SUPER EX: SE IL PAPA MENTE CON METODO E SISTEMATICIT└. CHE FARE?

https://gloria.tv Marco Tosatti

SUPER EX: SE IL PAPA MENTE CON METODO E SISTEMATICITÀ. CHE FARE?


Marco Tosatti


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Super Ex (ex di Movimento per la Vita, ex di Avvenire, ex di varie altre cose ma ancora non ex cattolico) ci ha inviato una riflessione piuttosto accorata, se non addirittura straziante sulla situazione in cui si trova la Chiesa di Roma, e noi con essa. Ha tutte le caratteristiche di un grido dal cuore. Leggete.

Bergoglio mente. Con metodo e sistematicità

Ormai ogni giorno Bergoglio ci dà motivo di sofferenza. Si sprecano, per fortuna, le analisi sulla sua monomania, i migranti; è chiaro a tutti che smanierebbe per fare il presidente della Commissione europea, piuttosto che il papa, l’agitatore politico, anzichè il prete; è nota anche la foga dispotica con cui colpisce, uno per uno, i sacerdoti o le congregazioni che non si piegano al suo stile e alla sua “dottrina”, preferendo la Chiesa di Cristo alla “chiesa di Francesco”…

Eppure c’è dell’altro: Bergoglio mente, in modo seriale. Senza scrupolo alcuno.

Vorrei ritornare su una menzogna di cui mi sono reso conto in questi giorni, dopo aver parlato con un prelato di curia. Alla mia domanda: “Ma davvero Bergoglio non sapeva nulla del Congresso mondiale delle famiglie di Verona, come ha dichiarato ai giornalisti? E se è vero, perchè ha detto nello stesso tempo di non essere al corrente del detto Congresso, ma di condividere il giudizio del suo vice, il cardinal Parolin, per il quale era«giusto nella sostanza, ma non nel metodo»?

Aspettavo la solita arrampicata sugli specchi, ma non è stato così: “Sapeva tutto. Aveva anche ricevuto Massimo Gandolfini, venuto in udienza privata, senza dubbio per chiedere un appoggio pubblico! Per Bergoglio mentire non è un problema… Credo che anche sul dossier Viganò abbia mentito..o meglio, abbia scelto una strada ancora più furba, ma sempre menzognera… non ripondere, e lasciar intendere che però in futuro avrebbe risposto…”.

Ora, al di là del fatto che nella Chiesa ed anche in Curia ormai sono molti a considerare Bergoglio per ciò che è, vorrei aggiungere un dettaglio: Bergoglio ha detto di non sapere nulla riguardo al Congresso Mondiale delle Famiglie del 2019; allo stesso modo ha taciuto, non si è degnato di mandare neppure un saluto, al Family day del 2015; stesso atteggiamento omertoso, al Family day del 2016.

Non sapeva mai nulla? Eppure il suo vangelo quotidiano, Repubblica, ha tanto s-parlato di questi eventi! Eppure abbiamo appreso dai giornali, a suo tempo che aveva ricevuto Massimo Gandolfini, in privato, post eventum, e gli aveva chiesto di tenerlo aggiornato!

No, Bergoglio sa tutto, segue tutto; solo non gli importa nulla dei principi non negoziabili, che per lui semplicemente non esistono. E’ impegnato a seppellirli. Se il mondo dibatte di Charlie, lui si limita ad un tweet, quando il tempo è ormai scaduto; se il mondo si occupa della vicenda Lambert, anche qui la sua voce è così flebile che nessuno la sente; se il tema è l’aborto negli Usa, si guarda bene dall’intervenire al momento giusto, magari facendo nomi e cognomi (cosa che sa ben fare, quando gli interessa attaccare il suo obiettivo politico); se l’Italia discute sulla legge Cirinnà, oppure dello scandalo Angeli e demoni, lui non sa, non vede, non sente, non pensa, non capisce, non parla…

Sì, dover ammettere che Bergoglio, oltre a tutto, è anche falso, mente sapendo di mentire, fa davvero male.

Non ci resta che invocare Dio e chiedergli, in ginocchio: fino a quando lascerai i chinghiali a devastare la tua vigna, Signore?


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