Buona Domenica a Tutti

Di FunnyKing , il 24 luglio 2016

Buona Domenica a Tutti


Buona Domenica a Tutti, in questa calda giornata d’estate (almeno qui dove sto io, si brucia) vi riporto alcune considerazioni estratte dall’Inner Circle di Richio Calcolato (Telegram), autore P.M., c’è di che riflettere:


Per iniziare un bello schiaffo a esodati, pensionati al minimo, imprese che non vengono pagate e precari della pubblica amministrazione, da Repubblica:


Statali, ai dirigenti pubblici 800 milioni di premi. La denuncia di Banca d’Italia

Guadagni maggiori ai più anziani, riunioni superflue e obiettivi facili. Per ogni anno di età la gratifica si alza del 6%. Ecco cosa dicono i “piani di performance”


QUAND’E’ che un dirigente dei Beni Culturali riceverà un premio per i risultati raggiunti? Lo prenderà quando contribuirà insieme ai suoi colleghi a garantire la tutela di un bene archeologico? No, quando avrà partecipato a un certo “numero di riunioni”. Quand’è che un dirigente dei vigili urbani di Roma si troverà una busta paga più ricca per maggiore produttività? Quando i suoi uomini avranno fatto tante multe in più alle auto in seconda fila così da scoraggiare quell’imperante malcostume?


No, basterà dimostrare di aver vigilato “su specifici itinerari e incroci stradali” per agevolare la mobilità. Obiettivo quanto mai generico. E i dirigenti del Lavoro? Riceveranno un premio quando riusciranno finalmente a far partire l’agenzia che dovrebbe incrociare domanda e offerta di impieghi?


No. Lo avranno quando riusciranno a scrivere un certo numero di “relazioni”. Mentre al ministero dell’Economia sarà sufficiente “trasmettere entro 5 giorni le delibere del consiglio della giustizia tributaria alla direzione”, procedura per la quale basta una mattinata e forse anche meno.


Questo è quanto si legge nei “piani di performance” che oggi le pubbliche amministrazioni sono tenute a mettere on line….



Dimenticavo: anche alla sbandierata MERITOCRAZIA, con buona pace dei sindacati che non urlano allo scandalo ma all’ingiustizia di chi, di grado inferiore, non partecipa alla rapina al contribuente.


E intanto il Paese, da Repubblica:


Istat: in Italia in povertà assoluta oltre 4,5 milioni di persone, il massimo dal 2005


L’andamento nel corso dell’ultimo anno si deve principalmente all’aumento delle difficoltà economiche tra le famiglie con 4 componenti….

Ma in questo momento non si può occuparsi della povertà, ci sono prima questi, da la Stampa:


L’onda dei migranti investe i Comuni: “Sono troppi, non ce la facciamo più”


Dal governatore del Veneto (Lega) alla sindaca di Alessandria (Pd) il grido d’allarme: “Ora basta: senza risorse il fenomeno è diventato ingovernabile”….

Poi i partiti cosiddetti populisti (non sia mai che gli interessi del popolo vengano prima di quelli delle lobby economico politiche), nazionalisti (chi cerca di sopravvivere e difendersi eh.. non i tedeschi che mettono gli interessi della Germania sopra quelli di ogni altro popolo pur potendone fare a meno, no loro sono “europeisti”), xenofobi (come si fa a non considerare stranieri i politici che fanno gli interessi di una nazione che non è la tua e di un popolo che non sei tu) e violenti (ma non sono i No Global e l’ipersinistra dei centri sociali a sfasciare città e aggredire chi in una piazza dice quello che non gli piace?) prendono sempre più voti fino a contendersi il governo dei paesi. Ma dai?


Persino quelli meno “estremi” secondo il concetto di estremo che ha l’establishment (sì perché estremo è fermare l’arrivo degli immigrati sulle coste di partenza e abbattere i campi ROM con le ruspe, abbattere invece governi legittimi e ammazzare centinaia di migliaia di civili con anni di bombardamenti è moderato) non vanno bene.


E allora che ti inventa il democratico governo che solo la democrazia è giusta al punto di “esportarla” costi quel che costi, pure l’uso di metodi non democratici?


Si inventa l’eccezione che conferma la regola, ovvero la democrazia a senso unico.


Se la democrazia è allineata ai democratici, bene.  Se invece non è allineata allora democraticamente cambiamo la democrazia. E sì perché la democrazia non serve a legittimare ogni scelta dei cittadini, la democrazia serve a far fare alla maggioranza delle persone quello che è giusto secondo il concetto di giusto che ha chi in quel momento decide cosa è democratico e cosa no.


Ah.. e si può anche cambiare opinione:


da Linkiesta


Quei sinceri democratici che vogliono far saltare il doppio turno perché i Cinque Stelle rischiano di vincere


Fino a che Renzi veleggiava attorno al 40% il doppio turno andava benissimo. Ora che i Cinque Stelle sono in testa è un problema, in nome della legittimazione democratica. Sicuri che tutto torni?…..

Buona Domenica a Tutti


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