Un altro milione di lavoratori britannici è finito in povertà

Russia Today 05 Luglio 2014 https://www.facebook.com/ron.bondo effedieffe,com

Un altro milione di lavoratori britannici è stato spinto nella povertà dai prezzi in crescita nel settore immobiliare, mentre i salari ristagnano.


Questo quanto risulta da uno studio governativo violentemente attaccato da sindacati e destra politica. Le nuove cifre pubblicate dal Governo del Regno Unito rivelano che il numero di lavoratori britannici sotto la soglia della povertà è cresciuto di almeno 1 milione di unità. Eppure il Governo insiste nel dichiarare che il numero dei poveri starebbe calando.


Il resoconto pubblicato dal The Department for Work and Pensions mostra che in realtà il numero di lavoratori in età adulta che vive in "assoluta povertà " è salito da 7,7 milioni ad 8,7 milioni nel periodo fra il 2010-2011 ed il 2012-2013. Anche il gruppo Child Poverty Action fa riferimento alle cifre fornite dal The Department of Work and Pensions aggiungendo che il numero di bambini che vivono al di sotto della soglia di povertà è cresciuto - nell'arco del medesimo biennio - da 3,6 a 4,1 milioni.

Il britannico Trade Union Congress (TUC) ha violentemente reagito alle cifre fornite dalla ricerca, suggerendo che le politiche governative stiano facendo crollare la qualità della vita degli Inglesi.

Frances O'Grady, Segretario generale del TUC ha dichiarato:

"Le cifre di oggi mostrano chiaramente che la qualità della vita sta precipitando. Mentre i salari ristagnano ed i benefici fiscali, come altre agevolazioni, sono stati tagliati, i prezzi salgono. In particolare nel settore immobiliare . A far corso dalle ultime elezioni, se si tiene conto dell'aumento dei prezzi nel settore immobiliare, oltre 1 milione di adulti e mezzo milione di bambini si sono aggiunti al novero dei britannici in assoluta povertà. Senza un programma di edilizia abitativa agevolata ed un'azione a favore dei salari, questo tipo di povertà non potrò che aumentare ".

Il Governo insiste che da quando è salito al potere nel 2010, la povertà è diminuita e che sta debellando alla radice la povertà infantile. A seguito della pubblicazione dei dati, un portavoce del Department of Work and Pensions ha dichiarato: "Nell'ultimo anno, il numero dei poveri è calato di 100.000 unità e la povertà fra gli adulti in età lavorativa è calata di 200.000 unità nelle famiglie povere con almeno un membro che lavora . Ora la percentuale di individui in povertà relativa è ai minimi dagli anni '80, come fra bambini, essendo calata di 300.000 unità nel biennio 2009-2010 ".

Nonostante queste assicurazioni, molti rimangono scettici sul funzionamento dell'attuale strategia anti-povertà. Alison Garnham, chief executive del Child Poverty Action Group , ha dichiarato: "Le statistiche attuali sulla povertà fra i bambini gettano luce su verità scomode per il Governo: i sussidi della sicurezza sociale non aiutano a proteggere dalla povertà le famiglie con figli; e troppe famiglie sono senza lavoro".

Conclude la Alison: "La povertà infantile costa già alla Gran Bretagna 29 miliardi di sterline. È bello sentire che il Governo sta tenendo fede alla sua promessa di mettervi fine, peccato che la sua strategia, semplicemente, non funzioni. Abbiamo bisogno di azioni che migliorino le condizioni dell'infanzia e le possibilità di una vita migliore per i bambini poveri e non di sole parole ".

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla

Fonte >
RT.com


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext