Vaccini: il fine ultimo

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di Stefano Re

L’ho scritto chiaro tempo fa: l’intero impianto di scemenza vaccinale è un costrutto creato a tavolino con un bersaglio molto evidente: creare il fanatismo pro-vax. Indurre milioni di persone in Italia (e di seguito nel mondo) ad accettare e persino sostenere la violazione del corpo contro la volontà di chi ci vive dentro, senza nemmeno comprendere che si parla anche del loro stesso corpo, e che i vaccini sono solo una scusa.


Di evidenze in questo senso ce ne sono così tante che diventa noioso anche solo elencarle: l’assenza di una qualsiasi effettiva emergenza in base ai numeri; le incongruenze madornali sulla ipotetica immunità di gregge; l’assurdo totale dell’equazione: “emergenza morbillo” = “dieci vaccini per altre nove malattie”, così, già che ci siamo - e mille altre cretinerie che davvero non sto nemmeno a citare.


In molti mi avete chiesto però, al netto di tutta questa operazione di modificazione percettiva di massa, quale sia il fine ultimo, il “perché”, di tutto questo sforzo.


La risposta più semplice, e inevitabilmente corretta, è che lo si faccia per *dimostrare che è possibile farlo*. Esattamente come si testa una tecnica di vendita su un campione limitato di persone, poi più ampio, poi ancora più ampio, e via così, per avere conferma delle potenzialità di un dato processo di modificazione percettiva. Ma questo non offre un motivo ultimo, da mettere in agenda, un “attuiamo oggi questo processo di modificazione percettiva di massa oggi perché domani vorremmo usarne gli esiti per questa finalità”.

Insomma, la domanda che molti mi hanno posto e anche io ovviamente considero, è: “che cazzo vuole per davvero chi ha messo in atto tutto questo grottesco carrozzone?”


Ecco, in termini di logica, basandosi su quel che è possibile osservare, io di ragioni possibili ne trovo essenzialmente due. Una è molto brutta, l’altra è orribile.


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Ragione molto brutta: superare le Democrazie passando a una forma di neoFeudalesimo globale.


Sarò molto sintetico su come questo sembra emergere da quel che vedo intorno a me:


• Sistematica demolizione della Classe Media.
• Sistematica demolizione delle Culture Locali.
• Sistematica demolizione dell’Identità Individuale.
• Sistematica demolizione della Sovranità dell’Individuo, della Famiglia, dello Stato.


Dedicherò un ciclo di conferenze e un milione di post e articoli per spiegare nel dettaglio questi punti: come li stanno attuando, come stanno diventando realtà. Qui voglio occuparmi della finalità ultima.


Obbiettivo finale: un mondo popolato da masse di “poveri” e disorientati, privati di riferimenti e stabilità culturali, di identità, privati persino di identità sessuale, riempiti di distrazioni, cui la tecnologia offre sempre più divertimenti e distrazioni. Masse che si nutrono di scarafaggi guardando il mondo attraverso occhiali virtuali che gli mostrano ogni cosa come stupenda, interessante, stimolante, gratificante.


Un mondo dominato da una élite ristrettissima che prende ogni decisione per tutti, gestito attraverso una classe di tecnici: “gli esperti”. Preparati da strutture molto elitarie, a numero chiuso, in cui l’ortodossia sia la regola assoluta e ogni dissenso interno sia considerato eresia e punito con lo screditamento, l’isolamento se non la detenzione. Divisi per settore, costantemente concentrati sul *come* attuare le politiche decise dai Padroni e *come* renderle piacevoli agli schiavi.


“Panel di esperti” dedicati a definire linee guida globali e locali per l’economia, per il marketing, per la salute mentale, per la salute del corpo, per l’alimentazione, per le emozioni. Gli esperti comunicheranno a tutti di cosa devono aver paura, che cosa devono amare, che cosa devono odiare, che cosa devono desiderare.


Credete sia fantascienza? Beh, guardatevi attorno: lo stanno già facendo. Tramite i film, tramite le serie televisive, tramite le pubblicità, tramite i talk show. Vi addestrano a ubbidire, a indignarvi a comando per un crimine e a ignorare del tutto un altro crimine. Vi allenano ad amare delle facce e dei personaggi e odiare come nemici dell’umanità altre facce, altri personaggi. Vi addestrano a credere a qualsiasi cosa, per quanto illogica, semplicemente facendola dire a un testimonial in TV. Lo ha detto il Telegiornale. Lo ha detto Mentana. Lo ha detto Piero Angela - quindi è vero. Anche quando vi dicono che una “emergenza malattia” giustifica vaccini per altre dieci. Anche se vi dicono che due grattacieli crollano colpiti da aeroplani e un terzo crolla, beh, per simpatia coi primi due.


Neofeudalesimo Globale. Vi piace l’idea?

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La seconda possibile motivazione non esclude la prima, ma se la prima è molto brutta, la seconda è orribile.


Ve la presento con un esempio: siete su una nave, in mezzo all’oceano. Una nave enorme e lentissima, che ci metterà decenni ad attraversare l’oceano, e ospita qualche milione di persone a bordo. Qualcuno ha sbagliato i calcoli, se qualcuno ha fatto dei calcoli, perché il cibo a bordo non basta più, le scorte si riducono e il pesce che si riesce a pescare non rallenta il processo.


Una parte dei passeggeri è già alla fame, dilaga il malcontento, si avviano piccole rivolte represse con grande violenza ma nel massimo silenzio, mentre si tiene la maggioranza dei passeggeri ignara della reale situazione. Diventa però chiaro, agli ufficiali di bordo, che le circostanze peggioreranno in modo sempre più rapido nel corso dei prossimi mesi. Che fare?


La risposta è abbastanza evidente: sfoltire. Ma come farlo, senza rischiare un ammutinamento generale ed inarrestabile? Vi offro giusto qualche indizio: si fa girare ripetutamente l’allarme “è in arrivo una terribile epidemia,” preparando la massa ad accettare una simile calamità. Rendendo del tutto ragionevole ubbidire a qualsiasi imposizione e violazione dei propri diritti, anche del proprio corpo, per contenerne i danni.


Si distribuiscono medicinali preventivi che forse servono a limitare questa terribile epidemia, forse invece no. E quando qualcuno strilla: ma dove cazzo sarebbe questa terribile epidemia? Non c’è nessuna epidemia! Lo dichiarano un folle, un complottista, uno che va contro la scienza, anzi peggio: un pericoloso terrorista.


E poi arriva l’epidemia. Che dimostra che le autorità dicevano il vero, che erano davvero tanto preoccupate per la salvezza dei passeggeri, che non c’era nessun complotto e che chi le mette in dubbio è proprio un criminale. Una fetta di passeggeri ci rimette le piume, i sopravvissuti hanno cibo per un periodo maggiore, ma sono anche molto più disposti ad ubbidire alle autorità di bordo, che li hanno “salvati”.

Da dove è arrivata la tante volte annunciata epidemia? Lascio a voi il piacere di immaginarlo.


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