Isis 100% Made in Corano? Ovvero il Califfato di sto Ca@@iStan.

13/8/2014 rischiocalcolato.it

Quindi dovremmo credere che in 6 mesi sia nato dal nulla il Grande Califfato che tremare il mondo fa.


Dovremme credere che l’Isis sia un fenomeno nato in Oriente, 100% Made in Corano ?


Ah si. No sul serio.


Cominciamo dall’attualità, ad esempio attualmente i miliziani dell’Isis si stanno scontrando con i leggendari (lo sono sul serio) guerriglieri Curdi Peshmerga. E giusto oggi è giunto un reportage sull’edizione on-line del Corriere della Sera, leggete un passo:


All’origine dell’evidente disorientamento tra i curdi e le loro richieste di assistenza sta il totale effetto sorpresa causato dell’offensiva lanciata dalle brigate islamiche ai primi di agosto……


«Sinceramente non ci aspettavamo che i radicali sunniti potessero attaccarci tanto presto. Ci avevano provato a giugno e li avevamo battuti. Quindi avevano concentrato i loro sforzi per la conquista di Bagdad. Ancora adesso stentiamo a comprendere la loro logica. Nell’arco di poche ore hanno distolto uomini e mezzi dal loro obbiettivo principale per lanciarli verso nord», dice il generale Helgurd Hikmet Mela Ali, responsabile per la comunicazione dei peshmerga.


La spiegazione più calzante giunge però dall’esame degli arsenali di carri armati, autoblindo, artiglierie, mitra e munizioni di ogni calibro catturati dalle brigate islamiche all’esercito regolare iracheno durante la loro presa di Mosul e la strabiliante serie di vittorie nel centro-nord del Paese ai primi di giugno. Allora ben sei divisioni regolari irachene armate ed equipaggiate di tutto punto alzarono le mani e si dettero alla fuga praticamente senza combattere. «Da quel momento le ancora disordinate e male armate milizie islamiche hanno subito una trasformazione radicale. Da forse 30.000 guerriglieri più o meno improvvisati sono diventati un vero esercito con oltre 100.000 soldati dotato di armi e mezzi molto più sofisticati dei nostri.


Quindi, guarda caso un bel giorno di inizio giugno i combattenti 100% Made in Corano, si impossessano di potentissime e moderne ARMI MADE IN USA, in dotazione all’esercito dell’Iraq, e immediatamente si mettono ad usarle come se ci fossero nati sopra.

Come noto è facilissimo usare armi sofisticate partendo da zero o quasi, lo sanno tutti, basta consultare il manuale o smanettare su internet e il lancia missili lo maneggi come in un videogame. Eh si.


E nooo, a nessuno viene il leggerissimo sospetto che quelle armi sono state prese dai combattenti 100% Made in Corano con un regia eterodiretta e con l’assistenza di personale preparato (molto preparato) per utilizzarli. E ancora a nessuno viene in mente che di solito i “sofisticati” armamenti made in USA necessitano di codici di sblocco per essere usati.


Ehhh già.


Quindi ricapitolando il Califfato di StoCa@@istan sarebbe lo Stato Islamico 100% made in Corano che ci ha tanto, tanto, tanto sorpreso. O almeno ha tanto, tanto, tanto sopreso Obama e l’America, che infatti non si è sognata di incenerire le sue armi prese dal ….. nemico?!? con un immediata serie di bombardamenti.


Ricapitolando la grande e inarrestabile avanzata dell’Isis ce la dobbiamo bere come il MALE mussulmano 100% Made in Corano (e che ci sgozzerebbero tutti, come ovvio) e che dunque dobbiamo stare in campana e magari rimandare le truppe in Iraq.


E si, i massacri ci sono eccome, e sono orripilanti, ed insieme Hollywoodiani.


Si avete letto bene: ma avete mai visto il materiale video prodotto dai guerriglieri 100% Made in Corano, mica robaccia fatta da un dilettante, ci sono alcune clip di altissima qualità che hanno ritmo, velocità, qualità audio e qualità video. Cioè dei cazzo di Promo occidentali, fatti per colpire i cuori e le menti degli occidentali e prodotti da……. ah beh certo dal notissimo e temutissimo reparto Psy-Ops dell’Isis, anchesso 100% made in Corano e formatosi in una Madrassa, Come no.


Ve ne propongo uno (a caso) ce ne sono parecchi (sbizzeritevi con i link nei commenti se vi va), alcuni fuori Youtube perchè mostrano immagini troppo violente.



