25 Novembre 2014 PREGHIERA

di Camillo Langone IL FOGLIO

Non si pensi che in Emilia abbia vinto Renzi: ha vinto Poletti.


Non è stato un voto di opinione ma di apparato e di scambio.


I cinquecentomila voti di Bonaccini, poco più del dieci per cento in una regione con quattro milioni e mezzo di abitanti (sarebbe questa la democrazia), vengono dagli insegnanti statali, dagli impiegati comunali, dai pensionati e dagli stipendiati delle cooperative, che votando un assessore professionista hanno votato a favore delle loro rendite e contro qualsiasi cosa profumi anche solo vagamente di libera impresa e libero lavoro.



Cinquecentomila voti comunisti.


Chi pensa che il comunismo sia caduto col Muro, venticinque anni fa a Berlino, non abita in Emilia e non beve Lambrusco. Io, che lì abito e lì bevo, non ho mai visto un cadavere che cresce e che mangia. Il comunismo, che significa proprietà collettiva dei mezzi di produzione, è localmente vivissimo: ogni anno in Emilia una cantina cooperativa fagocita una cantina privata. Ogni volta è un lutto. Ogni volta una famiglia viene sfrattata da un politburo.



Ogni volta contadini e imprenditori vengono sostituiti da funzionari con la faccia, gli abiti e la concezione della qualità caratteristici dell’attuale ministro del Lavoro e delle politiche sociali. Ogni volta un Lambrusco si inabissa.


Non si pensi che in Emilia abbia vinto Renzi: hanno vinto Poletti, il comunismo e il Lambrusco cattivo.


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext