Che Vi avevo detto? Adesso in Grecia si ammazzano: alla grande. Presto in Italia. Non fatevi nessuna illusione.

14 agosto 2012 Di Giuseppe Sandro Mela rischiocalcolato.it

Non mi si venga a dire che non lo avevo detto, e da tempo, a chiare lettere. Le Grandi Depressioni si associano immancabilmente a torbidi sociali. Dapprima verbali, poi con danni alle cose, infine contro le persone.

In un primo momento in modo sporadico, disorganizzato. Quindi con un'organizzazione sistematica. Infine, ci si avvia al macello. Con buona pace dei pudibondi pacifisti, degli imbelli smidollati che si fanno di droghe varie pur senza disdegnare la grappetta, di questi uomini ridotti a frignanti donnicciole, tutti intenti ad autocommiserarsi.


Froci nell'animo, bastardi dentro. Di donne preoccupatissime del loro look, di non avere una smagliatura di cellulite, di sessantenni d'assalto in minigonna. Tutti alla ricerca del capro espiatorio. Non interessa chi sia. Quando si scatena la belva assetata di sangue, questa si disseta ovunque può.


E non fatevi proprio nessuna illusione: potreste essere proprio Voi il prossimo.


                Lavorare? Ma la terra é bassa, caro mela, (scritto volutamente con la minuscola).

                Io so di greco e di latino: raccogliere pomodori? Avvitare bulloni?

                Ma vacci tu, vecchiaccio del malaugurio! Meloide che ha proposto di abbassare le pensioni!

                Sì: sono parole forti: per me del tutto inusuali. Ma meritatissime, per la semplice ragione che tutto questo, e quello di ben peggio che verrà, avrebbe potuto essere evitato, se solo si fosse usato un minimo di buon senso.

                Invece ci stiamo trascinando al melting point, perché nessuno vuole fare un piccolo sacrificio: tutti vorrebbero che a fare sacrifici fossero sempre gli altri. Così stiamo andando tutti verso la catastrofe.


Ad Atene il numero di aggressioni a sfondo razziale contro gli immigrati è aumentato durante il mese sacro del Ramadan, culminando nell'omicidio del 12 agosto di un diciannovenne iracheno fuori da una moschea improvvisata nel centro di Atene. Secondo la polizia, il ragazzo è stato accoltellato a morte da cinque motociclisti. Gli aggressori sono stati avvistati in precedenza mentre cercavano di attaccare alcuni immigrati romeni e marocchini. Nessuno è stato ancora arrestato in relazione all'omicidio. Secondo Kathimerini la frequenza delle aggressioni è in forte aumento:


 «Non ci sono più giudici ad Atene? Non ci sono più procuratori?» «Il motivo di queste domande è che ci sono bande criminali che girano per la città picchiando, accoltellando e uccidendo esseri umani e sembra che nessuna autorità statale sia disposta o in grado di fare qualcosa. [...] Questo paese non conosce vie di mezzo. Dal superficiale progressismo che ha portato le autorità a ignorare i clandestini, siamo passati all'estremo opposto dello spettro: il fascismo dell'indifferenza quando queste persone vengono ammazzate [...]. Non ci siamo interessati quando sono entrati nel paese senza permesso e allo stesso modo non ci interessiamo quando qualcuno li picchia. E intanto le autorità non svolgono il proprio compito

 «Abbiamo bisogno di un procuratore che faccia il suo dovere, che è quello di far rispettare la legge


                Negli ultimi sei mesi si sono registrate 500 aggressioni: ma queste sono solo quelle denunciate nella città di Atene. Se pensaste che nella provincia non accada nulla, scordatevelo, e prima che sia troppo tardi.

                Amici Lettori: attenzione! Amici dipendenti dalle Pubbliche Amministrazioni, Voi che godete di posti inamovibili e stipendi che credete che li paghi il Padreterno, mentre gli addetti alla produzione sono spediti in Cassa Integrazione: attenti. Amici politici: attenzione!


                I dodicimila dell'Ilva, portati alla fame, potrebbero defenestravi da casa vostra.

                Cinque pasti saltati fanno una rivolta.

                Per ora iniziano ad ammazzarsi in Grecia, qualche immigrato, ma tra poco in Italia, degli italiani.


                Sangue chiama sangue: ma proprio non ve la ricordate la guerra civile? Non ve la ricordate la rivolta di Caracciolo?


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