Terra dei Pazzi : Ucraina, Russia e speciale Pavlensky

Di Nuke The Whales https://www.rischiocalcolato.it/

Terra dei Pazzi : Ucraina, Russia e speciale Pavlensky


“Sono Pazzi Quest Ucraini”, direbbero i compianti Goscinny e Uderzo.

Una nuova stella della politica in arrivo.



Una foto vale più di mille parole, ecco il ritorno di Ilya Kiva, ex responsabile del dipartimento antidroga ucraino, ne avevo già parlato qui.(1)

Il nostro eroe, dopo essersi ritirato dalla difficile attività,dato che preferisce essere consumatore finale, piuttosto che poliziotto antidroga, si ripropone come leader del rinnovato partito socialista ucraino. Nel frattempo si è anche fatto curare per una forma di schizofrenia.  Arriverà senz’altro molto in alto, nella Terra Dei Pazzi.



Decide anche di intraprendere la via dell’arte recitando la parte di Nestor Machno in un film (2), Chi meglio di lui? Ovviamente il buon Kiva non riesce bene a comprendere chi fu Machno, così come non comprende la storia di Wrangel, di Petjiura e di Denikin, alcuni dei protagonisti, ovviamente nemici tra di loro, dei pochi mesi di indipendenza ucraina seguiti alla fine dell’impero zarista.

Trump sorprende ancora.



Il presidente Usa Trump sorprende la diplomazia russa annunciando che intende sospendere gli aiuti militari ai curdi.  La Turchia Ringrazia, anche se rimane stupita dal fatto che i generali statunitensi non ne sapessero niente. Immaginando aerei carichi di missili che fanno rapidi dietrofront nei cieli i commentatori russi non riescono a decidere se siamo di fronte ad un genio od un coglione. E per spiazzare i russi ce ne vuole, credetemi. Intanto i curdi, che non sono stati neanche invitati ai colloqui per decidere la sorte della Siria dopo la fine della guerra contro l’isis, stanno cominciando a capire che qualcuno li ha fottuti.


Ah, si , la guerra in Siria è ormai finita, perlomeno quella contro gli estremisti islamici, ma non ditelo a nessuno, è un segreto…

Perdono, ti prego, perdono.



“vendita patriottica di sassi crimeani, per potersi portare dietro un pezzettino di patria perduta. Ogni tanto anche da loro saltano fuori dei geni.”


A Kiev si discute su di una legge relativa al perdono. Un criminale riconosce di avere commesso un crimine, tipo, che so , avere sparato sulla folla durante il Maidan per conto degli americani, oppure avere ucciso dei civili durante i combattimenti contro gli indipendentisti, scrive una lettera di scuse e forse ottiene il perdono dai giudici. Ma ci tengono a dire che non si tratta di una amnistia.


In realtà la proposta di legge, voluta dalla Tymoshenko, interesserebbe i residenti delle zone separatiste, se si “pentono” e accettano di privarsi dei diritti civili per almeno dieci anni ( diritto di partecipare al voto e alla cosa pubblica in qualsiasi forma, compreso il ricevimento delle pensioni) possono essere accettati come “cittadini di seconda classe“.


“Col cazzo“, pare abbiano commentato i separatisti


Tedeschi birichini



La fondazione Friedrich Ebert (3), che organizza corsi e seminari in Russia è “leggermente” sospettata di essere una diretta emanazione dei servizi tedeschi.


Il tenore dei corsi , infatti che verte soprattutto su di quanto sarebbe bello per i siberiani ottenere l’indipendenza dalla Russia e quanto sia brutta la legge di Mosca che vieta la propaganda omosessuale rivolta ai minorenni lo fa sospettare.

Per fortuna in Italia non è attiva cercando di fare capire agli abitanti del belpaese quanto sia bello pagare i debiti… O no?



Altra simpatica ONG tedesca, stavolta molto attiva in Iraq è la Asgaard (4), ovvero un bell’esercito privato. Mi assicurano che anche in quel caso i servizi segreti tedeschi non c’entrano niente.  Il fatto che in Germania sia ormai facile trovare dei cittadini che parlano turco o arabo aiuta i mercenari a relazionarsi con i locali e con le forze americane.


