CITAZIONI SULLE COSE 'ULTIME' - ATEI - CATTOLICI - INDIFFERENTI - PARTE II

CITAZIONI SULLE COSE 'ULTIME' - ATEI - CATTOLICI - INDIFFERENTI  - PARTE II


PERCHE' INTERROGARSI SULLE COSE ULTIME


"Chiamo "Dio" null'altro che il senso della vita". Ludwig Wittgenstein


"Il cristianesimo è come le lucciole: ha bisogno delle tenebre per risplendere". Feuerbach - (No al Dio tappabuchi che mette una toppa alle nostre incapacità ed ai nostri limiti)


«Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre» (Blaise Pascal)


Dite, dite pure, ma dite adesso, finchè siete in vita e in buona salute. Ve ne accorgerete se questi erano temi astratti, da perdigiorno, quando anche voi - come capita a tutti: la morte è la sola cosa sicura della vita - varcherete quelle porte misteriose e senza ritorno e vi troverete faccia a faccia col Mistero”. (Blaise Pascal)


Sul letto di morte quasi tutti i laici, anche i "laicissimi" escono dalla loro indifferenza e fanno ricorso a quella "religione" della quale, "prima" sarebbe stato noioso, persino squalificante occuparsi. Francois Mitteran (Presidente francese, socialista in odor di massoneria ed anticlericale convinto) volle morire con quei sacramenti dei quali, "prima", non sapeva se, parole sue, "ridere o indignarsi"; Benito Mussoli, il Duce del fascismo, che in gioventù su Gesù scrisse che "Non è mai esistito. E se è esistito, fu un uomo piccolo e meschino", dopo la caduta del 25 luglio, chiese ai carcerieri vite di Cristo ed un prete per confessarsi; Napoleone, all'avvicinarsi del passo estremo, chiese a quel Papa che aveva cercato di abolire, di mandare a Sant'Elena un prete corso, per prepararsi meglio.


Detto antico: "Sette sono i compagni dell'uomo, La fame, la sete, il caldo, il freddo, la fatica, la malattia, la morte"


Gli uomini, non avendo potuto porre rimedio alla malattia e alla morte, hanno deciso, per rendersi felici, di non pensarci” (B. Pascal).


«Preferirei sbagliarmi credendo in un Dio che non esiste, piuttosto che sbagliarmi non credendo a un Dio che esiste» perché «se non c’è nulla, dopo, ovviamente non lo saprò mai, sprofondando nell’annichilimento eterno; ma se c’è qualcosa, se c’è Qualcuno, dovrò rendere conto del mio rifiuto».Blaise Pascal:


"Chi pretende di sfuggire all'incertezza della fede dovrà fare i conti, ogni giorno, ogni ora, con l'incertezza dell'incredulità. mai potrà essere sicuro che la verità non sia in quella fede che respinge". Joseph Ratzinger


Come mostrano storia ed archeologia, non è mai esistito uomo senza religione.


Con monotona costanza, la rilevazione annuale del National Institute of Mental Health americano rileva che oltre il 90% dei giovani vede un solo mezzo per raggiungere e conservare una ragionevole stabilità psichica: "Trovare un significato alla mia vita".





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