Pazzi e Puttanazze: una visione alternativa dei media. Ritirate vittoriose, ranocchiate e bambini buoni

Di Nuke The Whales , ilhttps://www.rischiocalcolato.it/

Pazzi e Puttanazze: una visione alternativa dei media. Ritirate vittoriose, ranocchiate e bambini buoni


Pazzi e Puttanazze: una visione alternativa dei media. Ritirate vittoriose, ranocchiate e bambini buoni

Si è alzato vagamente il polverone scaturito dal tentativo di omicidio di due cittadini russi in Inghilterra ( solo il padre aveva anche la cittadinanza inglese).

Trump, decide di ritirare le truppe americane dalla Siria, giusto ieri.(1) Il dipartimento di stato americano rimane stupefatto,e annuncia piccato di non esserne stato informato. Leggere twitter più spesso no?

Una ritirata “vittoriosa”, come in Vietnam. Curdi e arabi noteranno che gli americani vanno via e i russi rimangono. Sfumature come quelle sono importanti, per loro. Sopratutto per i curdi.

Occorre un “richiamino”, pare.

Detto, fatto. Due soldati americani morti e cinque feriti, in Siria, vicino alla città di Manbije.

Che riflessi questi terroristi, vero? D’altronde, senza gli occidentali a proteggerli gli inturbantati sarebbero indifesi, alla mercé di russi, hezbollah, siriani e iraniani.

Ranocchiate



Ma ecco il colpo di scena, la ranocchiata finale. Macron , il gerontofilo presidente francese afferma che manderà le sue truppe a proteggere i terroristi, al posto di quelle americane. E senza grande sforzo, dato che i francesi erano già sul campo, ma di nascosto.

La marina ranocchia al completo è pronta ad intervenire, se le forze francesi venissero proditoriamente attaccate dai siriani. Paura paura.

1) fossi un francese in loco sarei preoccupato, ci vuole un attimo ai servizi per farti scivolare una bomba a mano nella latrina o qualcosa del genere, servono agnelli sacrificali.

2) la foto è impagabile, vero? in Macron non si vedono traccia di intelligenza né di umanità.

I media turchi pubblicano la posizione delle truppe francesi in Siria, un avvertimento neanche troppo velato. Chissà, magari vedremo turchi e francesi che se le suonano. Di nuovo.

Espedienti come questi dimostrano che l’occidente è allo sbando.

Povero, povero ragazzo.



Un povero diciannovenne innocente passeggiava con il suo gelato in mano nei pressi della zona ucraina controllata dai filorussi. Inspiegabilmente un cecchino separatista lo fredda, senza neanche permettergli di finirlo.

Brivido terrore e raccapriccio. I malvagi non piangono neanche per la sua morte, urlano i media ucraini, capitanati da Vlad il twittatore.(2)

Un veloce giro sui social ci fa scoprire che  in realtà trattasi un volontario dei battaglioni di estrema destra, quelli che amichevolmente chiamo “nazifroci”.  E ci sentiamo molto, molto meno malvagi.

Ciao e a presto



Est Ghouta, Siria, Soldati dell’esercito di Assad “salutano” i terroristi che se ne vanno, diretti vero Idlib, insieme alle loro famiglie.

Si incontreranno di nuovo ad Idlib, per la pulizie finali.

Scherzetto


Volnov, nome in codice di Kulikov Nikita, esponente dei servizi ucraini, dedito alla ricerca di dissidenti, questa volta ha fatto incazzare molti.

Subito dopo la tragedia di Kemerovo, in cui persero la vita 64 persone, quasi tutti bambini, ha riempito il web di post in cui asseriva che le vittime fossero in realtà 300 e che il governo russo stesse cercando di nascondere le vittime negli obitori della zona. Ne seguì un casino immane, con padri alla ricerca dei figli ovunque.

Lo scherzo non piacque affatto a Mosca, e i giudici ne hanno già dato l’ordine di arresto  in comtumacia.(3)

Ma fossero solo quelli i problemi di Nikita. Kadyrov, il peculiare leader ceceno, ha addirittura decretato la sua condanna a morte, e, come ben sanno i suoi ex avversari politici scappati alle’estero e deceduti per avvelenamento acuto da piombo in pallottole, questa è tanta roba.

A questo punto per il nostro eroe rimane da scegliere se consegnarsi spontaneamente e toccare con mano l’accoglienza che gli riserveranno gli ospiti delle galere russe, oppure correre il rischio di finire morto ammazzato.

Diversi siti, creati apposta per lui aggiornano ogni ventiquattro ore , più o meno, gli utenti del web sui suoi spostamenti, le mail e i numeri di telefono che usa e se si sia tinto o meno i capelli.

Una specie di fan club al contrario, potremo chiamarlo “Hate club”.

Spicca nella massa



Ebbene si, sono state pubblicate le dichiarazioni dei redditi di tutti i parlamentari  ucraini, e uno è spiccato tra gli altri.  Konstantin Yeliseyev, questo è il suo nome è l’unico di questi politici che vive solamente con il suo stipendio statale.  Non l’avrei mai creduto possibile…

Secondo me presto lo arrestano.

By Nuke di www.liberticida.altervista.org e www.orazero.org


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