La Violenza Paga, e Anche le Spese Militari

Di FunnyKing , il 18 ottobre 2015

Pensate alla Russia.


Immaginate se per qualche motivo, negli ultimi 25 anni, dopo la caduta del muro Mosca avesse deciso di abdicare al suo ruolo di super potenza (o di potenza nucleare regionale se vi piace di più).


Cosa ne rimarrebbe oggi?


Ve lo dico io: una oil export land in stile Africano.


E’ bastato lo show messo su da Putin in Siria per mettere in chiaro che la Russia ha forti capacità di proiezione bellica almeno entro un certa area di intorno ai suoi confini, uno sfoggio di potenza e di “dimostrazione” di capacità bellica che da sola è bastato a fare cadere l’intero castello di carte creato dall’occidente.


Pare che il mitologico, cattivissimo, invincibile Isis si sia ridotto ad un branco di cani che si radono la barba per e scappano in Turchia (da dove in gran parte sono venuti e sono stati addestrati) per non farsi fare a pezzi dalle bombe Russe e dall’esercito Siriano e Iraniano (ooops, l’Iran alle porte di Israele ooops).


Ma siamo solo all’inizio dello show.


Il direttore Blondet ha fatto notare come Israele stessa si stia facendo alcune semplici domande su quali alleanze fare o almeno su quali nemici NON farsi nella zona, e ora il culetto comincia a bruciare ancheai premi Nobel per la stupidità e per l’arroganza.


No non parlo degli americani, parlo dei Sauditi che avevano pensato di fare il sedere nero alla Russia tirando giù il prezzo del petrolio.


Risultato:


  • Le riserve in valuta Russe seppure lentamente risalgono, quelle Saudite Crollano
  • Riad peggata con il dollaro ha un simpatico deficit del 20% ed è inchiodata in una costosissima guerra in Yemen che non riesce a vincere. Parrebbe che i ribelli Yemeniti siano improvvisamente diventati precisissimi coi loro missili e tiri di mortaio. Un pochino quello che è successo ai ribelli del Dombass, ma saranno coincidenze.

Quindi bisogna dedurne che siccome questo non è il più perfetto dei mondi, la violenza paga, e avere un esercito quanto meno in grado di difendere il territorio (e all’occasione di distruggere il nemico) serve, serve eccome. Quindi io ci andrei piano a tagliare spese militari, semmai andrei a vedere se i soldi sono spesi bene, cioè in armamenti di difesa e attacco efficaci e letali.


p.s. magari qualche domandina dovremmo farcela anche in Europa, se non sulle alleanze, almeno su quali sono i nostri nemici.


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