Grandi Pulizie.


Nel Donbass, la regione indipendentista ucraina sono avvenute strane manovre. Quello che si è capito, dopo alcuni giorni è che la annosa disputa tra le varie fazioni dei separatisti è terminata, con l’avallo di Mosca, a suon di soldati armati comparsi dal nulla ed arresti.

Stranamente, proprio negli stesi giorni alcuni siti parlano di altrettanto strane manovre aLangley, la sede della CIA, con marines armati di tutto punto a bordo di elicotteri ed aerei a decollo verticale che atterrano nel prato davanti alla sede centrale dei servizi americani (5). Rimango in attesa di conferme, anche se parrebbe che pure Trump si stia dando da fare.


Arte?



Ricordate Piotr Pavlensky, l’artista che si inchiodò le palle alla piazza rossa davanti alla tomba di Lenin? (6)


A londra una mostra sulla “protesta in Russia post sovietica” (7)lo celebra in questo modo. Una degna rappresentazione della civiltà occidentale. Spero che alcuni di voi si ricordino la metafora della società futura del libro 1984, descritta come “uno stivale che calpesta brutalmente un volto, per sempre”. La metafora corretta è invece quella un tizio che si inchioda le palle al pavimento in segno di protesta. Per sempre.



Ovviamente i curatori della mostra si dimenticano di riportare il fatto che Pavlensky è attualmente detenuto a Parigi per avere incendiato una filiale della banca di Francia.


Questa è la copia della lettere che ha scritto al Presidente Macron, per lamentarsi delle disumane condizioni in cui versa nelle prigioni francesi. Cari carcerieri, la verità è che non lo picchiate abbastanza. Magari sodomizzarlo ogni tanto…

La criptovaluta ucraina.


Il governo ucraino lancia la sua criptovaluta, per il momento è ancora solo una dichiarazione di intenti, ma agli amici di RC credo che questa cosa piacerà.



Dominus dell’iniziativa è il buon Igor Opadchiy, membro del consiglio comunale della città di Kiev.(8)


La sua principale attività, oltre a quella di avvocato, è quella di essere il creatore della società jus naturale con sede a Tallin, nei paesi baltici, che dovrebbe occuparsi di un software di consulenza legale, da quel che ho capito.(9)


Saranno anche brave persone, ma , viste le premesse e vista soprattutto la location , non vedo frotte di investitori pronti a investire soldi nella faccenda.


Un altro ministro americano



Ulana Suprun, facente funzioni del ministero della sanità in Ucraina è nata a Detroit, come è logico, da una famiglia di immigrati ucraini. E’ interessante comprendere come mai la “diaspora ucraina” sia così attiva in Canada e negli Stati Uniti e da dove provenga. Essenzialmente parliamo dei discendenti di soldati militanti nei battaglioni ss nazisti , ucraini e abitanti dei paesi baltici, perlopiù, unitisi ai tedeschi volontariamente durante la seconda guerra mondiale per combattere i russi e, nel frattempo uccidere quanti più ebrei possibile.


Dopo la guerra questo comprensibilmente hanno pensato bene di arrendersi alle forze alleate, sapendo bene che, nel caso di un ritorno in Russia Stalin gli avrebbe fatto fare un culo come una zampogna, per dirlo in termini tecnici.


Dovete sapere che a Yalta si parlò anche di questo. I sovietici pretesero il rientro di centinaia di migliaia di prigionieri . quasi tutte le nazioni, inglesi in testa, si affrettarono a caricare i prigionieri su di un treno e ad inviarli a Mosca, insieme anche alle loro famiglie, se erano fuggite con costoro. Il Canada pare di no, e anzi, accolse questi bei nazistoni nel suo paese, come “rifugiati politici”.


Gli “ucraini” si diffusero anche nel nord america e vennero trattati bene, con associazioni che difendono la loro cultura, pagati da governo americano.


Potete capire che questa gente abbia coltivato per decenni sentimenti antisovietici prima, e antirussi, poi.


