A PROPOSITO DI AUTO ELETTRICHE

Di FunnyKing , il 22 luglio 2017 RISCHIOCALCOLATO.IT

Gigafactory Tesla, Quando la Finanza Produce Mostri Inutili


Come sapete la società Tesla, ovvero la più grande macchina brucia soldi del mondo con gli applausi degli azionisti (ovvero la Fed sotto altre vesti) sta costruendo Gigafactory 1 nel deserto del Nevada, una gigantesca fabbrica per costruire batterie dedicate per la maggior parte alle sue automobili che da sola raddoppierà la produzione mondiale di batterie al litio (di ogni genere).


L’obbiettivo di Gigafactory è quello di abbattere i costi di produzione delle batterie al litio del 30%, pensate un po’.


Un investimento di 5 miliardi di dollari per ottenere una tecnologia:


  • obsoleta
  • comunque troppo costosa
  • pesante
  • con una bassa densità energetica
  • a forte rischi  di essere spazzata via da una innovazione tecnologica vista l’enorme magnitudine di ricerca sul campo.

Io posso immaginare che fra un 20-30 anni ( più o meno) la maggior parte dei veicoli venduti per la mobilità individuale e collettiva sarà elettrica, ma di una cosa ho la certezza: non potranno mai utilizzare l’attuale ridicola tecnologia basata su batterie alli ioni di litio, e neppure una qualche evoluzione.


E’ necessario qualcosa di radicalmente più efficiente in termini di peso, costo, densità energitica e tra le altre cose anche di enorme impatto ambientale (poi voglio ridere quando miliardi di batterie piene di puro veleno dovranno essere smaltite).

La mobilità elettrica è una realtà sensata in alcuni settori (industriali, biciclette e scooter elettrici, auto ibride) ma il sogno oggi di automobili full-electric o anche solo seriamente ibride plug-in è senza nessun senso logico e produce solo costi, inquinamento non necessario e nessun vero valore aggiunto.


Peraltro fatemi capire, poi immagino che verranno dati pingui incentivi per automobili che escono dalla fabbrica ad un costo minimo di 35.000€ (tasse escluse) e che in media costeranno 60.000€.


Quindi si chiederà ai contribuendi di finanziare giocattoloni per persone agiate e che comunque per decenni non avranno mai a disposizione una infrastruttura di distribuzione dell’energia neppure lontanamente adeguata per fare circolare anche solo l’1% di veicoli elettrici sul totale (provate a caricare 5 Tesla nello stesso garage condominiale in una notte, poi ne riparliamo)


Il punto è che Tesla e Gigafactory sono finanza allo stato puro, senza nessun tipo di progetto industriale vero e sensato che possa genrare vero valore aggiunto e flussi di cassa positivi.


Gigafactory per dirla alla Fantozzi: è una cagata pazzesca.


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Con Le Auto Elettriche Vogliono Solo Fottere altri Soldi Pubblici


E siccome c’è ancora qualche povero idiota che crede nella rivoluzione elettrica prossima ventura, anzi è già qui, anzi è partita ieri e noi siamo indietro bisogna rincorrere vediamo che è successo in Danimarca quando hanno deciso di smettere di buttare nel cesso soldi pubblici con i sussidi:



Trovate l’articolo di ZeroHedge qui.


Non esiste nessun possibile mercato per le auto elettriche se non quello di persone ad alto o altissimo reddito, una Model S costa almeno 120.000€ un minimo accessoriata ma si arriva facile a 185.000€ e ci fai al massimo 600km con un pieno. Una model 3 costerà minimo 50.000€ su strada per farci 350km con un pieno se va bene.


Ma di che cazzo stiamo parlando eh?


Ve lo dico io, di soldi pubblici e mi auguro che almeno a questo giro non un singolo centesimo vada ad essere bruciato nell’ennesima inutile puttanata rinnovabile (poi magari parliamo della “sobria” impronta ecologica di una batteria agli ioni di litio”)


Le auto elettriche di oggi sono come i pannelli fotovoltaici quando il governo tedesco e poi quello italiano decisero gli incentivi, ovvero costose, pesanti, non efficenti e con l’enorme aggravante di non potere avere per i prossimi decenni (si decenni) una rete di ricarica anche solo decente per reggere un 2% di parco circolante in Italia.


I paesi che stanno forzando la mobilità individuale elettrica stanno letteralmente sussidiando aziende che non stanno in piedi in nessuna maniera senza aiuti o delle banche centrali o degli Stati. Tesla ne è l’emblema assoluto:




Socialismo dello Chardonay allo stato puro.


Ma vi rendete conto o no di quale gigantesca cagata pazzesca o di nuova truffa organizzata sia il passaggio da ora e nei prossimi 5-10 anni all’auto elettrica?


Per i prossimi 5-10 anni non esisterà ne una tecnologia adeguata per la mobilità elettrica individuale se non per mezzi ultra leggeri, e non esisterà neppure una rete di distribuzione se non in alcune zone del mondo che per ragioni storiche hanno reti urbane ed extraurbane a media-alta potenza (la Svizzera ad esempio e li col cazzo che incentivano questa robaccia, il fotovoltaico hanno cominciato a incentivarlo un minimo l’anno scorso quando si sono resi conto che la parity grid era vicina e bastava una piccola spintarella per ottenere risultati enormi).


p.s. si a ma la Tesla Model S piace, me la posso permettere e mi posso permettere una seconda auto fieramente Diesel o Benzina da 3000 c.c. di cilindrata (almeno) quando mi serve veramente usare l’auto per qualcosa che non sia bullarmi degli altri oppure fare un giretto di piacere. Davvero vorreste incentivarmi?  Io vi ringrazio, ma quanto siete coglioni.


p.p.s. invece magari un piccolissimo incentivo o facilitazione d’uso delle biciclette o scooter elettrici forse non sarebbe male, così come una maggiore attenzione alla riduzione dei consumi dei veicoli endotermici con l’evoluzione di  quella tecnologia, l’ibrido per il recupero dell’energia in frenata ad oggi è la cosa più intelligente vista negli ultimi 40 anni nel settore.


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