Alle Radici della Bancarotta Greca, e Di Tutte le Bancarotte che Verranno (Post Fondamentale)

http://www.rischiocalcolato.it/

Mentre si sprecano i pignistei interessati a favore dei poveri greci, dei quali non importa una beata mazza a nessuno se non  come mezzo di propaganda o di sfogo per “picchiare duro” contro le malefiche istituzioni finanziarie, l’Euro, i Tedeschi, o chi vi pare, mettetevi in fila l’elenco del Gombloddone masso-pluto-sionist-gender-catto-reazionar-rettilian-socialist-capitalista è bello lungo e colorito.


Dicevo mentre va in scena questa ridicola commedia dell’ipocrisia (oggi leggere la blogosfera è uno spasso) in contemporanea con lo showdown di un sempre più imminente grexit, vorrei invece riportarvi alle cause.

Anzi la causa prima che genera boom e bust, che deresponsabilizza e rende stupidi, deboli, schiavi individui, società e Stati.

Uso le parole di un fantastico commento dell’utente DNA su RC (a questo post), parole che sottoscrivo una per una:

(Grecia), Cronaca tragicomica di una morte annunciata ed inevitabile. Leggo nei commenti una gran confusione nei rapporti di causa effetto. E molte considerazioni sorrette solo da miopia politica ed ideologia senza incertezze.

Molti effetti vengono scambiati per le cause. È purtroppo ovvio che avvenga questo dopo quasi un secolo di sistema monetario progressivamente piegato al primato del potere politico finanziario sull’economia reale e sulle scelte volontarie di tutti noialtri, individualmente tutti attori, più o meno consapevoli, del libero scambio.

Ciò a cui assistiamo è solo l’esito naturale della eliminazione dello storico freno di responsabilità all’operato degli uomini di governo.

Abbiamo sotto gli occhi il risultato del l’azzardo morale nel prestito bancario di carta creata dal nulla e della irresponsabile messa in atto di politiche illusorie di benessere eterno, ma sorretto dal nulla, per fini politici.

E le radici di questi esiti sono nella trasformazione del mezzo di scambio da strumento economico a strumento politico.Per chi ancora non avesse capito o si rifiutasse di vedere la realtà, suggerisco la lettura e la riflessione de ideologizzata del famoso testo del primo Alan Greenspan su oro e libertà economica, del 1966.Mi auguro che questo porti consapevolezza e senso critico. Questi tempi sono il risultato naturale del peccato monetario dell’occidente che denunciò Jacques Rueff subito dopo la decisione politica di trasformare il denaro in strumento di potere arbitrario.

Lo traduco se vi risulta troppo difficile da capire.

La radice del male è la natura del denaro odierno.

Il denaro non è più un mezzo di scambio, ma uno strumento di politica monetaria in mano ad una ristretta cerchia di uomini: tiranni, associazioni, politici, ministri del tesoro, consigli di gabinetto, banchieri centrali, dipende dagli assetti politico finanziari.

Quindi il denaro moderno stesso, è corrotto e con esso gli individui che lo utilizzano attraverso la concessione indiscriminata del debito e della leva finanziaria ed a un livello ancora più alto attraverso la creazione all’infinito di nuova massa monetaria a corso forzoso.

Le bislacche teorie socialiste (la lotta è fra socialismo mondialista o nazional-socialismo, ma è sempre la stessa sbobba) basate sull’uso indiscriminato della leva monetaria e della creazione del debito arrivanoa celebrare la bontà intrinseca del debito stesso e della svalutazione della moneta. Una follia assoluta che si regge sulla promessa di un mondo in cui a tutti viene dato quanto è necessario da un ente superiore a prescindere dalle capacità e dai meriti.

La Grecia è solo una dei tanti eventi generati dalla distorsione che oggi chimiamo valuta fiat, valuta basata sulla fiducia in un ente centrale e che circola a corso forzoso per legge.

Pochi ricordano la vera origine del disastro greco, ovvero l’azzardo morale.

La Grecia e i greci hanno preferito fare debiti e spendere il denaro ottenuto a prestito per un gigantesco sistema di sussitenza nazionale anziché impegnarsi per creare ricchezza attraverso l’industria e i servizi.

La Grecia di oggi è un guscio vuoto incapace di produrre abbastanza per sostenersi a qualsiasi e lo ripeto QUALSIASI livello dio svalutazione della sua nuova eventuale valuta.

E no la colpa non è dei “creditori” e neppure interamente dei greci. Ma del denaro stesso, della moneta debito.

Godetevi lo spettacolo. Presto in Italia e nel resto del mondo.

p.s. date una seconda occhiata a bitcoin, l’unica moneta elettronica onesta che esista al mondo.


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