Sarà il governo del presidente. Erano già tutti d'accordo.

Maurizio Blondet

Sarà il governo del presidente. Erano già tutti d’accordo.




Non ho voglia di perderci tempo a scrivere: tutto è così déjà vu. Ricorrente come le false accuse ad Assad di gasare i bambini. In Italia, ricorrenti sono i governi che non abbiamo votato. Sarà il governo del presidente, con PD e Berlusconi, e una “figura di garanzia” tipo un ex presidente di Corte costituzionale: ne abbiamo a dozzine. Oppure uno venuto dal Fondo Monetario, dfalla Commissione, un Carlo Cottarelli. Un kommisssario per commissariare il popolo che ha votato male.



Frattanto, sarà il governo Gentiloni e Padoa Schioppa (e Renzi e Boschi) Il governo Gentiloni che invierà il DEF (Documento di Economia e Finanza, nuovo nome orwelliano del Bilancio) che hanno nascosto al parlamento finora – dovevano presentarlo il 10 aprile – senza che le Camere elette lo possano discutere.


Era già tutto previsto e voluto dall’inizio, fin dalla scelta del sistema elettorale per non far vincere i 5 Stelle. Nelle settimane scorse, le oligarchie hanno visto che il pericolo era Salvini, perché il 5 Stelle era diventato atlantico, europeista e pro-euro.



Il solito, ricorrente Giorgio Napolitano, il solito, ricorrente Mattarella per Washington e Bruxelles hanno pilotato per un possibile governo PD-M5S, dove il PD sarebbe quello che tiene a freno eventuali (ma improbabili)alzate sovraniste. Ma non ci credo: questo incarico a Fico per “esplorare” il PD è solo la manfrina necessaria per arrivare all’”inevitabile” governo del presidente. Berlusconi, ovviamente, d’accordo fin dal principio.


http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/04/24/berlusconi-tifa-per-governo-del-presidente_6wjE0WDEZkowcjZ1MaKUcK.html?refresh_ce


Comincia un’altra più profonda fase di sottrazione di poteri ai parlamenti nazionali e il loro trasferimento a qualunque entità sovrannazionale sottratta al controllo democraatico. Ma siamo  già nel mondo di Huxley, dove gli schiavi sono felici di esserlo.


Ancora una volta,avremo: più Europa. Più immigrazione, più ONG che li portano in transatlantico. . Più “austerità”. Più jus soli. Più Soros  che ci censurerà:


Soros invoca la stretta sui social: “Promuovono il populismo”



Soros chiede all’UE di regolamentare i social per combattere il populismo


, più LGBT. 


Più gender a scuola. Più eutanasia. più radicalchic.  


Più vaccini.


Una patrimoniale, gli italiani paghino i debiti alla Germania coi loro risparmi.


Più guerre NATO per Israele.


Più menzogne mediatiche sulla Russia aggressiva.



Ricordiamoci: le oligarchie continuano ad operare al loro progetto: l’organizzazione della regressione.


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