Anche Morgan Stanley Ŕ insolvente. ╚ solo questione di tempo prima del crollo finanziario totale

Occupy Corporatism 05 Settembre 2012 (effedieffe.com)

La caduta della Casa di Morgan è iniziata con il crollo dei prezzi del titolo quotato sui mercati del mondo come Morgan Stanley (MS), una discesa dei prezzi iniziata sul New York Stock Exchange (NYSE).

Racconta Rick Wiles: «In giro sento voci stando alle quali un'altra grande casa finanziaria sta per saltare. Il nome che circola è quello della Morgan Stanley... che sarà messa sull'altare sacrificale dall'élite finanziaria».

MS - parlando tecnicamente e stando alla valutazione legata ai prezzi di mercato - è già classificata come insolvente. Vendendo degli assets non fondamentali, manipolando i fondi a rischio e la collocazioni di fondi su aziende finanziarie in fallimento. MS è stata in grado di «ridurre l'esposizione europea». Alcuni media ritengono che la Fed arriverà presto in aiuto all'insolvente Morgan sostenendo che «non andrà assolutamente a gambe all'aria tanto presto».

Ad ogni modo, nel mercato azionario, MS è scambiata come «titolo spazzatura». Moody's, l'agenzia di rating che vende il proprio giudizio a chiunque sia pronto a pagare per una tripla A, aveva annunciato che avrebbe declassato MS, e la cosa avrebbe messo in pericolo tutte le banche USA.

Otis Caset, direttore ricerche alla Markit ci conferma che «la causa è da ricercarsi in Europa. La percezione - giusta o sbagliata che sia -  è che Morgan Stanley sia una delle banche USA più esposte a causa dei problemi europei».

Nel 2008, con la prima esplosione finanziaria premeditata, la scusa per il salvataggio delle banche è stata la necessità di una grossa cifra in contanti necessaria, in tempi brevissimi, a ripagare la Cina che aveva acquistato un grosso quantitativo di titoli a sostegno del debito, titoli finiti a gambe all'aria quando è stata realizzata la truffa globale. Quando la Cina si è resa conto di essere stata indotta ad acquistare prestiti garantiti di nessun valore e che non sarebbe mai stata ripagata, e di essere stata fregata, ha chiesto come contropartita la proprietà dei collaterali. I Cinesi erano pronti ad inviare sulle coste americane la loro gente perchè prendesse materialmente possesso delle proprietà immobiliari a garanzia dei prestiti garantiti.

Per evitare ciò, i contribuenti americani furono coinvolti dall'allora presidente Bush e dall'allora Segretario al Tesoro Hank Paulson. Nel corso della vicenda, fu detto enfaticamente al Senato americano che o approvava il salvataggio da 700 miliardi di dollari o sarebbe entrata immediatamente in vigore la legge marziale. Quel denaro fu convogliato nella Federal Reserve ed inviato in Cina, ed anche in altre nazioni che chiedevano di essere ripagate per le garanzie fraudolente.

L'esposizione della Morgan in titoli sostenuti dal debito e in derivati fraudolenti avrebbe potuto portare all'implosione definitiva dell'America.
Al fine di evitare ulteriori catastrofi finanziarie ed ulteriori rischi che i Cinesi si impadronissero di collaterali del debito, è stato fatto implodere l'euro  facendo così precipitare la maggior parte dei Paesi europei in una insostenibile caduta libera dalla quale non erin programma il loro salvataggio. E, come chiarisce Otis, il brutto colpo alla MS è arrivato proprio dalla sua esposizione nell'eurozona. Il che da ancora più credito al sospetto che sia imminente il collasso finanziario americano e che le conseguenze siano già lì, pronte ad esplodere.

Attenzione però: questa implosione delle mega-banche non serve ad altro che a favorire nuovamente i piani della élite globale.

Di recente, John Paulson ha effettuato operazioni mobiliari in acquisto per 4,53 milioni di azioni dell'SPDR Gold Trust (GLD) investendo contemporanemante ancora di più nella NovaGold Resources.

George Soros ha venduto le proprie partecipazioni in JPMorgan  (701.400 azioni), Goldman Sachs (120.000  azioni ), e Citigroup (420.000 azioni) ed ha reinvestito il ricavato in oro [più precisamente in azioni di una società che detiene - e può detenere - fisicamente l'oro; 159 $ ad azione, e se il pacchetto minimo trattato è di 1.000, va da sé che o avete molti soldi...; ndt ].

L'insolvenza della Morgan Stanley significa che i risparmi depositati dai clienti presso la MS possono essere ipotecati, o messi in comune dalla MS con il proprio patrimonio, per ripagare qualsiasi debito o mutuo la banca debba onorare.

Il 9 di agosto, la CCA (7th Circuit Court of Appeals) ha sentenziato che la Bank of New York Mellon (BNYM ) poteva essere messa in prima posizione sulla linea dei creditori davanti agli stessi clienti della SMG (Sentinel management Group) che avevano visto rubati i propri soldi dalla SMG stessa.

Prima che la SMG nel 2007 fallisse, Eric Bloom - ex capo esecutivo - e Charles Mosley - ex capo trading - rubarono 500 milioni di dollari di risparmi garantiti dei clienti e furono incriminati per aver esposto i fondi vincolati personali dei clienti ad «operazioni ad alto rischio sui derivati.»

Ma la decisione della CCA sulla SMG cambia totalmente le cose e significa che la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) e la Securities Investor Protection Corporation (SPIC) non assicurano più i risparmi dei clienti, né i loro investimenti; né i depositi né i prelievi di chi ha un conto in una banca.

Di fatto ora le istituzioni bancarie sono legalmente autorizzate ad usare i soldi depositati dai clienti sia come collaterali [garanzie su un debito, mutuo, ndt] sia per effettuare rimborsi di debiti contratti o usarli a proprio piacimento sul mercato azionario per effettuare quelle operazioni che le banche ritengono loro utili.

Quando un cliente deposita del denaro in una banca, la banca garantisce che quella cifra sarà disponibile quando il cliente dovesse tornare a ritirarla. Con questa sentenza sulla SMG, una volta depositati, i soldi diventano di proprietà della banca. Se la banca è insolvente, in cattive acque od in una procedura fallimentare, i soldi dei clienti possono essere messi in comune con quelli della banca ed usati per le finalità stabilite dalla - o per la - banca senza che i clienti possano opporsi.

Come spiegato nel manuale Readiness Exercise 1984 (Rex84), il crollo del dollaro americano insieme alle rivolte civili sarà la scusa che permetterà al governo di dichiarare la legge marziale necessaria per preservare la propria continuità.

È dal 2010 che tutte le più importanti banche americane hanno inviato alla Fed i propri piani operativi nei quali è descritto come metterle in liquidazione senza causare ulteriori danni ad un sistema finanziario che sta crollando. Vendere «beni non fondamentali» senza mettere in allarme gli azionisti e proteggendo il sistema monetario, i contribuenti ed i creditori, è il compito delle mega-banche che hanno contribuito alla distruzione dei mercati finanziari globali.

Sia la Banca d'America che la Citigroup hanno già iniziato a fare liquidità vendendo i propri beni non fondamentali, dimostrando con ciò di essere entrambi insolventi. A questa lista si aggiunge adesso anche Morgan Stanley.

Mentre le mega-banche sono costrette a liquidare e smantellare per far cassa, acquisiscono però banche minori e lo fanno con lo scopo di imbrogliare gli americani, inducendoli a pensare di avere a che fare con una banca indipendente e di partecipare al dare forza al sistema finanziario americano.

In preparazione per la imminente implosione, la Federal Reserve bank sta aumentando la disponibilità di denaro elettronico, così lo Schema Ponzi può proseguire. In apparenza, infatti, è tutto a posto. Invece, sotto - e fuori dalla vista del pubblico - la manipolazione dei tassi assicurativi, dei valori di mercato e dei mutui contribuisce in modo diretto a quello che sarà il completo crollo del sistema bancario.

Si calcola che circa il 70% del valore di alcune di queste mega-banche sia dovuto a sussidi governativi, il che significa che senza questo denaro fornito dal governo, tali banche fallirebbero domani. A guardare il clima nel mondo finanziario, sembra che stiamo proprio per assistere ad un tale spettacolo.

Se aggiungiamo l'informazione delle insistenti richieste da parte della DHS (Department of Homeland Security), relative a forniture per totali 1,8 miliardi di pallottole a testa cava [60 pallottole ad alta distruzione di organi interni a testa per ogni americano, ndt], e per complessivi 650 chili di esplosivi ad alta densità e se aggiungiamo il fatto che in tutto il Paese vengono condotte sempre più esercitazioni di guerra urbana , è chiaro che l'insolvenza della Morgan Stanley non sia che un indizio in più di quanto sia pericolosamente vicina quella legge marziale che coinciderà con il crollo finanziario .

Susanne Posel

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla

Fonte > 
Occupy Corporatism


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