50 anni di previsioni eco-apocalittiche smentite

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50 anni di previsioni eco-apocalittiche smentite


Come diceva Gramsci “la storia insegna, ma non ha scolari”. Infatti, è da almeno mezzo secolo che scienziati e politici prevedono a comando catastrofi climatiche naturali a causa delle attività umane, ma queste si rivelano sempre gravemente esagerate, quando non totalmente infondate. Nonostante ciò, i media attuali continuano a propagandare previsioni catastrofiche per portare avanti iniziative come il Green New Deal americano, senza farsi scrupoli nell’utilizzare allo scopo bambini affetti da sindrome di Asperger. Non c’è motivo di credere che le ultime previsioni siano minimamente più credibili delle precedenti.


Di Myron Ebell e Steven J. Milloy, 18 settembre 2019


Ringraziamo Tony Heller, che per primo ha raccolto molte di queste immagini e le ha pubblicate su RealClimateScience.


SOMMARIO


I moderni predicatori di sventura prevedono un disastro climatico e ambientale fin dagli anni ’60. E continuano a farlo anche oggi.


Nessuna delle apocalissi previste con tanto di data di scadenza si è finora rivelata vera.


Quella che segue è una collezione delle previsioni decisamente estreme provenienti da persone ben note in ambito scientifico e governativo.


Più che limitarsi a mettere in evidenza le previsioni fallite, questa collezione mostra che i creatori di previsioni apocalittiche sono spesso persone che ricoprono posizioni rispettate nel governo e nella scienza.


Anche se queste previsioni sono state e continuano a essere entusiasticamente riportate dai media, affamati di titoli ad effetto, tipicamente il loro fallimento non viene pubblicato.


(Nel seguito vengono presentati diversi esempi di previste apocalissi, mai verificatesi, con commenti e spesso anche articoli che smentiscono la previsione precedente, NdVdE).


1967: ‘Una grave carestia entro il 1975.’




Traduzione della parte in rosso: LOS ANGELES – È ormai troppo tardi perché il modo possa evitare un lungo periodo di carestia, secondo quanto affermato da un biologo dell’Università di Stanford lo scorso giovedì. Paul Ebrlich ha detto che la “stagione delle carestie” è alle porte e sarà al suo culmine e al massimo della distruzione entro il 1975. Ha dichiarato che la popolazione degli Stati Uniti è già eccessiva, che il controllo delle nascite potrebbe essere ottenuto rendendolo involontario e introducendo sostanze sterilizzanti negli alimenti di base e nell’acqua potabile, e che la Chiesa Cattolica Romana dovrebbe essere spinta a sostenere le misure di routine finalizzate al controllo della crescita della popolazione.


Fonte: Salt Lake Tribune, 17 novembre 1967


1969: ‘Spariremo tutti in una nuvola di vapore blu entro il 1989.’



Traduzione della parte in rosso: PALO ALTO, California – “Il problema con tutte le questioni ambientali” dice Paul R. Ehrlich, biologo delle popolazioni, “è che mentre aspettiamo di avere abbastanza prove per convincere la gente, moriremo”. […] Dobbiamo renderci conto che, a meno di essere estremamente fortunati, spariremo tutti in una nuvola di vapore blu entro 20 anni”.


Fonte: New York Times, 10 agosto 1969


1970: Un’era glaciale entro il 2000



Traduzione della parte in rosso: Gli scienziati prevedono una nuova era glaciale entro il ventunesimo secolo. L’inquinamento dell’aria può oscurare il sole e provocare una nuova era glaciale nei primi 30 anni del prossimo secolo […] la richiesta di acqua di raffreddamento prosciugherà l’intero flusso dei fiumi e dei torrenti degli Stati Uniti continentali.


Fonte: Boston Globe, 16 aprile 1970


1970: ‘L’America sarà sottoposta a razionamento dell’acqua entro il 1974 e a razionamento del cibo entro il 1980.’



Traduzione della parte in rosso: [L’ambiente] ha davvero bisogno di essere salvato. Ehrlich prevede che “Gli oceani saranno morti come il Lago Erie in meno di dieci anni”. […] L’America sarà sottoposta a razionamento dell’acqua entro il 1974 e a razionamento del cibo entro il 1980.

