MA LA RUSSIA DI PUTIN NON DOVEVA FALLIRE CAUSA PETROLIO E SANZIONI UE?

http://scenarieconomici.it/

MA LA RUSSIA DI PUTIN NON DOVEVA FALLIRE CAUSA PETROLIO E SANZIONI UE?


Per la serie io ve lo avevo detto, dopo il post L’ELOGIO DEL MAMMALUCCO (dedicato alla Turchia del furbissimo Erdogan), oggi vi ripropongo un altro mito della storia dell’umanità: PUTIN IL SOLONE!




Di lui ho scritto anche in passato ma, sia ben chiaro, non sono innamorato del tizio, forse delle donne di quel paese al massimo, bensì della capacità predittiva dei modelli economici essenzialmente basati sui numeri e, quindi, difficilmente ingannabili dagli spin-off diabolici manipolatori di mente:



Oggi vi mostrerò che tali modelli NON PERDONANO MAI….neanche i cartalisti pieni di cash nei forzieri che pretendono quindi, in funzione di tali foglietti di carta privi di valore alcuno, schiacciare i popoli.

Dunque, la situazione è la seguente. Da un po’ di tempo è in atto l’estremo tentativo di far fuori Putin e la Russia. Per questo motivo partirono un attacco alla produzione petrolifera e le sanzioni con conseguente embargo.

Peccato che in questo modo, comunque, non si può fermare il mercato interno. La vita continua. Certo, non si avranno più crescite spaventose come quando il petrolio tira e tutti te lo chiedono. Adesso ti devi accontentare di quanto ti danno per ogni barile che ti chiedono (se te ne chiedono)!

Ecco spiegata la recessione Russa:



Beh….direi che se questo è tutto quello che i mercati dei capitali finanziari sono stati in grado di fare, è stato molto più dirompente Monti da solo con l’Italia.



Nel frattempo, con la massima tranquillità, il paese ha continuato a vivere di vita propria, interna, intrecciando rapporti con altri paesi liberi di trattare, e ha continuato ad incrementare il proprio livello dei capitali fissi lordi. Si prega notare la linea che indica il trend del quinquennio.



Ma soprattutto, visto l’embargo di prodotti (prevalentemente agroalimentari italiani), Putin ha detto STOP e IMPORT SUBSTITUTION:



Parmigiano russo!



Mozzarella russa.

In pratica, chi desiderava vendere ai russi O si è trasferito a produrre in Russia O rimaneva a terra! Ed ecco spiegata l’attuale ripresa produttiva che si traduce in una ripresa dell’utilizzo degli impianti esistenti.



a cui si associa un netto calo delle importazioni dall’estero (Italia):



Ah!

E la pizzadefango RUBLO?

Prima doveva fare la fine del Marco ai tempi di Weimar, poi piano piano recupera e tutti i trader e i giornalisti venduti/incompetenti se ne stanno in religioso silenzio!



I titoli di stato tornano a tassi su livelli accettabili (REN  DI  MEN  TI     DI  MEZ  ZA  TI)



e debito estero abbattuto in modo considerevole:



a fronte di una esponenziale crescita nelle riserve aurifere.



Cari amici, mi spiace dirlo (e so che per questo qualcuno mi riterrà insopportabile e borioso) ma anche stavolta avevo ragione.

Anzi, LA MATEMATICA DEL MONDO REALE AVEVA RAGIONE…….!

Lui aveva ragione:




Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext