell’animazione missionaria in Africa e in America latina della congregazione salesiana, cit. dal blog “Settimo cielo”).


PENSIONATI

C’è una tassa sui pensionati che è veramente geniale: di essa gli stessi si accorgono solo ogni cinque anni, quando devono rinnovare la patente di guida. 103 €., di cui 22 per la visita medica e ben 81 per la «pratica». Eh? Non è geniale?


GREEN


L’ecologia è il business del futuro (e del presente). Infatti, è un’«emergenza» che non finisce mai (in quale secolo si riuscirà a controllare il clima?) e può contare su legioni di volenterosi e disciplinati utenti, disposti a fare sacrifici (chi vorrebbe sentirsi dare dell’inquinatore?) personali ed economici e pure a controllare, e denunciare, il vicino. Geniale.


COINCIDENZE

Non tutti sanno che gli ebrei praticanti osservano il lutto del Tisha be Av, il nono giorno del mese di Av, l’undicesimo del calendario lunare ebraico luglio-agosto). In questo giorno, infatti, nel 586 a.C. i babilonesi di Nabucodonosor distrussero il Tempio di Salomone. Nel 70 d.C. i romani distrussero il secondo Tempio, quello fatto costruire da Erode. Nel 135 fu schiacciata l’ultima rivolta, quella di Simon Bar Kokhba, e i romani distrussero Gerusalemme. Sempre nello stesso giorno.


POPE


– Qual’ è la temperatura ideale o normale del pianeta?
– Quando vi è troppo ghiaccio ai poli e quando non ve ne è abbastanza?
– Come spiegare i cambiamenti piuttosto drammatici del clima molto prima che l’uomo avesse una reale influenza?
– Perché un pianeta più caldo è necessariamente un pianeta peggiore? Nel caso in cui i livelli del mare aumentassero un po’, le terre arabili della Siberia e del Canada settentrionale non rappresenterebbero una buona compensazione?
– Come si fa a sapere per davvero che accadranno tutte le cose terribili che prevedi e che accadranno all’improvviso, in un colpo solo, nel giro di 12 anni?
In genere, quando faccio queste domande, non ottengo risposte. Invece, mi rimproverano con una specie di fervore religioso ritenendomi non solo stupido, ma anche pericoloso e moralmente malvagio. Come oso avere dubbi o domande? È una specie di dibattito proibito e dovrei vergognarmi di me stesso (già mi è stato detto) anche per aver suggerito che potrebbero esserci delle incertezze in una qualsiasi delle previsioni (Mons. Charles Pope, National Catholic Register, in PanAmazonSynodWatch, 1.10.19).


BRIGIDA

«A (santa) Brigida, in una delle tante rivelazioni, Gesù indica le radici stesse della corruzione che regna nella Chiesa: “Suo fondamento è la fede, e cioè il credere che io sono Giudice giusto e misericordioso. Ma ora è scavato il fondamento, perché tutti mi credono e predicano misericordioso, però quasi nessuno predica e crede che io sono giusto Giudice. Essi mi ritengono quasi un giudice iniquo. Iniquo infatti sarebbe il giudice che per misericordia mandasse impuniti gli iniqui, sicché opprimano ancora più i giusti”» (Francesco Agnoli, Lnbq, 30.9.19).


VIRIPROBATI

“Alla morte di Matteo Ricci, c’erano soltanto 16 gesuiti in tutta la Cina: otto fratelli cinesi e otto padri europei. Con l’arrivo dei francescani e dei domenicani, intorno al 1630, e con un lieve incremento dei gesuiti nello stesso periodo, il numero dei missionari stranieri arrivò a più di 30, e rimase costante tra i 30 e i 40 nell’arco dei successivi trent’anni (…). Quando Matteo Ricci morì a Pechino nel 1610, dopo trent’anni di missione, c’erano circa 2.500 cristiani cinesi. Nel 1665 i cristiani cinesi erano diventati probabilmente circa 80.000, e intorno al 1700 erano circa 200.000” (cfr. «Il missionario arrivava una o due volte l’anno», di Nicolas Standaert, gesuita, su «La Civiltà Cattolica» del 10.12.16, cit. da Sandro Magister, blog «Settimo Cielo» 23.9.19). I cristiani giapponesi rimasero senza sacerdoti per ben due secoli, dal 1638 alla metà del secolo XIX.


EU

“Su oltre 100mila medici presenti in Canada, meno di 30 hanno dato la loro disponibilità ad eseguire eutanasie, questi in pratica sono diventati dei boia che girano tutto il Paese, andando dove è richiesto il loro servizio” (dott. Paul Saba della Coalition of Physicians for Social Justice al convegno internazionale “Eutanasia e suicidio assistito; una sfida globale” tenutosi a Roma nel settembre 2019). “Do not kill me. I oppose euthanasia and assisted suicide” (specie di tesserino che molti canadesi tengono addosso in caso di incidente; c’è chi se lo fa tatuare sul braccio).


