MA ALL' 'OSSERVATORE ROMANO' HANNO MAI SENTITO PARLARE DI GESU' CRISTO?

https://www.facebook.com/pages/Antonio-Socci-

MA ALL' "OSSERVATORE ROMANO" HANNO MAI SENTITO PARLARE DI GESU' CRISTO?


.
E' pur vero che di questi tempi regna una tale rivoluzione nell'ambiente clericale che se ne sentono di tutti i colori.


Le due fisse del momento - indovinate perché - sono l'ecologia e gli immigrati.


Inutilmente qualche voce isolata ricorda che la vera, immane tragedia, che accoratamente la Madonna è venuta a ricordarci, è la perdizione eterna di milioni di anime.


La cosa non sembra turbare i sonni degli abitanti del Vaticano che, di questi tempi, non ammoniscono MAI sull'incombente rischio della dannazione perpetua.


Dicevamo che si parla solo di temi politici. E in assoluto l'ecologia e gli immigrati sono i privilegiati.


Così oggi, sull' "Osservatore romano", capita di leggere un singolare articolo dove - nel nome di san Francesco - si cerca di mettere insieme (molto artificiosamente) i due temi.


A un certo punto, l'articolista, interpretando (in modo - secondo me - sbagliato) un aneddoto su san Francesco scrive letteralmente così:


"Francesco mostra di non temere il lupo non perché si consideri più forte di lui e quindi in grado di tenerlo alla larga, ma perché giudica l’aggressività del lupo una risposta all’aggressività dell’uomo. Qualora l’uomo non facesse alcun male (agli animali e, possiamo supporre, alle piante e a ogni altra creatura) non sarebbe neppure aggredito e l’universo tornerebbe a quella suprema armonia che aveva contrassegnato la condizione adamitica".


Ora, si resta basiti di fronte a tali incredibili teorie pubblicate dal giornale che si stampa in vaticano.


Provo soltanto, sommessamente, a porre alcune domande di buon senso:
1) non risulta, all'Osservatore romano, che lupi, leoni, tigri, coccodrilli e altre animaletti simili, ammazzavano e divoravano altri animali già prima della comparsa dell'uomo sulla terra?
2) Non risulta oltretevere che gli animali si nutrono così anche nella giungla profonda e negli oceani dove non c'è presenza umana?
3) Dal momento che l'Osservatore scrive che l'uomo fa del male a "animali, piante e a ogni altra creatura", potrebbero spiegarci a quale "altra creatura" alludono? Agli alieni o forse ai batteri? Dobbiamo fare mea culpa di fronte ai batteri?


INFINE, LA DOMANDA PIU' IMPORTANTE:


4) sono proprio sicuri, al giornale della Santa Sede, che "Qualora l’uomo non facesse alcun male (agli animali e, possiamo supporre, alle piante e a ogni altra creatura) non sarebbe neppure aggredito e l’universo tornerebbe a quella suprema armonia che aveva contrassegnato la condizione adamitica" ?


Finora la Chiesa ha sempre insegnato che la "suprema armonia" della "condizione adamitica" su questa terra, in questa vita, non è possibile ritrovarla e soprattutto ci è stato annunciato che per ridonarci l'innocenza, dopo il peccato originale, è stato necessario che Dio venisse a farsi uomo, a farsi crocifiggere per noi e a risuscitare.


All'Osservatore ritengono forse che Dio abbia "esagerato" o sbagliato e che invece sarebbe bastato diventare vegani per tornare alla "suprema armonia che aveva contrassegnato la condizione adamitica"?

(nella foto un felino che sta per catturare e divorare un altro animale senza che l'uomo gli abbia fatto alcunché)


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I pi¨ letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext