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ANTIDOTI

Rino Cammilleri rinocammilleri.com


ANTIDOTI


IMMIGRANTS

Anna Bono, esperta d’Africa, su La Nuova Bussola Quotidiana del 16 febbraio 2017: «A sette anni dal loro ingresso in Svezia solo il 60% circa degli immigrati svolgono lavori regolari. “Stiamo creando un nuovo sottoproletariato – dice Sten-Erik Johansson, direttore del sindacato dei lavoratori stranieri irregolari – che vivrà ai margini della società senza avere diritto alla pensione, ai permessi per maternità, a niente”». Ed è la Svezia. Il futuro è tutta una banlieue, periferia. Che il papa sia anche profeta?




Avere radici porta vantaggi, soprattutto se le si conosce e riconosce. «E questo vantaggio si chiama frutto». Lo «spirito del Natale» di Chesterton non ha niente a che vedere con quello dickensiano, anzi. Il Natale protestante è tutto neve, abeti, stelline, jingle bells, buonismo, regali, famiglia ristretta e accoccolata al calduccio del camino, Santa Claus, renne & slitte. Insomma, due palle (colorate). Roba da CocaCola e canzoncine dell’Esercito della Salvezza. Ma il Natale cristiano è molto più di questo. Potente, virile, paradossale. E secondario rispetto alla Pasqua. Cfr. Gilbert K. Chesterton, Lo spirito del Natale (D’Ettoris Editori, pp. 144, €. 12,90).



TREGIORNI

Quand’è che a Dante venne in testa di scrivere la Divina Commedia? E’ vero che gli ultimi tredici canti del Paradiso sono andati perduti? E come descrivevano l’aldilà i grandi autori della letteratura greca e latina? E chi diavolo era veramente Beatrice? Lo sapevate che il capolavoro massimo del genio italico è stato tradotto in tutte le lingue del mondo? E Dante? Ha ragione il cantautore Venditti a chiedersi se «era un fallito, un servo di partito»? E com’è che parteggiava per l’imperatore, visto che era di parte guelfa? Giovanni Fighera risponde a tutto, tranquilli. cfr. Giovanni Fighera, Tre giorni all’Inferno. In viaggio con Dante (Ares, pp. 176, €. 13).



CENTRO

«Questa moda della Madonna superstar, come una protagonista che mette se stessa al centro, non è cattolica». Troppo giusto. Infatti, sarebbe difficile spiegare questo concetto a uno Scalfari o al compianto Pannella. Anche perché la Madonna ha il vizio di apparire quando Le pare e senza preavviso. Meglio mettere al centro il papa, almeno si vede e si tocca.



E’ vero, gli immigrati fanno i mestieri che gli italiani non vogliono più fare, colmando così una lacuna: i mendicanti, per esempio. Ce n’è uno ogni 50 metri.


Il papa, all’Università Roma Tre, come suo solito ha lasciato il discorso scritto e ha parlato a braccio. Così che gli esegeti devono poi studiarsene due, di discorsi. Sentito quello a braccio, mi sono detto, con malcelato entusiasmo: ma il papa so farlo anch’io!



Obiezione al mio Antidoto “Antichimestieri”: “Non è proprio così, caro Cammilleri; questa mattina in Via Cola di Rienzo a Roma, una donna chiedeva l’elemosina; era vestita in modo dignitoso e aveva in grembo un cagnolino. Il cartello spiegava che ha perso il lavoro ed ha un figlio disoccupato a carico: era italiana. Chissà perché per questi italiani lo stato non può spendere 35 euri al giorno: in due fanno 70 euri e ci si può anche mangiare”.



MISERICORDIA

Dunque, se ho ben capito, la dottrina cristiana è arida, legalistica e troppo difficile da seguire. Il vero messaggio di Cristo è: venghino, siori, venghino, ché c’è misericordia per tutti. E se lo dice il papa, chi sono io per giudicare? Certo, avrebbero potuto dirmelo quattro papi fa, mi sarei risparmiato un sacco di sacrifici e rinunce…


PASQUINATA

Sarebbe non tanto misericordioso quanto signorile se il papa chiedesse alla Digos di soprassedere sulla pasquinata goliardiaca romanesca a lui indirizzata: La polizia ha cose più serie di cui occuparsi.


“PROFUGHI”

Leggo sulla cronaca ligure del 4 febbario 2017 che un senegalese ha accoltellato un poliziotto a Savona. Voleva fare il «profugo» e farsi assistere dalla Curia. Speriamo lo denuncino a piede libero perché, si sa, le carceri scoppiano. In ogni caso, questa notizia non deve destare allarme, tranquilli, perciò non l’avete vista nei tiggì. E mai la vedrete. Ai tempi del Duce si censurava la «nera». Oggi si censura il nero.


CONSIGLI

Per chi se lo fosse perso nelle precedenti edizioni, il mio libro “Consigli del diavolo custode per andare all’Inferno senza strafare” è ora edito dalle Edizioni Segno di Udine.


FATIMA

Passo il capodanno a Fatima, partecipo alla messa di mezzanotte. Tutta in portoghese, alla faccia della globalizzazione. Non dico che nel vecchio latino l’avremmo seguita tutti i pellegrini (da ogni dove) presenti, ma almeno in inglese… Il vescovo calcola male i tempi e a mezzanotte esatta, correttamente, le campane cominciano a sbraitare mentre lui è ancora intento nell’omelia. Meglio così: il linguaggio delle campane lo capiscono tutti.


BRINDISI

«Il rituale del brindisi, un gesto antico quasi quanto il bere e dalle profonde radici religiose. In origine, la “libazione” consisteva, oltre al pronunciare invocazioni alla divinità, nell’offrire agli dei il primo sorso della propria bevanda. Secondo alcune fonti, l’abitudine di avvicinare i bicchieri è un’invenzione cristiana, poiché il loro tintinnio evoca il suono capace di allontanare i demoni delle campane della chiesa». (Michael P. Foley, Drinking with the Saints, 2015)


CENTENARIO

In un bell’articolo, su «Avvenire», Marco Roncalli ha ricordato che William F. Cody, «Buffalo Bill», aveva sposato un’italiana e che prima di morire (nel 1917) si era fatto battezzare cattolico. Quasi tutti gli indiani che lo seguivano nel suo spettacolo erano cattolici, e pure Toro Seduto.





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