Fonte: Redlands Daily Facts, 6 ottobre 1970


1971: ‘Una nuova era glaciale è in arrivo’



Traduzione della parte in rosso: Il dottor S.I. Rasool dell’Amministrazione aeronautica e spaziale nazionale e dell’Università Columbia dice che “Nei prossimi 50 anni” le polveri fini che gli uomini emettono costantemente nell’atmosfera a causa della combustione dei combustibili fossili potrebbero oscurare una parte così importante della luce del sole che le temperature medie potrebbero calare di sei gradi. Se il trend continuasse per diversi anni “da 5 a 10” – secondo le sue stime – “tale abbassamento della temperatura potrebbe essere sufficiente a innescare un’era glaciale!”.

Fonte: Washington Post, 9 luglio 1971


1972: Una nuova era glaciale entro il 2070



Traduzione della parte in rosso (da una lettera di scienziati al Presidente USA): La conclusione principale è stata che un deterioramento globale del clima, di un ordine di grandezza più grande di quanti sperimentati dalla civiltà umana, è una possibilità molto concreta e in realtà potrebbe avvenire molto presto.


Fonte: NOAA, Ottobre 2015


1974: ‘Una nuova era glaciale sta arrivando velocemente’



Traduzione del titolo: I satelliti spaziali mostrano che una nuova era glaciale si sta avvicinando velocemente


Fonte: The Guardian, 29 gennaio 1974


1974: ‘Un’altra era glaciale?’



Traduzione della parte in blu: […] I segni sono ovunque – dall’inaspettata persistenza e spessore dei ghiacci nelle acque intorno all’Islanda alla migrazione verso sud di creature che amano il caldo come gli armadilli nel Midwest.


Fonte: TIME, 24 giugno 1974


1974: Il consumo dell’Ozono è un ‘grave pericolo per la vita’



Traduzione del titolo: ‘Grave pericolo per la vita’; i gas consumano l’ozono della Terra


Ma nessun “grave pericolo per la vita” è stato osservato, mentre il cosiddetto “buco dell’ozono” rimane aperto:



(Il grafico mostra la superficie del cosiddetto “buco dell’ozono”, che dal 1974 è enormemente aumentato per poi stabilizzarsi verso gli anni 2000, senza alcuna conseguenza catastrofica, NdVdE). 


Fonte: Headline


Dati NASA | Grafico


1976: ‘Il raffreddamento’



Traduzione della parte in rosso: Il Raffreddamento. Così scrive Stephen Schneider, un giovane climatologo del Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica di Boulder, Colorado, che riflette il consenso della comunità dei climatologi (ah, il famoso consenso de Lascienza… NdVdE)[…] Nel 1974 Schneider e Bryson hanno provato a spiegare a un gruppo di decisori politici della Casa Bianca perché le condizioni probabilmente peggioreranno. Uno dei più deprimenti aneddoti del libro è la descrizione di Schneider del totale disinteresse che hanno suscitato i suoi avvertimenti.


Fonte: New York Times Book Review, 18 luglio 1976


1980: ‘La pioggia acida uccide la vita dei laghi’



Noblesville Ledger (Noblesville, IN) 9 Aprile 1980


Ma 10 anni più tardi, il programma formato dal governo USA per studiare la pioggia acida concludeva che:



Traduzione del titolo: Conclusioni dello studio: le piogge acide non rappresentano una crisi ambientale.

Associated Press, 6 Settembre 1990


1978: ‘Non si vede la fine’ al trend trentennale di raffreddamento



Traduzione del titolo: Un team internazionale di specialisti dice che non si vede la fine del trend trentennale di raffreddamento dell’emisfero Nord.


Fonte: New York Times, 5 gennaio 1978


Ma secondo i dati dei satelliti NASA a partire dal 1979 si osserva un piccolo trend di riscaldamento.



Fonte: DrRoySpencer.com


1988: James Hansen prevede un aumento delle siccità regionali negli anni ‘90

 



Traduzione del titolo e della parte in rosso: Probabili nuove siccità, dicono gli esperti ai senatori. “Le nostre simulazioni per la fine degli anni 80 e gli anni 90 indicano una tendenza all’aumento delle situazioni di siccità da ondate di calore nel Sudest e nel Midwest degli Stati Uniti” ha testimoniato.


