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ANTIDOTI

RINO CAMMILLERI RINOCAMMILLERI.COM

ANTIDOTI


ALGERIA


«Nel 1962, alla fine della guerra (d’Algeria), il governo di Parigi abbandonò alle vendette dei vincitori i suoi soldati musulmani (c.d. harkis). Fu una mattanza (…). Solo pochi trovarono scampo nella patria di adozione». Gli altri, «tra i 30mila e 150mila», furono trucidati «nei modi più atroci: costretti a scavarsi la fossa e a ingoiare le decorazioni prima dell’esecuzione, bruciati vivi, dati in pasto ai cani, evirati, legati ai camion e squartati. Intere famiglie, anche con i figli piccoli, vennero eliminate» (Marco Valle, «Il Giornale» 12.10.18).


FOIBE



Rai3 ha trasmesso il film sulle foibe non nel giorno del ricordo ad esse dedicato, ma prima, quando in contemporanea c’era Sanremo. Magari, per esigenze di programmazione, chissà… E, ora che ci penso, perché proprio Rai3 e non 1, 2, 4, 5, Premium? Boh.


SOGNO

A giudicare da quel che vedo nella mia città, il sogno di molti africani, per il quale sogno si indebitano e affrontano rischi in mare, è di fare i mendicanti in Italia. Chissà se qualcuno di loro lo riferisce ai compaesani rimasti a casa…


MURRAY

«Tendo a discordare con quella che viene definita la nuova Messa. Penso che abbandonando il latino abbiamo perso qualcosa» (Bill Murray, attore; cfr. Aleteia.org 1.2.19).


PAKISTAN

«In Pakistan la comunità transgender comprende dalle 350mila alle 500mila persone». «Il Paese asiatico vanta (…) l’agghiacciante primato di essere il primo stato al mondo per il consumo di eroina. All’anno vengono consumate 44 tonnellate di sostanza e i tossicodipendenti sono oltre 800mila» (Daniele Bellocchio, «Il Giornale» 25 gennaio 2019).


GAIANI

«Gli Usa sono in posizione dominante nella produzione e nell’esportazione di armamenti. Ma anche perché sono estremamente protezionisti nei confronti delle produzioni degli alleati, da cui non comprano nulla. In compenso non esitano a colpire con sanzioni quei paesi che provano a comprare armi dagli avversari, soprattutto dalla Russia» (Gianandea Gaiani, La Nuova Bussola Quotidiana 29.10.18).


ADAOBI

Adaobi Tricia Nwaubani, nigeriana, ha scritto sulla prestigiosa rivista «New Yorker» la storia del suo bisnonno schiavista, Ogogo, sei schiavi del quale «vennero seppelliti con lui quando morì». La schiavitù in Africa era antica come il continente. Se la passavano meglio gli schiavi venduti agli arabi o agli europei. Infatti, «gli Igbo, l’etnia di Adaobi, potevano essere schiavi di altri Igbo. Come punizione per i propri crimini, come pagamento dei debiti o come prigionieri di guerra (…), ma venivano sacrificati nelle cerimonie o bruciati vivi insieme ai padroni deceduti» (Stefania Vitulli, «Il Giornale» 24.8.18).


ACCOGLIENZA

«Innanzi tutto il 60% delle richieste di asilo vengono infatti respinte. A settembre, ad esempio, le commissioni territoriali hanno esaminato 9.348 richieste e hanno concesso lo status giuridico di rifugiato al 7% dei richiedenti, protezione sussidiaria al 4% e permesso di soggiorno per motivi umanitari al 17%. Il 71% delle richieste non sono state approvate. Ma tutti i 9.348 gli emigranti sono stati assistiti per mesi, anni, in attesa di conoscere la risposta alle loro richieste e continueranno a esserlo tutti quelli che ricorreranno contro l’esito negativo approfittando del gratuito patrocinio» (Anna Bono, La Nuova Bussola Quotidiana 15.10.18).


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