Gli Usa, Flaiano e Il Renzerendum

MARCELLO VENEZIANI

Gli Usa, Flaiano e Il Renzerendum

Insomma, America ed Europa, Obama e Merkel, più quasi tutti i poteri e i media nostrani, votano sì al Renzerendum, cioè il referendum renziano. Resta solo un piccolo dettaglio: vedere come vota “la trascurabile maggioranza degli italiani” (Ennio Flaiano dixit). Le opposizioni sono tutte per il no, e l'argomento più forte è mandare a casa Renzi. Gli italiani invece sono perplessi, non sanno che pesci pigliare.

E non hanno torto. Anch'io fonderei, contro i comitati del si e del no, i comitati del boh. Per tre ragioni.

La prima è che i motivi per votare questa riforma si equivalgono a quelli per bocciarla. Da un verso elimina il doppio passaggio delle leggi e crea le condizioni per governare con meno affanni; ma dall'altro l'italicum è una mezza porcheria, il para-senato regionale e non elettivo è peggio di quello attuale e il risparmio sbandierato, a conti fatti (e veri), sono spiccioli per adescare i gonzi. Insomma, ci sono pari motivi - che ho ridotto all'osso - per sostenerla e per respingerla.

La seconda ragione è che con tutto lo sforzo d'immaginazione non riesco a trovare il nesso tra questa riforma e i bisogni, i guai, le soluzioni per l'Italia. Restano tutti in piedi i motivi per cui questo Paese se la passa male: con la riforma troviamo forse i soldi, riduciamo debito e tasse, colpiamo la corruzione, la delinquenza e le mafie, arginiamo la migrazione, avviamo finalmente la rivoluzione selettiva del merito, cambiamo scuola e lavoro, giustizia e sanità, tanto per dirne quattro? Macché, la riforma non cambia la situazione.

La terza ragione riguarda le opposizioni: mandare a casa Renzi con tutti i filistei. Bravi, e poi chi ci mettiamo, fate il governo allargato con lo stesso Renzi e i suoi filistei, rivotiamo sei mesi dopo, mandiamo al governo i grilloidi, gli scafisti, o chi? Renzi avrà tutti i difetti del mondo, ma non vedo un'ombra di alternativa. Non sarebbe meglio - dico soprattutto a voi del centro-destra - usare questa ventina di mesi che ci separano dal voto per costruire una credibile alternativa, una linea, una classe dirigente e una guida, anziché mandare all'aria il Paese?

M.V., Il Tempo del 16 settembre 2016


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I pi¨ letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext