La Mobilità Autonoma è (Quasi) Arrivata a Zug

http://funnyking.io/

La Mobilità Autonoma è (Quasi) Arrivata a Zug


Questa mattina mentre mi recavo in ufficio mi sono imbattuto in curioso mezzo rosso, del colore della società pubblica dei treni svizzera ( SBB CFF FFS, una sigla per 3 lingue..) :


si tratta di uno dei mezzi che è stato sviluppato per la mobilità autonoma in città, noterete sul tetto la telecamera ( radar, laser e altre cosucce) più un’altra serie di sensori messi anche nelle strane “corna” che sporgono al di fuori del perimetro del mezzo.


E’ un minibus elettrico a guida interamente autonoma che nelle intenzioni delle ferrovie svizzere sarà governato da una intelligenza artificiale specializzata nel fare spostare questi piccoli mezzi sulla base dei tragitti richiesti dagli utenti via app.


Per ora il mezzo circola per Zugo ad una velocità massima di 20km/h ed è solo dimostrativo, tuttavia il prossimo anno dovremmo vederne parecchi in giro in questo strano cantone ipertenologico.


Ho chiesto ad una persona che stava lavorando come giornalista ( foto e riprese varie ) spiccicando anche qualche frase di tedesco prima che come al solito il mio interlocutore passasse prima sull’inglese e poi, verificato il mio accento, direttamente  all’Italiano (è frustrante cercare di parlare tedesco in un posto dove normalmente la gente sa 3-4 lingue compresa la tua e che peraltro parla in dialetto per solito).


Possimao immaginare 20-30 di questi mini bus che hanno 6 posti a sedere e altri 6 posti in piedi che girano per Zugo con dei percorsi dettati da uno schema creato on-demand a seconda di dove sono le chiamate e per dove vengono prenotate le destinazioni via app.


Si può quindi raggiungere una efficienza in termini di fattore di carico maggiore e di risparmio di costi valutabile in un ordine di grandezza minore rispetto al tipico grande autobus a linea fissa. I due sistemi coabiteranno per qualche anno, poi gli autobus tradizionali, comunque a guida autonoma saranno relegati ad una nicchia così come il servizio Taxi.


Diciamo che il lavoro di autista verrà sostituito con quello di ingegnere addetto alla AI e al servizio di riparazione e recupero dei mezzi ma con un rapporto di almeno 1/5, ovvero 1 persona ne sostituirà almeno 5. Francamente non vedo emersione di nuovo lavoro in termini numerici rispetto a quello sostituito mentre mi è ben chiaro quanto sarà sempre di più importante una preparazione specialistica sia nel campo della meccanica/elettronica che ingegneristica.


Ad ogni modo, che figata galattica.


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext