Pianeta Dei Pazzi: minoranze, migranti, zucconi e targhe.

Di Nuke The Whales , https://www.rischiocalcolato.it/ http://liberticida.altervista.org

Pianeta Dei Pazzi: minoranze, migranti, zucconi e targhe.


Pazzi


Quando la pazzia nel Pianeta dei pazzi sembrava essersi placata ecco l’ultima trovata ucraina.   Che la lingua ucraina fosse diventata obbligatoria era una notizia che già girava da tempo, ma questa volta c’è una novità: a qualcuno non garba e protesta. A partire dal 2018 nelle classi formate da minoranze nazionali si insegnerà la lingua di appartenenza solo nella scuola elementare, alle scuole secondarie e superiore l’insegnamento si svolgerà esclusivamente in lingua ucraina. Una mossa poco furba nei confronti delle minoranze visto che almeno metà degli ucraini parla solo il russo. 



Ma proseguiamo: Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia e Repubblica Ceca si sono messe contro questa guerra culturale-linguistica. La nuova legge sull’istruzione apre l’opportunità per le suddette nazioni – che confinano con l’Ucraina – per presentare denunce contro Kiev, col pretesto di reagire all’infrazione sui diritti delle minoranze nazionali (sfera educativa e culturale) (1).  Il resto nello speciale Terra Dei Pazzi nei prossimi giorni


Zucconi




Il mitologico Zucconi, una volta ottimo giornalista, pur se “leggermente” schierato, pubblica questo pezzo dove incolpa la Presidenza Trump dell’Uragano Irma. Il pianeta intero, non solo froci e politicamente corretti, trama contro di lui.(2)


Frocismo senza limitismo




Atlanta, Georgia, l’amministrazione comunale riesca spendere duecentomila dollari per fare dipingere le strisce pedonali del passaggio pedonale che vedete in foto (3).


A volte ritornano




Il problema dei militanti dell’ISIS europei che tornano a casa dalla Siria sta diventando bello grosso. In Svezia si sta pensando di risolverlo dotandoli di nuove identità per evitare “discriminazioni”(4). In Russia ne stanno tornando molto di meno. Accoppare sistematicamente i terroristi loro connazionali era uno degli obbiettivi prioritari dell’esercito di Mosca, appositamente per impedire che tornassero a casa a far danni.

Questione di cultura


Poverini, non sanno che…




Premio Pazzo della settimana a Carmen Di Genio, avvocato e membro del Comitato Pari Opportunità Corte d’Appello di Salerno, incarico che spero almeno ricopra in modo del tutto gratuito.


Riportiamo le parole del video youtube linkato qui sotto. Le potete ascoltare da minuto 3;00 in avanti (5).


Allora noi o andiamo ad aiutarli loro nei loro territori e li lasciamo li, oppure se noi li accogliamo li dobbiamo necessariamente integrare, li dobbiamo educare alla nostra legalità. Qua dobbiamo fare al massimo mente locale, non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, su una spiaggia, non si può violentare una persona, perché lui probabilmente non lo sa nemmeno, non lo sa proprio. Allora noi questi extracomunitari li dobbiamo educare alle nostre regole, dobbiamo applicare il principio di legalità che è l’unica cosa che ci può aiutare a combattere anche il terrorismo, perché noi educandoli alle nostre regole e non ghetizzandoli come stiamo attualmente facendo, perché sbarcano e io non so come sono questi cittadini…. […] non possiamo accoglierli e ghettizzarli, li dobbiamo integrare nella nostra società oppure non li dobbiamo accogliere.


Ringrazio anche le mer… ehm i rappresentanti della sinistra che si sbracciano in una difesa dell’indifendibile, invece di chiederne le dimissioni e la radiazione dall’albo. Mi raccomando ringraziate calorosamente anche il Sig. Puente (6)


Tra l’altro vorrei che qualcuno riportasse alla cortese avvocatessa richiami alle normative antistupro esistenti in tutti i paesi africani, per esempio ecco quelli relativi alla Nigeria (7). Eccome se esiste il reato di stupro in Africa!


Profugo violentatore della settimana




Altri simpatico protagonista del nostro personale wall of shame


I due protagonisti sono Maria Landerburg, vittima, figlia diciannovenne di un alto dirigente UE e Hussein Khavari, profugo afghano e richiedente asilo.


In Germania, precisamente nella città di Freiburg, in Germania, assassino rapisce e uccide la ragazza il 16 ottobre 2016, annegandola nel fiume per simulare un incidente. Purtroppo per lui, dato che il padre è una persona influente 89 investigatori già il giorno dopo l’assassinio arrivano nella zona e interrogano oltre mille persone, per poi arrivare al nostro (8).


Dagli atti processuali si evince che il tipo è scappato prima dall’Afghanistan, poi dall’Iran e dalla Turchia,  per guai con la legge, Arriva  in Grecia, dove viene arrestato per avere assalito una altra ragazza e averla gettata giù da una scarpata. Finisce in Germania dove si finge minorenne e viene accolto senza controlli. Lì conosce la povera Maria che fa la volontaria nel centro per immigrati dove vive e…


Se anche i tedeschi sbagliano chissà chi abbiamo in Italia…


A proposito anche in Afghanistan lo stupro è illegale, anche se è più probabile che i parenti della vittima ti ammazzino a bastonate che essere condannato e processato i per tale reato (9). Meglio far ragionare i buonisti del cazzo. Un delinquente è un delinquente, ovunque sia nato.


ANPI, ma che mi combini?




Ringrazio gli amici di www.orazero.org per aver pubblicato la storia della targa nel savonese dedicata a Giuseppina Ghersi, una tredicenne violentata ripetutamente e poi uccisa dai partigiani nel dopoguerra. La sua colpa è quella di avere scritto a scuola un tema sul fascismo , opera che ricevette i complimenti per iscritto di Mussolini.


La Associazione Nazionale Partigiani protesta con veemenza: “Siamo assolutamente contrari. Giuseppina Ghersi era una fascista. Protesteremo col Comune di Noli e con la prefettura” (10)


Un delinquente ed un assassino è un delinquente ed un assassino a prescindere anche dalla sua ideologia, parrebbe. Ma alcuni non lo credono.


Escono dai muri ! Escono dai maledetti muri!




Hackerussi, i tedeschi vedono i mitologici hackerussi da tutte le parti.


Tra due settimane di sono le elezioni, e, dato che il voto potrebbe essere diverso da quello previsto, ci si prepara ad incolparne gli inesistenti Hacker russi. La democrazia è una cosa meravigliosa (11).


Votave? Che Ovvove!


In Italia cominciano a fioccare articoli come questo , dove è spiegato a chiare lettere che “votare potrebbe essere dannoso per la ripresa“. Non si è mai sentita una fesseria del genere, prima: meglio rimanere così, con governi non rappresentanti nessuna maggioranza di votanti, e non disturbare il manovratore. (12)


Ragazzi, qua si sta per toccare il fondo. Presto verranno distribuite le pale, e ci sarà lavoro per tutti. Orsù, scaviamo tutti insieme!


By Nuke di Liberticida. (http://liberticida.altervista.org ) e OraZero (www.orazero.org)


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