Gli Stati Uniti Sbroccano, Stanno Auto Distruggendo il Dollaro.

1/7/2014 rischiocalcolato.it

(che genio)


Osservare la tracotanza e la stupidità della attuale classe dirigente americana è uno spettocalo che non finisce mai di stupire.

Come noto gli Stati Uniti d'America basano la loro potenza come nazione su due fattori principali:


  • Hard Power, ovvero l'esercito più potente del momdo, ma non abbastanza per contenere localmente le altre potenze regionali.
  • Soft Power, ovvero principalmente la capacità anche politica di imporre i propri interessi.

Entrambi i fattori hanno un unico obbiettivo:


Fare mantenere al dollaro lo status di moneta principale mondiale, ovvero quella maggiormente utilizzata negli scambi internazionali a partire dal petrolio


In sintesi : è molto desiderabile riuscire a fare lavorare il mondo per te, pagandolo con pezzi di carta che puoi stampare indiscriminatamente e che, nonostante una gigantesca inflazione monetaria, mantengono un certo valore solo per il fatto che l'intero mondo gli utilizza.


Una volta raggiunto lo status di potenza egemnone grazie alla tua valuta, il comune buon senso vorrebbe che lo scopo principale della nazione che la ha ottenuta sia il mantenimento dello Status Quo.


Ed infatti il 100% delle guerre e delle black-op prommosse dagli USA dalla caduta del Gold Standard sono state funzionali alla difesa del dollaro come valuta unica per lo cambio del petrolio e di altre materie prime. (cioè, in termini di vittime quasi il 100% di tutte le guerre, e delle black-op in assoluto da Bretton Woods ad oggi)


Ma vi devo dire che l'amministrazione Obama sta facendo veramente sforzi titanici per distruggere il dollaro. Mai vista una arroganza e una stupidità del genere messe insieme. Neppure Bush Jr, sarebbe mai riuscito ad arrivare a tanto.


Mi riferisco nell'ordine:


1- Avere costretto la Svizzera a svelare i conti degli americani con assets nelle banche della confederazione, ricattando UBS e Credit Susisse.

A questo proposito, forse voi non sapete che è impossibile per un americano, anche con doppio passaporto, avere un rapporto bancario di qualsiasi natura con la Confederazione Svizzera, alcuni istituti si spingono anche nel bandire prodotti finanziari made in USA dal loro portafoglio offerto ai clienti.


Direte voi : gli Usa hanno fatto bene, una bella botta ai terribili evasori fiscali. Beh ragazzi miei vi rivelo un segreto, solo poche nazioni tra cui ovviamente l'Italia sono un inferno fiscale peggiore degli Stati Uniti d'America, a meno che tu NON sia americano. La tassazione americana con il FACTA è fatta in base alla nazionalità (passaporto) e non in base alla residenaza. Tanto è vero che esiste un flusso enorme di americani che comprano passaporti anche europei (o li ottengono dopo 10 anni di residenza) e poi rinunciano alla nazionalità USA. E occhio, siate consapevoli e siate preparati perchè la tassazione globale in base alla nazionalità fra un decennio o poco più rischi di diventare lo standrad degli inferni fiscali, Italia compresa.


2 - Imporre nel globo, a suon di ricatti ed esercito, il FATCA che entra in vigore in gran parte del mondo proprio in queste settimane. Il Facta è un trattato internazionale di scambio automatico delle informazioni che permette all'amministrazione USA di tassare i propri cittadini ovunque essi siano nel mondo. E vi assicuro che li vanno a prendere ad uno ad uno ovunque essi siano. L'effetto collaterale del FATCA è che il giochino viene fatto attarverso le banche, imponedo a tutte le banche del globo di fare firmare un documento per le US Person (a molti di voi sarà capitato di vedere un documento con cui dichiaravate di NON essere US Person immagino).


Peraltro per gli USA (che anno il BIG Rsercito) tutte le banche che detengono dollari per qualsiasi motivo sarebbero soggette al FATCA, le conseguenze sono prevedibili.


Direte voi: bene a morte gli evasori, grande Obama, premio nobel per la pace e per la lotta contro l'evasione fiscale. Peccato che molte banche mondiali stanno optando per una scelta radicale, ovvero respingere gli americani e per sicurezza NON proporre prodotti finanziari che Puzzano di USA. E per inciso molte banche internazionali stanno diminuendo e di brutto gli asset denominati in dollari. Cominciate a capire?


3- Multare localmente e sotto ricatto le banche internazionali che non fanno quello che vuole lo zio Sam. E' notizia di ieri che BNP Paribas ha transato per la sobria cifra di 8,83 miliardi di dollari con l'amministrazione USA per avere fatto affari con paesi nella lista dei cattivi degli amerivani (tipo Iran).


Direte voi: bravi americani, fate il culo alle brutte e puzzolenti banche Francesi che fanno le furbette. Peccato che nel vasto mondo ci siano altre banche che ooooops stanno bandendo ogni rapporto con gli Stati Uniti, fino al punto di NON detenere dollari per nessuna ragione, e che fanno affari con i paesi cattivoni della lista USA. E poi ci sono altre banche di paesi apparteneti a potenze militari regionali (uhm, ho detto Russia?) le quali stanno allegramente sostituendo le banche occidentali impelagate col dollaro.


E io mi gratto la testa mentre osservo il peggior presidente in assoluto della storia americana, distruggere il dollaro.

Arridatece Bush figlo. (chi l'avrebbe mai detto)


p.s. sospetto che l'incredibile forza dell'Euro sia anche dovuta ad uno switch fra asset denominati in dollari e assset denominati in altre valute.


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