La UE Irritata: Scoperta a Fare 'le preferenze' . (di Maurizio Blondet)

25/10/2014 RISCHIOCALCOLATO.IT


Nota di Rischio Calcolato:Quanto segue è un breve carteggio fra me e il Direttore, Maurizio Blondet, su quanto è accaduto ieri ovvero la pubblicazione da parte del MEF della lettera di Barroso all’Italia.

Tutto nasce da un post di Maurizio Blondet ovvero:


Merkel Grazia Hollande. Per Fregare noi . (di Maurizio Blondet)

Io ne commentavo il contenuto in questa maniera:


Questa volta non sono d’accordo con il Direttore. Nel senso che io penso che la Germania se “grazierà” la Francia lo farà per un calcolo di lungo periodo, ovvero lasciare che i vicini si indebitino e comprino manufatti tedeschi aumentando il peso da sostenere per i giovani Francesi (e Italiani). E penso che alla fine anche l’Italia potrà sforare. Comincio a pensare che la Germania insieme con i paesi del nord porteranno avanti un loro piano  autonomo di exit  strategy, e non mi stupirei se nei prossimi mesi le banche tedesche si siano liberate di un bel pochino di debito del Sud, compreso quello francese. Chiedetevi: in prospettiva e in termini di dominio europeo, avere vicini sempre più indebitati è un bene o un male?

Paolo Rebuffo


Ecco la risposta che ho ricevuto:


Carissimo Paolo, hai capito perché la pubblicazione della lettera  riservata  di Katainen ha tanto irritato il medesimo Katainen  e Barroso (che domani nessuno citerà più, per fortuna)?   Gli è sfuggita la verità:


“La pubblicazione della lettera di Katainen a Padoan è stata una decisione unilaterale del governo italiano, la Commissione non era favorevole perché siamo in una fase di negoziati e consultazioni con diversi governi e sono consultazioni tecniche, che è meglio avere in un ambiente confidenziale” ha detto il presidente José Barroso.


E’ la conferma di quel che ho sospettato nel mio articolo “La Merkel grazia Hollande per fregare noi” italiani:  volevano essere liberi, nei “negoziati con diversi governi”, di usare due pesi e due misure:   manica larga per Hollande, assoluzione per la Francia, e mano pesante per l’Italia  (e grecia).  Pittibimbo  li ha esposti,  non c’è cascato, e g devi dargliene atto  (Monti e Letta avrebbero obbedito).


Sono così prevedibili! Come   certe maestrine all’asilo infantile,  a Bruxelles “fanno le preferenze”.


Barroso   è ricaduto infine nel  Nulla a cui appartiene, speriamo che  non ne sentiremo più parlare. Katainen resta, ed è quello che aveva suggerito  il pignoramento del Partenone  alla Grecia per garanzia dei suoi debiti: una bestia idiota, gretta e ignorante   come l’Europa riesce a selezionare alla grande, se si pensa a Barroso, Van Rompuy o la Ashton,  che  però  ha l’attenuante di essere chiaramente   una subnormale.   Se penso che quando in Grecia passeggiava Platone e Aristotile, gli antenati di Katainen  andavano a caccia di renne con l’ascia di pietra e mangiavano i cuori dei nemici, mi sento di gridare: usciamo da  questa  “Europa”,   o facciamo la fine dei topi.


Maurzio Blondet


Questa la mia risposta:

Caro Maurizio. Lo ammetto avevi ragione tu.


E’ evidente, per stessa ammissione della Commissione Europea, che il metodo scelto è quello di trattare separatamente con i governi in modo da avere mano libera nell’applicare pesi, regole e interpretazioni diverse a seconda del caso.


Credo però che la “preferenza di trattamento” (consentimi però: non sono sicuro che permettere di fare deficit sia un “fare un favore”, su questo saremo sempre in perenne disaccordo) concessa alla Francia sia originata dalla necessità politica di arginare l’avanzata della Signora Le Pen e del FN. Dopotutto, a Maggio 2017 in Francia si Vota, e la Signora Le Pen basa il suo consenso e il suo programma politico nel ritorno della Francia alla piena Sovranità. Fuori dall’Euro e dall’Europa.


In Italia invece l’incesto fra la vanità e l’incompetenza di Pittibimbo, il conflitto di interesse rappresentato dal lobbysta Berlusconi e (ahimè) fra la diffusa corruzione stracciona italiana (intendo proprio voto di scambio per 30 centesimi di denaro)  sono una garanzia politica che pare inossidabile. Per l’Italia, l’Euro e l’Europa NON sono in discussione ne a livello di equilibri parlamentari ne tanto meno a livello popolare. Giustamente anche tu hai fatto notare come Grillo ha torto anche quando ha ragione:


«Dobbiamo uscire dall’EURO il prima possibile»… «Raccoglieremo in 6 mesi un milione di firme per fare una Legge Popolare da portare in Parlamento».

«Vedremo in Parlamento chi è d’accordo. Magari saremo la maggioranza, chi lo sa».

«Faremo una legge popolare per uscire dall’euro, con 3, 4, 5 milioni di firme. Il Parlamento non è obbligato a discuterne, ma i 150 parlamentari del M5S lo costringeranno».

Da queste frasi sconnesse di Beppe Grillo si è ricavata la sensazione che il fondatore del 5 Stelle voglia indire un referendum sull’uscita dell’euro. Applausi dei fans. Ora, a parte mille altre obiezioni (la raccolta di firme per un referendum consultivo da sottoporre al Parlamento sei mesi dopo, sai che fulmine), ce n’è una così evidente, da aver vergogna a farla notare: oggi, un referendum sull’euro perderebbe…..


Dunque non c’è necessità di soccorso europeo per l’Italia oggi, in futuro vedremo. E dunque la commissione ha tentato di ragionare in termini di “punto ottimale”. Ovvero facciamo sbracare la sola Francia (si noti fino alla finanziaria 2016) e teniamo le briglie salde a tutti gli altri.

Sono completamente d’accordo con te con la fosca descrizione che fai degli squallidi personaggi che ci comandano in Europa, sulla Ashton aggiungo che costei detiene indiscutibilmente  il diversamente invidiabile record di fare apparire la nostra Mogherini un gigante della politica. Ma ho il sospetto che l’Inghilterra a suo tempo l’abbia piazzata li apposta per garantire l’irrilevanza assoluta della UE in campo diplomatico. (e ci sono riusciti).


Infine aggiungo: non farti troppe illusioni, è molto improbabile che gli abitanti dell’espressione geografica comunemente indicata come Italia, non facciano comunque, Europa o meno, una fine molto diversa da quella dei topi. Come sai lo ritengo comunque un passaggio necessario per avere almeno una possibilità di tornare ad essere una Nazione con un futuro. Si salveranno in pochi, quelli che avranno abbandonato la nave, o quelli che nella nave sono stati cosi’ intelligenti e fortunati da avere trovato una nicchia all’asciutto durante il naufragio. Diciamo delocalizzandosi dalla legalità.

Paolo Rebuffo


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