PAPI

A Wojtyla quasi in lacrime perché non riusciva a ricucire lo scisma lefevriano un prelato disse, cercando di consolarlo, che non era il caso di prendersela tanto. Pare che lui, rabbuiato, abbia risposto: «Ma lei lo sa che cos’è uno scisma per un Papa?». Bergoglio, più serafico, pochi giorni fa, su domanda, ha dichiarato: «Lo scisma? Non lo temo». Eh, morto un papa se ne fa un altro…


AMAZZONIA

Si riparla di internazionalizzare l’Amazzonia, «patrimonio dell’umanità», sottraendola al Brasile (che ha pure un presidente cattivo). Be’, a nostro sommesso avviso anche il petrolio serve all’umanità, e anche di più. Che ne dice l’Unesco?


AMAZZONIA2

«Mons. José Luis Azcona, vescovo emerito della Prelatura di Marajó, nella regione amazzonica di Belém do Pará, ha lanciato un grido di allarme: “L’Amazzonia, almeno quella brasiliana, ormai non è cattolica”, visto che conta con “una maggioranza pentecostale” che, in certi luoghi, “raggiunge l’80%”. La ragione? Ebbene, i missionari cattolici non battezzano più né evangelizzano, perché prediligono il “dialogo interculturale”. Gli evangelici invece lo fanno e con fervore. Mentre i pastori protestanti visitano le comunità con la Bibbia in mano, i missionari cattolici parlano agli indios di “deforestazione”, “riscaldamento climatico” ed “ecologia integrale” (…). “La Chiesa Cattolica ha optato per i poveri, ma i poveri hanno optato per gli evangelici”, disse anni fa a Time Magazine Nilson Fanini, un importante leader battista del Brasile» (Osservatorio Sinodo sull’Amazzonia, Tfp Roma, 30.8.19).


EXEMPLA

Nei secoli cristiani, quali esempi da imitare venivano additati il santo e il cavaliere, i quali tanto più erano ammirati quanto più si sacrificavano per gli altri. Oggi gli exempla sono gli uomini e le donne di successo, che però la loro fama, e i loro soldi, se li godono alla faccia degli altri, e anzi invocano i rigori della legge contro le invidie che loro stessi hanno scatenato. Da qui, anche, la lotta a coltello di tutti contro tutti per il famoso posto al sole.


CUTUGNO

Visto uno spezzone del tour di Jovanotti sulle spiagge. Duetto con Toto Cutugno. Alle ultime parole dell’ultima strofa («sono un italiano») Jovanotti stoppa e conclude lui: «Sono un cittadino del mondo». Eh, il povero Cutugno la sua canzone sovranista l’aveva fatta al tempo del socialismo craxiano tricolore, mica poteva prevedere…


CARCERE

Leggo che l’infermiera arrestata nel 2004 per avere ucciso almeno cinque pazienti (per la Procura molti di più) e condannata in Cassazione con sentenza definitiva a 20 anni «da pochi mesi è libera» (Felice Manti, «Il Giornale» 6.8.19). E «da molti anni, almeno cinque», lavora in permesso con una cooperativa di servizi. Eh, chi muore giace e chi vive si dà pace.


GIROMENTALE


Ennesimo africano pluripregiudicato trattato con clemenza dai tribunali: poverino, è richiedente asilo (come se i reati non fossero giusta causa per negarglielo). Carola, assolta (e poi premiata) perché “umanitaria”. Formigoni, galera senza se senza ma. Sono solo esempi. Alcuni. Perciò, non è una contraddizione, ma esito di un preciso giro mentale. E quando il giro mentale è preciso e reiterato si chiama ideologia.


FATIMA


Il 13 luglio 1917 la Madonna a Fatima mostrò ai pastorelli l’Inferno, poi, tra le altre cose, disse anche: «Ma se gli uomini non smetteranno di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI comincerà una guerra ancora peggiore. Quando vedrete un cielo notturno illuminato da una luce sconosciuta sappiate che è il grande segno che Dio vi dà per avvertire che punirà il mondo per i suoi crimini attraverso la guerra, la carestia e le persecuzioni contro la Chiesa e il Santo Padre». Le ultime parole mi hanno sempre lasciato perplesso. Se Dio intendeva punire il mondo per i suoi crimini, che c’entravano le persecuzioni alla Chiesa e al papa? Si puniscono i cattivi, mica i buoni. O no? Boh.


Politicalcorrect

L’unico partito che ha in parlamento un africano, il nigeriano Jwobi, è la Lega. L’unico partito che ha al suo vertice una donna, la Meloni, è Fratelli d’Italia.



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