SVEGLIATE I BLACK BLOC

12/7/2012 da ansa e la stampa

A SUN VALLEY, IN IDAHO, SI SONO ATTOVAGLIATI PER L'ALLEN CONFERENCE IL GOTHA DELLA FINANZA MONDIALE, I PARA-GURI DELLA SILICON VALLEY, I MOGUL DI HOLLYWOOD, I TYCOON DEI MEDIA, I LEADER DELLA POLITICA, BUFFETT COMPRESO- 2- MONTI C'è E PARLERÀ OGGI CERCANDO DI CONVINCERLI A INVESTIRE IN ITALIA (CIAO CORE) - 3- PER MONTI, TAVOLI PRONTI: ORGANIZZATO (E PAGATO) DA KAKI ELKANN PER LOS ITALIANOS- 4- MURDOCH, GATES, ZUCKERBERG, TIM COOK, BLOOMBERG, WEINSTEIN, RAHM EMANUEL, SCHMIDT, SI PRESENTANO ALL'APPUNTAMENTO CON AUTO A NOLEGGIO, CIABATTE E MAGLIETTA E PANTALONCINI (MA ALL'AEROPORTO HANNO FINITO I POSTI PER I JET PRIVATI)-

1 - MONTI ARRIVATO IN IDAHO, OGGI INTERVENTO A ALLEN CONFERENCE
(ANSA) - Il premier Mario Monti é giunto pochi minuti fa a Sun Valley, in Idaho, Stati Uniti, per partecipare alla trentesima edizione della conferenza Allen & Co. Il primo ministro interverrà all'evento - che si svolge a porte chiuse - nelle prossime ore, intervistato dal giornalista americano Charlie Rose, noto anchorman della Cbs, davanti ai guru dei media americani.


2 - CENA GURU MEDIA A CASA SUN VALLEY ALLEN, ANCHE MONTI E ELKANN
(ANSA) - Una cena da oltre 100 persone. Un nutrito gruppo di miliardari e guru dei media e dell'hi-tech, riuniti a Sun Valley per la conferenza della Allen & Co, ha partecipato alla cena organizzata da Herb Allen, il nipote del fondatore della banca d'investimento, nella sua abitazione nella famosa località sciistica sulle montagne rocciose.

Fra i partecipanti il premier Mario Monti e il presidente di Fiat John Elkann, ma anche il sindaco di New York Michael Bloomberg, il sindaco di Chicago Rahm Emanuel, il presidente di Google Eric Schmidt e Rupert Murdoch. La cena è stata seguita da un incontro più informale al bar Duchin del Sun Valley Lodge, l'albergo che ospita i miliardari arrivati a Sun Valley per la conferenza, dove erano presenti fra gli altri l'amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, e l'amministratore delegato di Apple Tim Cook.


3 - MONTI MISSIONE ALLA ALLEN CONFERENCE A CACCIA DI INVESTITORI CON IL GOTHA DELLA FINANZA MONDIALE
Maurizio Molinari per "la Stampa"

Mike Bloomberg in pantaloncini blu, Rubert Murdoch protetto dall'ombrellino parasole, Mark Zuckerberg con lo zaino sulle spalle e Tim Cook in maniche di camicia: è il gotha della finanza e della tecnologia a varcare, in abiti casual e quasi sempre a fianco dei rispettivi partner, la soglia dell'esclusivo resort Sun Valley Inn. L'annuale Allen & Co. Conference quest'anno ha in cima all'agenda la politica estera e vede l'attenzione concentrarsi sul premier Mario Monti, ospitato in uno dei cottage con tanto di bandiera tricolore sul pennone.


Basta parlare con qualcuno degli invitati illustri - tutti rigorosamente anonimi - per accorgersi che Monti è considerato parte integrante della Allen Conference per via di legami personali, costanti frequentazioni e un diffuso interesse per le riforme che sta realizzando in Italia. Nella doppia veste di componente dell'Allen club e protagonista della più stretta attualità finanziaria questa mattina Monti sarà intervistato dal noto conduttore tv Charlie Rose in un evento immaginato per discutere a tutto campo la crisi del debito dell'Eurozona.


Dopo un debutto mercoledì con David Ignatius, columnist del Washington Post , sui venti di guerra Israele-Iran e l'intervento ieri del ceo della Coca-Cola Muhtar Kent sui travagli della Cina, oggi il protagonista è Monti, arrivato da Roma in completa solitudine, senza portavoce nè stretti collaboratori, a conferma che si tratta di un evento incentrato più sulla sua persona e le sue competenze che non sulla carica che riveste.


E non si tratta di poca cosa, ricordando come questi stessi conclave dell'alta finanza tenessero a distanza il predecessore Silvio Berlusconi. Nella sala dove questa mattina Monti parlerà troverà i partecipanti italiani riuniti in un tavolo organizzato da John Elkann, presidente della Fiat, con in bella vista bandierine tricolori.


Monti, però, a Sun Valley ha anche una missione e per capire di cosa si tratta bisogna ascoltare Maggie Bult, stretta collaboratrice di Bloomberg per conto del quale in febbraio organizzò a Manhattan l'incontro fra il premier e una platea di investitori di Wall Street. «Vi fu grande interesse per Monti ma gli investimenti che era venuto a chiedere non hanno risposto alle attese» osserva Bult, secondo la quale «oltre ai dispetti verbali di George Soros» il problema che si manifestò, e che continua a permanere, «è il timore che le riforme possano tornare in dubbio dopo le elezioni del 2013» quando l'attuale governo terminerà il mandato, aprendo una fase «percepita come di grande incertezza».


A complicare il rapporto con gli investitori americani c'è il fatto che, se a inizio anno la priorità di Monti era convincerli a scommettere sull'Italia adesso occorre fermare la fuga dai nostri titoli di Stato. È stato il rapporto del Fmi sull'Italia a fotografare il fenomeno: se nel 2010 il 52% dei Bot era in mano a stranieri ora la quota è scesa al 36%, dimostrando una sfiducia da parte dei mercati che obbliga le banche italiane e la Bce a intervenire.


Poiché nel parterre che ascolterà Monti vi sono alcuni dei maggiori investitori privati americani - basti pensare a Warren Buffett, l'oracolo di Omaha non è difficile immaginare che quanto dirà potrebbe avere conseguenze sull'entità della fiducia della grande finanza sulla possibilità dell'Italia di tornare a crescere, garantendo profitti nel medio periodo. A margine dei lavori, il conclave è stato oggetto di una protesta improvvisa di Occupy Wall Street: alcuni militanti si sono stesi in terra davanti all'entrata fingendo di essere stati uccisi dai «crimini dei colletti bianchi».


4 - ALLEN CONFERENCE, ROMNEY ASSENTE, C'E' POSSIBILE VICE CHRISTIE
(ANSA) - Mitt Romney non andrà a Sun Valley (Idaho, Stati Uniti), dove sono riuniti i miliardari e i guru dei media e dell'hi tech per l'annuale Allen Conference. Nonostante le voci circolate nei giorni scorsi, il candidato repubblicano alla Casa Bianca non sarà presente perché impegnato in una raccolta fondi nel vicino Stato del Wyoming.

All'evento partecipa però uno dei suoi papabili vice presidente, il governatore del New Jersey Chris Christie, che sarà intervistato domani nel corso della conferenza dal giornalista George Stephanopoulos. Stephanopoulos intervisterà anche il sindaco di Chicago Rahm Emanuel, ex braccio destro del presidente americano, Barack Obama.



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