E ora parliamo di violenza.


L’Isis sta mostrando (su youtube, e su internet in risoluzione HD) una violenza mai vista.


  • Uomini Crocifissi
  • Una serie di esecuzioni con Kalashnikov o con colpo secco alla nuca

Si racconta di stragi tramite sepoltura di uomini, donne e bambini ancora vivi.


Tratta delle donne, vendute come schiave.


Sventagliate di mitra e missili direttamente sui civili inermi e in fuga.


Ci sono foto di bambini, tantissimi bambini morti, mutilati, martoriati.


Insomma orrore puro in diretta streaming. E se non ci arriva il video arriva puntualissimo un reportage informatissimo sui massacri (con tanto di foto).


E badate bene non ho ragione di credere che le atrocità descritte non siano davvero avvenute.


E sapete cosa sono, un orrendo, terrifficante Snuff Movie di massa con uno scopo, e no lo scopo non è la nascita del Califfato 100% made in Corano.


La domanda è chi sta dietro lo Snuff Movie. Sull’argomento vi lascia ad un buon articolo tratto da Hescaltlon, ma prima vi do la mia inutile opinione. I tagliagole dell’Isis e il Califfo del Stoca@@istan per “convincere” guerrieri esperti a combattere devono avere soldi ovvero dollari e probabilmente oro (parrebbe che la reliquia barabarica faccia furore da quelle parti). Da dove cavolo sono arrivati i quattrini?


E poi: come mai il Califfato del Stoca@@istan 100% made in Corano la prima cosa che ha pensato di fare e muovere guerra ad Assad? E neppure un pensierino ai fratelli palestinesi?


Belle domande neh? buona lettura:


da Hescaton


Chi c’è dietro l’ISIS?


In questi giorni sono sotto gli occhi di tutti gli orrori e le barbarie causate dallo Stato Islamico contro le minoranze degli Yazidi e dei Curdi. Il presidente Obama ha autorizzato recentemente dei raid contro i guerriglieri islamici ma a quanto pare senza alcun risultato considerevole.


Ora questi si apprestano ad assaltare Baghdad, la capitale dell’Iraq e si avvicinano sempre più ad Erbil, importante città del Kurdistan iracheno; in molti temono enormi massacri. Inoltre l’ISIS attualmente controlla la frontiera con Libano e Giordania e nei giorni scorsi sono già stati i primi scontri con l’esercito libanese e questo, assieme alla blanda azione occidentale, mi ha fatto venire alcuni dubbi.


Ad esempio, come mai l’Occidente non ha esitato a bombardare pesantemente Gheddafi appena questo ha attaccato il suo popolo oppure non ha esitato ad attaccare Saddam Hussein solo sulla presunzione che questo avesse armi chimiche ed invece adesso, con delle milizie terroriste che stanno attaccando lo stato iracheno legittimo, causando massacri e dolore, nessuno muove seriamente un dito?


Inoltre un altro dubbio mi è venuto quando ho letto che l’ISIS ha iniziato ad attaccare il Libano proprio quando Israele è in guerra con Gaza e rischia un attacco dal nord da parte dei Libanesi, quasi sembra che l’ISIS paradossalmente stia andando in soccorso a Israele in questo caso. Ma detto questo, senza fare dello sterile complottismo, è abbastanza chiaro che l’ISIS non possa essere nato dal nulla senza un forte appoggio politico e finanziario altrimenti sarebbe stato già spazzato via.


Ora, noi non sappiamo chi c’è dietro l’ISIS e dire di saperlo senza alcuna prova sarebbe solo fare del complottismo, però possiamo riflettere su chi potrebbe trarne dei vantaggi e quindi ipotizzare la sua mano dietro lo Stato Islamico e il nuovo Califfo. Personalmente mi sono venuti in mente tre entità statali che potrebbero trarre vantaggio dalla barbara espansione del Califfato:


1) Qatar: recentemente gli Emirati Arabi, il Bahrain e l’Arabia Saudita hanno ritirato i propri ambasciatori dal Qatar perché questo ha infranto la clausola di non ingerenza negli affari interni dei paesi arabi, finanziando la Fratellanza Musulmana, Hamas, i jihadisti dell’ISIS e le milizie islamiche in Libia. Quindi abbiamo già il primo sospettato, un paese arabo ricchissimo direttamente finanziatore dell’estremismo islamico. Stando alle dichiarazioni dei jihadisti, i prossimi obiettivi dell’ISIS sono Giordania ed Arabia Saudita; possiamo quindi ipotizzare che il piccolo emirato si voglia sbarazzare degli ingombranti vicini per ricreare un vero e forte califfato, dove la guida potrebbe essere in seguito presa proprio dallo stesso Qatar. Quest’ultimo ha inoltre giocato un’ottima partita anche sul lato mediatico avendo costruito il più grosso network di informazione del mondo islamico, cioè Al-Jaazera.