Una simpatica genia di persone antirusse utilizzate con gioia dai servizi americani, e diventate particolarmente  utili dopo il colpo di stato del 2014 ( ribattezzato in stile orwelliano come “rivoluzione della dignità“, dai media occidentali).


Per cosa si è distinta la nostra irina? Per avere diffuso nell’esercito ucraino le “tecniche di medicazione da combattimento Nato“(10) e per un progetto di legge che intende ridurre le tutele per i genitori dei bimbi in difficoltà. Ce ne sono almeno centomila che occupano posto in apposite strutture, e vanno adottati alla svelta. Ovviamente si occupa anche della privatizzazione di tutto il sistema medico nazionale.  Finirà malissimo, temo.


E Saakashvili?



Già. che ne è del nostro eroe, il pluripregiudicato ex presidente georgiano, riconvertitosi politico in Ucraina?


Ancora qualche tenda di suoi seguaci è piantata davanti al parlamento ucraino, e la sera si distribuisce ancora la zuppa calda, perlomeno finché ci saranno i soldi. Il nostro sbraita, minaccia, e intima ultimatum, oltre a minacciare i giornalisti che osano parlare male di lui.

La comunicazione va alla grande, ma, alle scorse elezioni comunali il suo movimento non ha ottenuto granchè, ed è apparso chiaro a tutti che attualmente sono due le forze politiche che potrebbero giocarsi le elezioni.


Il partito di Poroschenko, l’attuale presidente e ” Batkivshchyna” della Timoshenko. Entrambi gli schieramenti hanno soldi, oligarchi  alle spalle (Poroschenko e la Tymoshenko stessa sono oligarchi) e controllano battaglioni di nazifroci.


Se ce ne fosse bisogno potrebbero persino combattere per il potere. Combattere letteralmente con cannoni e carri armati.


Saaka non ha abbastanza soldi, abbastanza uomini armati e neanche abbastanza intelligenza per giocarsela con i pezzi grossi, e appare relegato ad un destino di secondo piano, purtroppo.


Il povero stronzo malgrado tutto mi è pure simpatico.


Ma per lui non finirà malissimo, credo. A differenza degli altri è furbo, e privo di qualsiasi accenno di ideologia. Se un giorno le cose si mettessero davvero male me lo immagino pronto a salire su di un aereo privato insieme a qualche ballerina seminuda e alcune valigie piene di contante.

Lo ha fatto esattamente qualche anno fa, quando scappò all’improvviso  dal suo ufficio di presidente della Georgia  portandosi via le segretarie e cinque milioni di dollari in contanti.


Me lo vedo stavolta pronto a rifarsi una vita, magari in un ospizio per ex dittatori  o politici trombati in qualche paese caraibico, come ne “l’autunno del patriarca” di Márquez. Gli altri invece rimarranno a “combattere contro i russi” fino all’ultimo. Buon per loro.


By Nuke di www.liberticida. altervista.org e www.orazero.org


LINK:

(1) http://liberticida.altervista.org/terra-dei-pazzi-frenesia-proteste-pazzia-lo-specchio-dellitalia-del-futuro/

(2) https://it.wikipedia.org/wiki/Nestor_Ivanovi%C4%8D_Machno

(3) http://www.fes-italia.org/pages/it/pagina-iniziale.php

(4) http://asgaard-gsg.de/en/

(5) http://halturnerradioshow.com/index.php/news/u-s-national-news/1626-reports-us-marine-expeditionary-unit-meu-lands-at-langley-2200-mar

(6)http://liberticida.altervista.org/aggiornamento-dei-pazzi-ucraina-russia-mondo-intero/ines

(7)http://www.saatchigallery.com/art/art-riot.php

(8)https://www.linkedin.com/in/igor-opadchiy-35888968/

(9)https://www.e-krediidiinfo.ee/14282752-JUS%20NATURALE%20O%C3%9C

(10) http://patriotdefence.org/en/news/articles/ulyana-suprun-pro-modernizacziyu-vijska,-nacziyi-ta-ukrayini.html


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