PREGHIERE DI CAMILLO LANGONE

di Camillo Langone ilfoglio.it

PREGHIERE



Auguri a Di Maio, condoglianze all'amatriciana


Di Maio compie trent’anni e festeggia sul Tevere insieme a Virginia Raggi e Alessandro Di Battista. “Vorrei precisare che la torta è vegana”, dice fra gli applausi dei nuovi potenti che odiano il burro, le uova, il latte, la panna, forse pure il lievito (lo statuto dei lieviti è ambiguo, a cavallo tra regno vegetale e animale).


Più che grillini sono cavallette e quando l’invasione sarà completa del ricettario romano non rimarrà una pagina sana. Mentre Aldo Fabrizi si rivolta nella tomba, mentre i cinque stelle preparano leggi contro gli allevamenti intensivi (ossia contro l’unico modo per fornire proteine di qualità ai non milionari), ci si prepari a dare l’addio al panzerotto, al maritozzo, al supplì, all’amatriciana, all’arrabbiata, al cacio e pepe, alla carbonara, alla gricia, alle fettuccine, alla minestra col brodo di arzilla, alla stracciatella, alle puntarelle con le acciughe, ai piselli col prosciutto, ovviamente all’abbacchio, alle animelle, alla coratella, alla coda, allo scottadito, al saltimbocca.


E pure ai carciofi alla romana se i carciofi sono stati concimati col letame (“pregno di sofferenza animale” secondo i vegani duri e puri). Laddove fanno il deserto, lo chiamano onestà.



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Confusione sull'omicidio di Fermo. E sull'essere di destra, evidentemente



Fermo, Angelino Alfano in prefettura per Comitato ordine e sicurezza da sinistra il sindaco Calcinari, Alfano, don Vinicio Albanesi



Non ci ho capito molto dell’omicidio di Fermo, proprio come Giovanardi che per aver dichiarato di non averci capito molto è stato parlamentarmente e mediaticamente linciato (tutti onniscienti i linciatori, invece).


Ci ho capito poco e quel poco che ho capito è che non è proprio più possibile definirsi di destra, se un ultras darwinista viene definito pressoché unanimemente di destra.


L’omicida è un ultras, questo si sa. Mentre la mia idea di destra (solo mia, evidentemente) è quella dello scrittore cristiano dei primi secoli Tertulliano: “Che ciò che si svolge nello stadio sia indegno della tua vista, tu non puoi negarlo”.


L’omicida è inoltre un darwinista, avendo definito scimmia la moglie africana dell’ucciso.


  Mentre la mia idea di destra è (sarebbe, era) quella di Papa Giovanni Paolo II: “Le teorie dell’evoluzione sono incapaci di fondare la dignità della persona”.


Non ci ho capito molto dell’omicidio di Fermo, ho capito soltanto che un creazionista anticompetitivo mai e poi mai deve collocarsi a destra: di biasimo sociale, di metaforici pali nei denti, ne riceve già abbastanza.


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Tinder non rende obsoleta la prostituzione




Leggo “L’intelligenza è un disturbo mentale” di Paolo Bianchi, edito da Cairo, un romanzo di psicofarmaci e prostituzione. Il protagonista, un depresso houellebecquiano, frequenta soprattutto studi medici, farmacie e locali a luci rosse.

Che tristezza, penso, consegnarsi a Maya e allo Xanax, a Luana e al Tavor, a Jaci e all’Halcion… E non senza consapevolezza, peraltro: “La stessa scienza che cerca di spazzare via l’idea di Dio cerca adesso di salvarci dall’orrore della sua assenza”.

Cerco di consolarmi ipotizzando che le app per incontri, a cominciare da Tinder, stiano per rendere obsoleto almeno un avvilimento su due, il meretricio.

Chiedo lumi ad alcuni proprietari di smartphone (io saggiamente possiedo un Nokia vecchio stile) e mi rispondono di no: “La prostituzione resiste alla grande perché salta tutti i passaggi, compreso il breve corteggiamento tinderiano”.

A questo punto dovrei cadere in preda allo sconforto definitivo e invece no, mi viene un dubbio: non è che le prostitute ci passeranno “avanti nel regno di Dio” proprio per il loro tenere testa al diabolico digitale?

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Morti di Dacca, siete morti invano




Commemorazioni dopo la strage di Dacca (foto LaPresse)



Morti di Dacca, siete morti invano. Siete morti invano perché a tutt’oggi il sindaco Sala non ha esplicitamente rifiutato i soldi che il Qatar mette a disposizione per costruire nuove moschee a Milano, come avrebbe dovuto fare essendo il Qatar (assieme all’Arabia Saudita) il finanziatore delle moschee, delle organizzazioni, delle fondazioni dove i bengalesi assassini hanno imparato a credere nel Corano e pertanto a sgozzare infedeli.

Siete morti invano perché i milanesi e gli altri italiani non hanno subito deciso di boicottare i grattacieli nichilisti di Porta Nuova che appartengono, come del resto l’Hotel Gallia, proprio al Qatar. E così ogni volta che entrano in un ristorante, in un bar, in un appartamento situato nelle torri che umiliano la Madonnina, superandola in altezza con slancio potentemente blasfemo, finanziano indirettamente i Fratelli Musulmani (finanziati dal Qatar), i tagliagole libici (finanziati dal Qatar), i muftì che hanno autorizzato il rogo dei nemici dell’Isis (finanziati dal Qatar).

Morti di Dacca, siete morti invano, almeno per quanto riguarda gli uomini (presso Dio il vostro crudele assassinio vi avrà meritato una benevolenza speciale, credo).

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