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ANTIDOTI

RINOCAMMILLERI.COM - SETTEMBRE 2015


ANTIDOTI


2009 la quindicenne inglese Lucy Hussey-Bergonzi faceva la comparsa in un film di Harry Potter. Alla fine di una scena, però, era crollata. Emorragia cerebrale. Dopo cinque giorni e due interventi i medici comunicavano alla famiglia che si trattava di una malformazione congenita e di venire a darle l’ultimo saluto. La madre, cattolica, decideva di far battezzare la figlia in extremis. Ma, appena il prete aveva bagnato la fronte di Lucy (in coma), questa si era mossa. Ventiquattr’ore dopo era sveglia e non c’era più bisogno di tenerla collegata alle macchine. In breve Lucy era tornata a scuola. Anche i medici dell’ospedale londinese parlarono di “miracolo”, visto che non trovavano altra spiegazione (fonte: Aleteia.org)



La notizia è dell’8 settembre 2015: coppia lesbica dell’Ohio ordina tramite inseminazione un figlio bianco con gli occhi azzurri. La ditta sbaglia provetta e nasce una bambina nera. Vi risparmio il contorno e gli strascichi giudiziari. La vera curiosità è questa: data la città e il quartiere di residenza, sarà l’unica bambina nera in una classe di bianchi, il che preoccupa le due “mamme”. Le quali sanno bene che la discriminazione felpata, da quelle parti, non sarà perché la creatura è figlia artificiale di lesbiche. No, crescerà complessata perché afro. Ah, ‘sti americani…


RUBY 2

Terzo (o quarto? boh) «processo Ruby». Se ho ben capito il capo d’accusa, un anziano riccone ha concupito una consenziente (per soldi, certo), la quale non aveva ancora diciott’anni ma forse diciassette e mezzo. Il riccone l’avrebbe fatto con soldi suoi e lontano dagli occhi altrui. Ora mi chiedo: se tutto andrà a finire in assoluzioni, quanto sarà costato al contribuente (cioè, anche a me) tutto questo ambaradam che dura da anni?



Se si guarda la carta geografica non si capisce perché migranti & profughi di qualunque credo rischino la pelle per venire nella “ricca” Europa e non per andare nei molto più ricchi e vicini e perfino affini Emirati, Qatar, Arabia, Kuwait etc. Be’, io un’idea me la sarei fatta…



Alla grande parata militare cinese del 70° della vittoria sul Giappone (riportata però non dai comunisti ma dai loro nemici storici, i nazionalisti di Chang-kai-shek, poi finiti a Formosa-Taiwan) il cielo è stato preventivamente spazzato dagli uccelli perché non interferissero con aerei ed elicotteri. Abbiamo visto ai tg le immagini delle scimmie addestrate a distruggere i nidi sugli alberi e soprattutto le uova in essi contenute. E pensiamo a quel che sarebbe successo in Italia. Eh, i compagni sono così: quando comandano loro (e solo allora), la prima cosa che ripristinano è il buonsenso.



Leggo nell’agenzia Aleteia.org (25 agosto 2015): «Nella base militare “El Goloso”, vicino a Madrid (Spagna), tutti sono ancora commossi da quanto è accaduto il 30 luglio scorso: un incendio all’interno di questa sede della brigata di fanteria ha risparmiato lo spazio in cui si trovava una statua della Vergine Maria e i fiori che la ornavano. Tutta la vegetazione che circonda l’immagine è andata in fiamme, ma quando è stato spento il fuoco, favorito da un’intensa ondata di caldo, i militari hanno trovato la statua di Nostra Signora di Lourdes intatta». Insieme, ripetiamo, ai fiori che le stavano attorno.


DAMASCO


Così ha scritto l’esperto di geopolitica Gianandrea Gaiani su La Nuova Bussola Quotidiana il 21 agosto 2015: «Vale la pena ricordare che la guerra civile siriana esplose (forse non a caso) pochi mesi dopo il rifiuto di Damasco di consentire il passaggio sul suo territorio di un gasdotto che avrebbe portato il gas del Qatar (oggi esportato per lo più in Asia) sulle sponde del Mediterraneo».


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