2) Israele: i complottisti accusano Israele di ogni cosa, noi lo mettiamo tra i sospettati, non per partito preso ma cercando di analizzare gli obiettivi di Israele. Oggi al governo di Israele ci sono i partiti più estremisti e nazionalisti e il sogno di questi movimenti è ricostruire la Grande Israele biblica, uno stato che andrebbe dal Sinai Egiziano, passando per la Giordania, il nord dell’Arabia Saudita, il Libano, parte dell’Iraq e della Siria. Caso strano l’Egitto è nel caos, Iraq e Siria sono sotto la conquista dei jihadisti islamici, Giordania, Libano e Arabia Saudita sono nel loro mirino. Quindi, mettetevi nei panni di Israele, se il vostro sogno è rifare la Grande Israele, potreste rifarla direttamente attaccando questi paesi? Chiaro che no, verreste condannati e isolati dalla comunità internazionale e attaccati dagli altri paesi islamici, quindi perché non finanziare proprio una formazione estremista islamica e farla combattere al posto vostro? Una volta che questi barbari avranno conquistato tutti questi paesi e magari dopo averli fatti infiltrare tra le file di Hamas e in Egitto, basterà far lanciare su Israele qualche attacco e Israele avrebbe il sostegno e l’approvazione dell’opinione pubblica mondiale nel far la guerra ai sanguinosi macellai dello Stato Islamico e potrebbe tranquillamente spazzarli via e occupare il territorio della Grande Israele. Ovviamente questa è solo un’ipotesi e ci vorranno anni per capire se è vera oppure no, ma è necessario monitorarla.


3) Stati Uniti: tutte le persone che si informano su internet sicuramente sanno che ci sia l’accusa da parte di certi ambienti della controinformazione nei confronti degli Stati Uniti, che avrebbero in realtà favorito gli attentati dell’11 settembre per aver la scusa a iniziare nuove guerre. Noi non sappiamo se questo sia vero oppure no, ma non escludiamo a priori nessuna possibilità. Ma tornando ad oggi, perché l’espansione dell’ISIS servirebbe agli USA? A nostro avviso, il motivo principale potrebbe essere il petrolio ma non per possederlo ma proprio per bloccarne gran parte della produzione. L’Iraq è già un gran produttore di greggio e le recenti guerre hanno praticamente dimezzato la sua capacità estrattiva. Se Arabia Saudita, Iran ed Emirati verranno poi attaccati dall’ISIS, ci potrebbe essere proprio uno shock energetico, gli USA sono già autosufficienti e potrebbero vendere il proprio petrolio in Europa, azzoppando i principali avversari.


Chi veramente sia il principale sostenitore dell’ISIS noi non possiamo saperlo ma alla luce di queste considerazioni possiamo monitorare gli avvenimenti futuri per capire i veri scopi dei finanziatori di questi terroristi.


Non è da escludere che questi tre stati siano tutti sostenitori dell’ISIS, dato che i loro scopi possono anche coincidere, una Grande Israele circondata da un grande Califfato che favorisce il greggio americano e ostacola se non proprio combatte Russia e Cina.


Un ricchissimo e forte Califfato Islamico potrebbe far la guerra a Russia e Cina al posto degli Stati Uniti (ricordiamoci che i Russi hanno già in casa i Ceceni e i Cinesi hanno gli Uiguri) e perché no, anche l’Europa amica-nemica degli USA potrebbe essere un bersaglio.


Se questo articolo ti è piaciuto, non perderti il libro di Giuseppe Cirillo, Libertà Indefinita, un saggio sulla libertà e sulla legittimità del nostro sistema sempre più contestato dalla popolazione, in uscita verso Gennaio 2015.



p.s. eviterei di fare analisi di tipo religioso sull’Isis e neppure di utilizzare lo Snuff Movie in atto per scopi di propaganda religiosa. Non vorrei che poi ci fossero brutte sorprese sui mandanti. O meglio l’Isis è un espressione del MALE, si ma da dove ha origine quel particolare MALE? 100% Corano? Anche NO!


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I pi¨ letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext