Vissani è il mio Churchill privato

http://www.ilfoglio.it/ di Camillo Langone

Vissani è il mio Churchill privato




Vissani è il mio Churchill privato.


Il grande statista inglese si rifiutava sistematicamente di pronunciare i nomi stranieri secondo la pronuncia straniera: “Ognuno ha diritto di pronunciare i nomi stranieri come preferisce”.


L’altro giorno ho incontrato il grande cuoco italiano, per caso, all’autogrill Mascherone Ovest, e ha cominciato a parlarmi dei suoi scontri televisivi con “un ricciolino che cita sempre Hugel”.


Il ricciolino, l’ho capito dopo un po’, era Diego Fusaro. Mentre Hugel era abbastanza ovviamente Hegel.



A parte che pronunciare male il nome di un autore che scriveva male è pura nemesi, sono rimasto estasiato dalla totale mancanza di complessi di Gianfrancone.


Chissà quanti laureati lo hanno deriso, chissà quante donne saccenti lo hanno ripreso: “Si dice H-e-g-e-l”.



Lui continua a fregarsene e a portare in giro il suo churchilliano corpaccione e la sua churchilliana indipendenza. Possa anch’io trovare la forza di chiamare Hugel il prolisso statalista nato a Stoccarda nel 1770.


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext