Conseguenze Tragiche (Le Parole di Vladimir Putin)

rischiocalcolato.ir 24/11/2015 dagospia

“Non c’era minaccia, è una pugnalata alla schiena condotta dai complici dei terroristi, non posso definirlo in altro modo. Ora ci saranno conseguenze tragichenei rapporti con Ankara”

State attenti alle parole di Vladimir Putin, conseguenze tragiche può significare molte cose, ma nessuna gradevole.

Non ha nessuna importanza, se l’Su-24 abbattuto dall’aviazione di un paese Nato, la Turchia, abbia o meno violato lo spazio aereo turco. Nessuna.

Non c’era minaccia! O meglio c’era per gli alleati del terrorismo islamico, la Nato e l Turchia.

Siate consapevoli e siate preparati.

DAGOSPIA.COM

JET ABBATTUTO: PUTIN, È STATO UN COLPO ALLA SCHIENA

 (ANSA) - L'abbattimento di un jet militare russo da parte delle forze armate turche e' stato "un colpo alla schiena": lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin incontrando il re di Giordania Abdullah II


Il jet russo, abbattuto conduceva operazioni contro l'Isis e non poneva minacce ad Ankara. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin aggiungendo che "la Russia non tollererà crimini come l'attacco al suo Sukhoi-24"


3.PUTIN, TURCHIA COMPLICE DEL TERRORISMO

 (ANSA) - "E' stata una pugnalata alle spalle da parte dei complici del terrorismo", ha dichiarato il presidente Vladimir Putin sull'abbattimento al jet russo da parte di aerei militari turchi, evidenziando che l'abbattimento è un "evento che va oltre i limiti dell'ordinaria lotta contro il terrorismo".


4.JET ABBATTUTO: MOSCA, COLPITO MENTRE TORNAVA A BASE LATAKIA

 (ANSA) - E' stato colpito mentre tornava alla base aerea di Khmeimim, vicino a Latakia, il Su-24 russo abbattuto da un F16 turco nella zona del confine tra Siria e Turchia: lo sostiene il ministero della Difesa russo ribadendo che il jet si trovava in territorio siriano e non ha violato lo spazio aereo turco.


5.JET ABBATTUTO: DA TERRA FUOCO SU PILOTI IN PARACADUTE

(ANSA-AP) - I due piloti del jet russo abbattuto dalla Turchia si sono lanciati col paracadute e da terra un gruppo di ribelli siriani hanno aperto il fuoco contro di loro. Lo ha detto un portavoce del gruppo, Jahed Ahmad, della 10/ma Brigata, precisando che quando uno dei due piloti ha poi toccato terra era morto. La sorte del secondo pilota non è nota.


6.JET ABBATTUTO: RIBELLI SIRIANI, CERCHIAMO ALTRO PILOTA RUSSO

 (ANSA) - Il gruppo di ribelli siriani nazionalisti che ha rinvenuto il cadavere di uno dei due piloti del jet russo abbattuto oggi afferma di essere alla ricerca dell'altro pilota sulle montagne tra la regione di Latakia e la provincia turca di Hatay. Sul suo profilo Facebook, la 10/ma brigata della costa, inquadrata nell'Esercito siriano libero, si presenta come un gruppo arabo nazionalista, non jihadista e non turcomanno.


7.JET ABBATTUTO: ERDOGAN PRESIEDERÀ RIUNIONE SICUREZZA

 (ANSA) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan presiederà una riunione di sicurezza nazionale nel suo palazzo presidenziale di Ankara. Lo riferisce la tv privata Ntv senza specificarne l'orario, citando fonti della presidenza turca. Alla riunione parteciperà il premier Ahmet Davutoglu, alcuni ministri, il capo di Stato maggiore, Hulusi Akar, e il leader dell'intelligence, Hakan Fidan.


Da www.ansa.it


Un Consiglio atlantico della Nato è stato convocato per il pomeriggio dopo l'abbattimento del jet russo. Lo si apprende da qualificate fonti che specificano come la riunione avrà scopo informativo e che la Turchia non ha invocato l'art.4 che prevede consultazioni se è minacciata "l'integrità territoriale, l'indipendenza o la sicurezza". L'ufficio stampa dell'Alleanza Atlantica ha confermato che la riunione è stata chiesta dalla Turchia e che "lo scopo della riunione è quello di informare gli alleati sull'abbattimento di un aereo russo". La riunione straordinaria è stata convocata per le 17.


Secondo media locali, la Turchia ha convocato l'ambasciatore russo ad Ankara.


I due piloti del jet russo abbattuto dalla Turchia si sono lanciati col paracadute e da terra un gruppo di ribelli siriani ha aperto il fuoco contro di loro. Lo ha detto un portavoce del gruppo, Jahed Ahmad, della 10/ma Brigata, precisando che quando uno dei due piloti ha poi toccato terra era morto. La sorte del secondo pilota non è nota.


Il leader del Cremlino, Vladimir Putin,  ha annunciato che l'abbattimento di un jet militare russo da parte delle forze armate di Ankara "avrà conseguenze tragiche nei rapporti tra Russia e Turchia". Incontrando il re di Giordania, Putin ha ribadito che l'aereo non aveva sconfinato.


IL FATTO - Un jet militare russo Su-24 è stato abbattuto intorno alle 9:20 di stamani (le 8:20 in Italia) dalla Turchia al confine con la Siria in un incidente che il Cremlino ha definito "molto serio", anche se è presto per parlare di conseguenze sui rapporti con Ankara. Secondo i media, uno dei piloti sarebbe morto e l'altro sarebbe stato catturato dai ribelli turcomanni. Secondo l'esercito di Ankara sono stati due caccia F-16 a colpire il jet, che aveva violato lo spazio aereo turco nel distretto di Yayladag, nella provincia sudorientale di Hatay, e l'abbattimento è avvenuto solo dopo che il velivolo aveva ignorato 10 avvertimenti nell'arco di 5 minuti, in base alle regole d'ingaggio.



Il ministero della Difesa russo ha confermato l'abbattimento, nega però lo sconfinamento e sostiene che il jet sia stato colpito dall'artiglieria terrestre. L'aereo colpito volava a seimila metri d'altezza ed è precipitato in territorio siriano nei pressi del villaggio di Yamadi, nella zona di Latakia, dove da alcuni giorni è in corso un'offensiva di jet russi e dell'esercito siriano di Bashar al Assad. I due piloti a bordo sono riusciti a paracadutarsi fuori. Secondo i media turchi, uno dei due sarebbe stato catturato dalle milizie turcomanne anti-Assad nell'area, mentre l'altro sarebbe morto.


 Elicotteri militari russi stanno perlustrando la zona in cerca dei piloti e dei rottami dell'aereo. L'ufficio del premier turco, Ahmet Davutoglu, ha reso noto che la Turchia si consulterà sulla situazione al confine turco-siriano con la Nato e l'Onu. Il capo di Stato maggiore, Hulusi Akar, ha informato sugli sviluppi anche il presidente Recep Tayyip Erdogan. Fonti del ministero degli Esteri turco confermano al momento al visita prevista domani ad Ankara del ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, per colloqui bilaterali, ma il portavoce del Cremlino si è limitato a dire:"Chiedete al ministero degli esteri".


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