Il ritorno dei Monti viventi

MARCELLO VENEZIANI

Il ritorno dei Monti viventi


L’altra sera ero a cena a Montiano e pensavo ai casi strani della vita. Pochi anni fa di questi tempi, montiano era l’intero nostro Paese, dal Capo dello Stato all’ultimo dei pierfurbi. Montiano erano il governo, l’Europa, il centro-sinistra e il centro-destra. E lui, il Titolare, sarebbe diventato non so cosa: Capo dello Stato, oltre che Capo del Governo, Presidente dell’Euro-club, Pontefice. Ora Montiano indica solo una frazione della Maremma con neanche 500 abitanti.

Il declino montiano mi suggeriva non solo pensieri sulla vanità e brevità della gloria e della fortuna e il turn over pazzesco di leader momentanei dalla parabola veloce: Monti, Grillo, Bersani, Berlusconi, Bossi, Fini, Renzi… Ma il Professore mi tornava in mente per associazione di idee con le parole spread e borsa che furono le sue ali e ora tornano alla ribalta. Non sto dicendo che il copione si ripete e Monti risorgerà dalle ceneri del suo centrino, anche se si vede assai spesso in tivù, quasi come la Fornero.

E se per la sigla di chiusura facessimo un governo riassuntivo delle puntate precedenti? Prodi, Amato, Monti, Dini, Letta, Renzi, e collegato da casa Berlusconi? Tutti sul palco, vestiti come ballerini di cancan, per salutare il pubblico. In banca già scorrono i titoli di coda.

Intanto che sta succedendo a Mary Mount? Dico Mario Monti in versione export e trans-tecnico. Era un grigio e impassibile professore, poi fu un grigioplumbeo e compassato eurocrate, infine diventò un luttuoso e sadico premier che seminava cordoglio e terrore. Ma sempre composto, come si dice dei cadaveri. Ora invece tira mazzate, minacce e iettature.

Ma che succede, ha avuto una tempesta finanziario-ormonale, sua moglie lo ha lasciato per Draghi, ha la prostata infiammata dallo spread, si è sparato un’overdose di derivati tossici? A vederlo così fuori di testa, nonostante mantenga un finto aplomb, sembra che abbia aderito alla Scapigliatura lombarda.

Dopo aver guidato l’autunno italiano nell’inverno europeo, capeggia ora la primavera araba contro il governo. Senectù Bruciata. Siamo preoccupati. Ditelo ai suoi genitori, Napolitano e la Merkel, che il ragazzo sta svogliato e scostante, forse sta passando un brutto periodo, si chiude a lungo in bagno, va su certi siti… Che si stia candidando come capitano della squadra dei Poteri Forti?

Scherzi a parte, Monti è un professore di valore e una persona per bene, però a un certo punto fu messo in mezzo e fu esaltato come il Salvatore d’Italia, d’Europa e forse dell’Umanità e si montò la permanente. Perse il senso della realtà, massacrò gli italiani per il Bene Contabile e annunciò loro che avrebbero visto la luce dopo il tunnel, ma è la luce che vedono i morti durante il trapasso.

E ora è stranito, immusonito e risentito col mondo intero. Perciò ha scatenato la guerra montiale.

MV, 9 ottobre 2018


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