12 colossali cifre da stamparsi bene in testa

Infowars 14 Giugno 2014

I numeri che leggerete a breve sono perlomeno sconvolgenti.


Sono cifre che mostrano come la truffa finanziaria mondiale sia ancora più grossa di quanto si possa immaginare. Come vedrete a breve, il debito complessivo mondiale è ora più di 3 volte il PIL mondiale. In altre parole, potresti prendere ogni bene e servizio prodotto quest’anno, il prossimo anno e l’anno successivo sull’intero pianeta, ed ancora non basterebbe a ripagare tutto l’attuale disavanzo.

Ma anche questa cifra impallidisce davanti all’esposizione delle grandi Banche Mondiali, esposizioni in contratti sui derivati. È difficile rendere a parole la misura di quanto queste mega-banche siano state incoscienti e spericolate: le stime più “caute” parlano di 710 trilioni di dollari (come dire: 710.000 miliardi di dollari). È una cifra praticamente inimmaginabile, ma è facilmente constatabile che oggi non esiste, in circolazione, un simile volume di “denaro”. Infatti, il volume in dollari attualmente esistente sotto forma di banconote che potreste tenere realmente nelle mani supera di poco il trilione di dollari! Se andassimo tutti alla banca e chiedessimo di chiudere il nostro conto e ritirare tutti i nostri investimenti, ci sarebbe il collasso globale. La verità è che il nostro sistema finanziario è poco più di uno schema piramidale che si regge sul debito e su dei pagherò, ed è un vero “miracolo” che sia sopravvissuto così a lungo senza crollare.

Quando gli Americani fanno considerazioni sulla crisi finanziaria attuale, la cifra più grossa che viene loro in mente è il debito nazionale USA: più di 17 trilioni di dollari, certamente una grossa cifra. Eppure, è il 2° numero più piccolo nella lista dei 12 numeri che leggerete fra poco. Quelli che seguono sono infatti i 12 valori relativi alla colossale truffa globale in atto. Cifre che dovremmo avere ben stampate in mente:

- 1.280.000.000.000 di dollari – [1 trilione e 280 miliardi] Molti sono sorpresi quando vengono a conoscere queste cifre. 1,28 trilioni di dollari è il controvalore disponibile in banconote.

- 17.555.165.805.212,27 dollari – [17 trilioni] Il debito USA. Cresciuto di più di 10 trilioni negli ultimi 10 anni.

- 32.000.000.000.000 di dollari – [32 trilioni] Quanto l’élite detiene nei propri conti offshore (la parte “nota”!).

- 48.611.684.000.000 di dollari – [46 trilioni] L’esposizione totale in contratti sui derivati della sola Goldman Sachs.

- 59.398.590.000.000 di dollari – [59 trilioni] Debito dell’intero sistema finanziario USA (Governo, aziende, consumatori, ecc.). 40 anni fa era poco sopra i 2 trilioni.

- 70.088.625.000.000 di dollari – [70 trilioni] L’esposizione totale in contratti sui derivati della sola JPMorgan Chase.

- 71.830.000.000.000 di dollari – [70 trilioni] PIL mondiale.

- 75.000.000.000.000 di dollari – [75 trilioni] L’esposizione totale in contratti sui derivati della sola Deutsche Bank.

- 100.000.000.000.000 di dollari – [100 trilioni] totale dei debiti dei Governi nel mondo. Rispetto alla prima metà del 2007 [prima della “crisi”], è cresciuto di 30 trilioni (44%).

- 223.300.000.000.000 di dollari – [223 trilioni] Dimensione – approssimata per difetto – del debito mondiale.

- 236.637.271.000.000 di dollari – [236 trilioni] Stando al Governo USA, questa è l’esposizione complessiva in contratti sui derivati delle prime 25 banche americane. Il punto è che quelle banche, complessivamente, hanno risparmi per soli 9,4 trilioni. In altre parole, l’esposizione supera i loro portafogli in rapporto di 25 ad 1.

- da 710.000.000.000.000 a 1.500.000.000.000.000 di dollari – [da 750 a 1.500 trilioni] I valori ipotetici facciali di tutti i derivati rientrano fra queste due cifre. All’estremo superiore implica un rapporto esposizione / PIL mondiale di 21 ad 1.

La maggior parte della gente ritiene che le “autorità” abbiano “riparato” quello che nel 2008 ha quasi causato la scomparsa del mondo finanziario. Non è minimamente così: il debito complessivo dei Governi nel mondo, da allora è cresciuto di quasi il 40% e le banche “troppo grandi per fallire” da allora sono diventate il 37% più grandi.

Le nostre “autorità” non hanno “riparato” un bel niente! Tutto quello che hanno fatto è stato gonfiare di nuovo la bolla speculativa e lo spostare più avanti nel tempo la resa dei conti.

Difficile pretendere di leggere i dati di cui sopra e non giungere alla conclusione che si tratti di una situazione insostenibile.Quanto altro debito può essere caricato nel sistema finanziario globale prima che collassi completamente? E con quanta altra spericolatezza le grandi banche possono procedere prima che crolli il castello di carte che hanno costruito?

Per il momento, tutto sembra a posto: i mercati azionari del mondo hanno fatto segnare dei massimi da record ed il credito viene distribuito come fosse acqua (?). Ma arriverà il giorno della resa dei conti, e quando arriverà sarà la crisi finanziaria più dolorosa che il mondo abbia mai sperimentato.

Michael Snyder


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