LE LEZIONI DI UN PAPA 'VERO'

LE LEZIONI DI UN PAPA "VERO"


LE BELLISSIME MEDITAZIONI DI JOSEPH RATZINGER SULLA VIA CRUCIS ILLUMINANO IL NOSTRO PRESENTE E SMASCHERANO L'ILLUSORIO TRIONFALISMO CLERICALE CHE PREFERISCE IL PLAUSO OCEANICO DEL MONDO ALLA VIA DELLA CROCE, LA VIA DI GESU'


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"Gesù, condannato come sedicente re, viene deriso, ma proprio nella derisione emerge crudelmente la verità (...)
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Aiutaci a non scoraggiarci davanti alle beffe del mondo quando l’obbedienza alla tua volontà viene messa in ridicolo. Tu hai portato la croce e ci hai invitato a seguirti su questa via (Mt 10, 38). Aiutaci ad accettare la croce... e, obbedendo alle sue esigenze, a raggiungere la vera gioia".

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"Che cosa può dirci la terza caduta di Gesù sotto il peso della croce? Forse ci fa pensare alla caduta dell’uomo in generale, all’allontanamento di molti da Cristo, alla deriva verso un secolarismo senza Dio.
Ma non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra!
QUANTE VOLTE CELEBRIAMO SOLTANTO NOI STESSI SENZA NEANCHE RENDERCI CONTO DI LUI! QUANTE VOLTE LA SUA PAROLA VIENE DISTORTA E ABUSATA!


QUANTA POCA FEDE C'E' IN TANTE TEORIE, QUANTE PAROLE VUOTE! QUANTA SPORCIZIA C'E' NELLA CHIESA, E PROPRIO ANCHE TRA COLORO CHE, NEL SACERDOZIO, DOVREBBERO APPARTENERE COMPLETAMENTE A LUI! QUANTA SUPERBIA, QUANTA AUTOSUFFICIENZA!


Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute! Tutto ciò è presente nella sua passione.


IL TRADIMENTO DEI DISCEPOLI, LA RICEZIONE INDEGNA DEL SUO CORPO E DEL SUO SANGUE E' CERTAMENTE IL PIU' GRANDE DOLORE DEL REDENTORE, QUELLO CHE GLI TRAFIGGE IL CUORE.
Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell’animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25).
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Signore, spesso la tua Chiesa ci sembra una barca che sta per affondare, una barca che fa acqua da tutte le parti. E anche nel tuo campo di grano vediamo più zizzania che grano. La veste e il volto così sporchi della tua Chiesa ci sgomentano.


Ma siamo noi stessi a sporcarli! Siamo noi stessi a tradirti ogni volta, dopo TUTTE LE NOSTRE GRANDI PAROLE, I NOSTRI GRANDI GESTI.


Abbi pietà della tua Chiesa: anche all’interno di essa, Adamo cade sempre di nuovo.


Con la nostra caduta ti trasciniamo a terra, e Satana se la ride, perché spera che non riuscirai più a rialzarti da quella caduta; spera che tu, essendo stato trascinato nella caduta della tua Chiesa, rimarrai per terra sconfitto. Tu, però, ti rialzerai. Ti sei rialzato, sei risorto e puoi rialzare anche noi. Salva e santifica la tua Chiesa. Salva e santifica tutti noi".


Card. Joseph Ratzinger


Meditazioni della Via Crucis, 25 marzo 2005


http://www.vatican.va/…/ns_lit_doc_20050325_via-crucis_it.h…


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UNA DELLE TANTE LEZIONI (INASCOLTATE) DI BENEDETTO XVI A BERGOGLIO


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Per il sacerdote vale quanto Cristo ha detto di se stesso: “La mia dottrina non è mia” (Gv, 7, 16); Cristo, cioè, non propone se stesso, ma, da Figlio, è la voce, la parola del Padre.


Anche il sacerdote deve sempre dire e agire così: “la mia dottrina non è mia, non propago le mie idee o quanto mi piace, ma sono bocca e cuore di Cristo e rendo presente questa unica e comune dottrina, che ha creato la Chiesa universale e che crea vita eterna">>.
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Benedetto XVI
Udienza generale, 14 aprile 2010


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