Perché 'l'Orso' del 2015 è diverso 'dall'Orso' del 2008

28/8/2015 ILGRANDEBLUFF.INFO

Perché "l'Orso" del 2015 è diverso "dall'Orso" del 2008



Oggi ci sono condizioni migliori rispetto a quelle del 2008? E' facile cadere nella tentazione di trovare delle similarità tra il mini-crash dei mercati di questi ultimi giorni con il monumentale crollo che ha quasi fatto collassare il Sistema Finanziario Globale nel 2008-2009. L'improvviso crollo rende invitanti i paragoni con l'ultimo "mercato orso" che portò l'SP500 dai 1565 punti di ottobre 2007 ai 667pt del 9 marzo 2009.  Ma questo Orso è iniziato in circostanze molto diverse dal 2007-2008.

Ecco una breve lista delle principali differenze..............

1. Allora: I mercati e le banche Centrali avevano paura dell'Inflazione ed il Petrolio WTI toccò 133$ al barile nell'estate del 2008. Oggi: Mentre il Petrolio ha infranto il muro dei 40$ al barile, le Banche Centrali hanno paura della deflazione.

2. Allora: La Cina aveva un Debito Totale relativamente modesto ovvero 7.000 miliardi di dollari, molto meno del 100% rispetto al PIL.Oggi: il debito della Cina è quadruplicato da 7.000 miliardi di $ ai 28.000 miliardi della metà del 2014, uno sbalorditivo 282% rispetto al PIL.

3. Allora: le Banche Centrali avevano una cartucciera piena di proiettili di "sorprese monetarie" mai viste prima da scaricare sui mercati: TARP, TARF, BARF come pacchetti di salvataggio e garanzie al credito, Quantitative Easing (QE), zero interest rate policy (ZIRP) ed acquisto diretto dei mutui...solo per citare i provvedimenti più conosciuti ed importanti. Oggi: la cartucciera delle Banche Centrali ormai è vuota...ogni proiettile è stato sparato con una potenza di fuoco mai vista prima. Ogni nuovo potenziale programma è una replica del QE, dell'azione sulla curva dei rendimenti, dell'acquisto di asset etc ovvero il solito inventario di stratagemmi.

4. Allora: le Banche Centrali avevano "un foglio relativamente bianco" sul quale scrivere. Gli interventi sul mercato si erano limitati ad abbassare i tassi d'interesse nell'era post crack della Bolla dot.com. Oggi: Le Banche Centrali non hanno mai smesso di intervenire fin dal 2008. Il Mercato è in effetti il riflesso di più di 6 anni di interventi mai visti prima da parte delle banche Centrali. Piuttosto che un foglio bianco, le Banche Centrali hanno di fronte un mercato globale dominato da incentivi a speculare in mega-leva/credito sulla spinta proprio dei 6 anni di politiche espansive delle Banche Centrali. (Moral Hazard)



5. Allora: I tassi d'interesse erano risaliti dai minimi del 2003, post-esplosione della Bolla dot.com del 2000. I Tassi d'interesse della FED erano sopra al 5% nel periodo 2006-2007 ed il Prime Lending Rate era sopra all'8%.  Oggi: I tassi d'interesse della FED sono stati schiacciati allo 0,25% per più di 6 anni, per un periodo di tempo mai visto prima di tassi quasi-a-zero. 

6. Allora: la media del tasso dei mutui a 30 anni è stata sopra al 6% da Ottobre 2005 a Novembre 2008. Oggi: I tassi dei Mutui sono scesi sotto al 4% nel 2015.

7. Allora: Il dollaro USA è sempre e solo salito durante le crisi finanziarie perchè i capitali sono affluiti nei safe havens alla fine del 2008-inizio 2009 e di nuovo nel 2010. Oggi: Il dollaro USA ha iniziato a metà del 2014 una risalita del 20% nel mezzo di quella che viene generalmente percepita come una solida espansione globale.


8. Allora: il dollaro USA è sceso in modo netto dal 2006 al 2008 ed di nuovo dal 2010 al 2011, pompando i profitti all'estero delle Corporations americane che pesano per il 40%-50% sul totale dei profitti delle multinazionali del Mondo. Oggi: la rivalutazione del dollaro ha sbriciolato i profitti all'estero delle Corporations americane.  La risalita del dollaro ha anche polverizzato le valute emergenti e le loro Borse...ed ha forzato la Cina ha svalutare lo Yuan, una svalutazione che ha innescato l'attuale crash globale dei mercati.

9. Allora: il Boom Globale 2003-2008 è stato largamente considerato come un'ondata che ha avvantaggiato un po' tutti. Oggi: Le politiche delle Banche Centrale sono state riconosciute come un motore di ineguaglianza che da più di 6 anni sta ampliando gli squilibri di reddito e di redistribuzione della ricchezza.

Ci sono delle condizioni OGGI che sono migliori di quelle del 2008? Oppure oggi le condizioni sono meno elastiche, più fragili e più dipendenti da una serie di interventi continuativi e senza precedenti delle Banche Centrali?
Giudicate voi....
(Submitted by Charles Hugh-Smith of OfTwoMinds blog)


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