Ma l’ultimo anno veramente secco del Midwest è stato il 1988, e gli anni recenti sono stati tra i più umidi registrati.



Fonte: RealClimateScience.com


1988: Per Washington i giorni con temperatura superiore a 32 gradi passeranno da 35 a 85



Traduzione del titolo e della parte in rosso: Preparatevi a estati lunghe e bollenti. Se avete apprezzato le temperature record della scorsa estate, amerete quelle degli anni ’90, dice James Hansen, lo scienziato della NASA che, durante le udienze congressuali riguardanti le siccità del Midwest, ha collegato l’effetto serra all’ondata di calore registrata. […] Washington, per esempio, passerebbe da 35 giorni all’anno sopra i 32 gradi a 85 giorni alk’anno. Il livello degli oceani si innalzerà ovunque tra i 30 e i 180 centimetri.


Ma il numero dei giorni bollenti nell’area di Washington ha raggiunto un picco nel 1911, ed è in calo da quel momento in poi.



Fonte: RealClimateScience.com


1988: Le Maldive saranno completamente sommerse entro 30 anni



Traduzione del titolo e della parte in rosso: Una minaccia per le isole. Il livello dei mari minaccia di sommergere completamente questa nazione dell’Oceano Indiano di 1.196 piccole isole entro i prossimi 30 anni, secondo le autorità. […] Ma la fine delle Maldive e dei loro 200.000 abitanti potrebbe avvenire prima se la disponibilità di acqua potabile si dovesse prosciugare entro il 1992, come previsto.


Fonte: Agence France Press, 26 Settembre 1988


1989: L’innalzamento dei mari ‘sommergerà’ le nazioni entro il 2000



Traduzione del titolo e della parte in rosso: L’innalzamento dei mari potrebbe sommergere nazioni secondo funzionari USA. ONU – Un esperto funzionario ambientale delle Nazioni Unite dice che intere nazioni potrebbero essere spazzate via dalla faccia della Terra dall’innalzamento del livello dei mari se l’attuale trend di riscaldamento globale non verrà invertito entro l’anno 2000.


Fonte: Associated Press, 30 giugno 1989


1989: L’autostrada Ovest di New York sarà sommersa dall’acqua entro il 2019



Traduzione della parte in rosso: […] Jim Hansen, lo scienziato che nel 1988 aveva anticipato l’effetto serra davanti al Congresso. Mi sono messo di fronte alla finestra di fianco a lui e ho guardato Broadway, a New York, e ho detto “Se quello che mi dici è vero riguardo all’effetto serra, cosa cambierà qui tra 20 anni?” […] “L’autostrada Ovest di New York (che passa a fianco del fiume Hudson) sarà sott’acqua”. […] avremo cartelli nei ristoranti che dicono “Acqua solo su richiesta”. Quando ha detto che succederà? Entro 20 o 30 anni. E ricorda che ne abbiamo parlato nel 1988 o 1989. Crede ancora in queste cose? Sì, crede ancora a tutto questo. Gli ho parlato pochi mesi fa e mi ha detto che non cambierebbe nulla di quello che mi disse allora.


Fonte: Salon.com, 23 ottobre 2001


Dal 1995 ad oggi: Fallimenti dei modelli climatici



Spiegazione: il grafico mostra le variazioni delle temperature globali: quelle realmente osservate (pallini blu e quadrati verdi, in basso) e quelle previste dai vari modelli climatici (le linee variamente colorate nella parte alta del grafico). A fronte di un aumento reale inferiore a 0,3°C nell’arco di 40 anni, i modelli prevedevano aumenti medi tripli, con alcuni modelli che prevedevano aumenti più che quintupli.


Fonte: CEI.org


2000: ‘I bambini non sapranno cos’è la neve.’



Traduzione del titolo e della parte in blu: Le nevicate sono ormai solo un ricordo del passato. […] la neve sta iniziando a scomparire dalle nostre vite. […] I bambini semplicemente non sapranno che cosa sia la neve.


Fonte: The Independent, 20 marzo 2000


2002: Carestia entro 10 anni



Traduzione di titolo e sottotitolo: Perché i vegani hanno sempre avuto ragione. La carestia può essere evitata soltanto se i ricchi smettono di mangiare carne, pesce e latticini.


Fonte: The Guardian, 23 dicembre 2002


2004: L’inghilterra avrà il clima della Siberia entro il 2020



Traduzione della parte in rosso: Ora il Pentagono dice a Bush: i cambiamenti climatici ci distruggeranno. […] L’inghilterra sarà “siberiana” in meno di 20 anni. […] L’inghilterra sprofonderà in un clima “siberiano” entro il 2020. Conflitti nucleari, mega-siccità, carestie e rivolte diffuse emergeranno in tutto il mondo.

Fonte: The Guardian, 21 febbraio 2004


2008: L’Artico sarà privo di ghiaccio entro il 2018



Traduzione del titolo e della parte in rosso: Scienziato della NASA: siamo spacciati. […] Hensen, facendo eco al lavoro di altri scienziati, dice che nel giro di 5-10 anni l’Artico sarà senza ghiaccio in estate. Lo scettico climatico, Senatore James Inhofe, facendo riferimento a un recente sondaggio, ha dichiarato “Hensen, (l’ex vicepresidente) Ore e i media hanno sbandierato l’apocalisse climatica causata dall’uomo fin dagli anni ’80. Ma gli americani non gli credono più”. Ma il senatore repubblicano Ed Markey, ha detto “Il dottor Hensen aveva ragione. Dopo venti anni, lo riconosciamo come un profeta climatico”.


Fonte: Associated Press, 24 giugno 2008


2008: Al Gore avverte: l’artico non avrà più ghiaccio entro il 2013



Traduzione del titolo: Dieci anni fa, Al Gore predisse che la calotta polare artica sarebbe scomparsa. Inopportunamente, la calotta è ancora lì.


Ma… il ghiaccio è ancora lì:



Fonte: WattsUpWithThat.com, 16 dicembre 2018


2009: Il principe Carlo dice che abbiamo solo otto anni per salvare il pianeta



Traduzione del titolo: Rimangono solo 96 mesi per salvare il mondo, dice il principe Carlo


Fonte: The Independent, 9 luglio 2009


2009: Il primo ministro britannico dice che abbiamo solo 50 giorni per “salvare il pianeta dalla catastrofe”



Traduzione del titolo: Gordon Brown: abbiamo meno di 50 giorni per salvare il pianeta dalla catastrofe


Fonte: The Independent: 20 ottobre 2009


2009: L’Artico sarà senza ghiaccio entro il 2014

 



Traduzione del titolo: Gore: la calotta polare può scomparire entro l’estate del 2014


Fonte: USA Today, 14 dicembre 2009

 

2013: L’Artico sarà senza ghiaccio entro il 2015



Traduzione del titolo: Scienziato: l’artico senza ghiaccio che avremo in due anni preannuncia una catastrofe per il rilascio del metano


Fonte: The Guardian, 24 luglio 2013


Ma nel gennaio 2018 ecco un articolo scientifico: https://www.nature.com/articles/s41467-017-02550-9 (accesso libero)


Traduciamo una parte del sommario: “Il rilascio di metano […] (era stato) precedentemente attribuito alla dissociazione degli idrati causata dal riscaldamento di origine umana […]  Quindi, concludiamo che la dissociazione degli idrati è stata innescata da un rimbalzo isostatico post-glaciale e non dal riscaldamento di origine umana. Inoltre, mostriamo che i flussi di metano […] erano molto più piccoli […] il che implica che gli idrati non erano una fonte significativa di metano.


2013: L’Artico sarà senza ghiaccio entro il 2016



Traduzione del titolo: La marina USA prevede che l’artico in estate sarà privo di ghiacci entro il 2016


Fonte: The Guardian, 9 dicembre 2013


2014: Abbiamo solo 500 giorni prima del “caos climatico”

 



Traduzione del titolo: Il ministro degli esteri francese: “Abbiamo 500 giorni per evitare il caos climatico”


Ma…



Traduzione del titolo: 500 giorni dopo che il ministro degli esteri francese aveva previsto il “caos climatico”, il pianeta è ancora sano.


Fonte: Washington Examiner


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