INTANTO IN MACEDONIA

10/5/2015 rischiocalcolato.it


Capire La Crisi in Macedonia in una Cartina


Ormai le rivolte colorate (di m….) si riconoscono dopo poche ore che scoppiano.

Forse già questa sera comincerà il balletto delle notizie sui media mainstream e ho il sospetto che il “cattivone” verrà subito individuato nell’attuale premier Nikola Gruevski.

Cosa ha di così importante la Macedonia? La posizione per un tubo che porterebbe gas russo in Serbia, Ungheria e poi in Europa saltando Bulgaria e soprattutto Albania, la nazione più schierata con gli USA in questa zona.

Non a caso i media Serbi parlano apertamente di attacchi dell’UCK (forza paramilitare Kosovara. Il Kosovo è uno stato di etnia Albanese ex Jugoslavo) su territorio Macedone.

In una cartina:

Gli scontri, sono avvenuti a Kumanovo.

Ho disegnato un ipotetico Turk Stream per dare un idea dell’importanza geostrategica della Macedonia.

Dunque prepariamoci, la Nato e gli Stati Uniti stanno riaprendo il fronte balcanico per isolare la Russia. Niente di più niente di meno. Come andrà a finire solo il cielo lo sa.


Intanto in Macedonia: il 17 Maggio Ci Sarà una “coloratissima” Manifestazione delle Opposizoini


Cominciamo dalla notizia, ovvero le ultime 3 righe di un lungo (e inutile) articolo di Repubblica:

…..Una grande manifestazione antigovernativa con vasta mobilitazione popolare è stata indetta per il 17 maggio prossimo.

Quando leggo “vasta mobilitazione popolare” su Repubblica il sospetto diventa certezza.

Ragione per cui il mio viaggio a Scopje è stato precauzionalmente rimandato di (almeno) un paio di settimane (ammesso che le cose non si siano complicate).

Vi posso confermare dalla viva voce dei miei contatti nella capitale macedone che il governo sta spostano proprio li forze di polizia e larga parte dell’esercito, segno che la “vasta mobilitazione popolare” non è esattamente vissuta come una normale espressione di una giovane democrazia.

E dunque, vi ripropongo il perchè (a mio modesto parere) guarda caso scoppiano casini in macedonia:

Si tratta di un tubo per il gas. Niente di più, niente di meno.

A proposito, ieri 9 Maggio sia il premier che il presidente Macedone erano a Mosca per le celebrazioni della vittoria contro il nazismo. Sono dovuti tornare in fretta e furia, ma erano li dove i leader che difendono “i valori dell’occidente” non sono andati.

Guardate bene chi c’era sugli spalti e quali eserciti erano li a sfilare coi russi, e capirete come il mondo stia rapidamente cambiando. L’Europa è dalla parte sbagliata della storia.


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