L'ennesima follia americana: La źdeduzione predittiva╗ sanitaria

Jon Rappoport 07 Giugno 2014

Non solo gli OGM: quando UE ed USA saranno un tutt’uno, il mercato del sistema sanitario europeo sarà ancora più depredabile.. e le prede siamo noi...



Da un articolo pubblicato su Medai.com dal titolo « Perché il “Modellamento Predittivo” è fondamentale per i l Sistema Sanitario Nazionale ? » citiamo questi passi:

«…gli algoritmi della deduzione predittiva possono analizzare centinaia di dati e produrre una diagnosi od una previsione di rischio ».

Per la medicina americana è una cosa nuova, e tutti stanno saltando sul carro. L’idea è quella sia di combinare gruppi diversi di dati per produrre una diagnosi sia di poter prevedere quale malattia colpirà settori specifici della popolazione, grazie all’identificazione del gruppo di appartenenza in base al livello sociale, economico, di genere e comportamentale.

«Proprio così: nel settore A-2ab della popolazione americana possiamo vedere i dati immagazzinati sulla salute di 10.000 pazienti che sono single , hanno meno di 30 anni, vivono a casa coi genitori, ignorano i consigli medici, mostrano sintomi di ADHD, hanno un diploma di basso livello, negli ultimi 5 anni hanno assunto antidolorifici e, stando alle statistiche, hanno un 65% di probabilità di sviluppare una depressione clinica entro i prossimi 6,23 anni. Dunque, prescriviamo loro degli antidepressivi in questa fase, quale profilassi, in modo da risparmiare i soldi per trattamenti più pesanti un domani. Se poi usiamo il nostro algoritmo e calibriamo i parametri 4aQ1 e 7B2Ex, possiamo individuare quali pazienti del gruppo necessitino di un trattamento farmacologico immediato...».

Questo è quanto ci aspetta. La struttura è già stata impostata e coinvolge tutte le organizzazioni mediche ed assicurative. La presupponenza implicita è colossale, per non parlare della violazione della privacy e del recente e maldestro risultato del Governo USA nel tentativo di far iscrivere la gente all’Obamacare .

Naturalmente, i fautori di questo sistema di “predizione” promettono migliori risultati per i pazienti, enormi risparmi nelle cure mediche ed un Meraviglioso Mondo  Nuovo nel quale si potranno risparmiare le sofferenze ai «gruppi a rischio» ancor prima che... corrano questo presunto rischio!

Managed Care ha pubblicato un articolo – « More Data in Health Care Will Enable Predictive Modeling Advances, » – dal quale traiamo queste due citazioni:

«La “deduzione predittiva” [Predictive modeling (PM)] è un perno del sistema sanitario: i piani assistenziali, i sistemi integrati di invio e le varie organizzazioni sanitarie utilizzano sempre di più per i propri pazienti degli interventi basati su quanto deducono dai modelli predittivi, frutto solitamente dell’elaborazione di dati provenienti da archivi amministrativi. In tale contesto, l’Affordable Care Act (o ACA) [noto come «Obamacare»] è prevedibile possa produrre un effetto profondo».

«… Un numero crescente di esperti del settore sanitario, fra i quali quelli della Care Continuum Alliance , vedono il modello di “deduzione predittiva” come un’opportunità per prevenire le complicazioni [delle malattie], controllare le riammissioni [ospedaliere], formulare diagnosi e trattamenti più precisi, predire i rischi e controllare i costi, per un numero di segmenti della popolazione superiore a quanto fosse possibile in precedenza».

Questa propaganda in «medichese» può essere smontata in vari modi, ma andiamo diritti al punto: l’intero «modello predittivo» si basa sull’assunto che, nel fare diagnosi di malattie e/o di disturbi mentali, i medici siano guidati da un «manuale» corretto. In caso contrario, i dati possono essere travisati nei modi più arbitrari con conseguenze sempre più disastrose.

Il «manuale di base» però non è affatto completo. Per esempio, non esistono di fatto test diagnostici, “fisici” [da laboratorio]  i per nessuno dei 300 disturbi mentali ufficialmente esistenti. Neanche uno. Nessun tipo di esame del sangue o delle urine, nessuna scansione cerebrale o test genetico.

Se consideriamo le malattie contratte da germi patogeni, i test diagnostici del tipo «positivi / negativo», sono del tutto fuorvianti. I test anticorpali danno spesso falsi positivi ; inoltre, la presenza di anticorpi indica semplicemente che il paziente ha contratto il germe in questione, mentre non dice nulla sulla condizione clinica attuale o futura. Soprattutto, la positività ad un test indica spesso esattamente l’opposto di una malattia: ovvero che il sistema immunitario del paziente è entrato in contatto con il germe e lo debellato.

Il test diagnostico PCR [polymerase chain reaction , diagnosi del DNA] richiede una minuscola quantità di materiale genetico proveniente dal germe, quantità che sarà amplificata numerose volte per poter essere osservata. Ma il contrassegno di una malattia causata da germi è proprio la presenza di milioni di batteri in forma attiva... e in tal caso non serve nemmeno fare la PCR. Come dire: se si deve ricorrere alla PCR è perché non si riscontra nel paziente materiale batterico sufficiente , ma per partito preso non si rinuncia a volerlo dichiarare a tutti i costi malato.

Morale: oggi abbiamo miriadi di «falsi positivi»: ma inserite questi test diagnostici fuorvianti nel “Modellamento Predittivo” ed avremo... false previsioni .

Veniamo ai farmaci. Ho citato molto spesso la Starfield Review . Il 26 luglio del 2000, il Journal of the American Medical Association scriveva: «Il sistema sanitario degli Americani è davvero il migliore al mondo?» La dottoressa Barbara Starfield della School of Public Health , Johns Hopkins, evidenziava che ogni anno in America dei farmaci approvati dalla FDA uccidono in media 106.000 Americani. In un’intervista concessami nel 2009, mi ha confidato che si trattava di un numero per difetto.

Si tratta dunque di una tragedia, un assassinio su larga scala , con la complicità e l’appoggio di ricerche fuorvianti condotte su farmaci e pubblicate, solitamente, sulle più importanti riviste mediche .

Nessun sano di mente può davvero credere che tutto questo imbrogliare e commettere crimini, una volta divenuto “operativo” nel contesto del «nuovo ed avanzato modello predittivo», possa produrre qualcosa di diverso da un nuovo ed avanzato – leggasi «enorme» – disastro.

In più, ti ritroverai ad aver perso la privacy , con i tuoi dati medici scandagliati e manipolati in tutti i modi possibili e con te paziente che diventi definitivamente una «unità», in uno dei vari gruppi, identificabili, della popolazione. Certo, che bello: ti daranno le medicine [fin] prima che tu ti ammali. È predittivo! Lunga vita al Nostro Presidente!

Fuori dagli schemi, i sostenitori della medicina naturale e tradizionale, della cura dell’alimentazione e delle tecniche “alternative”, scopriranno di essere, più che degli esseri umani, delle anomalie . Gli algoritmi ufficiali non accettano quanto queste persone fanno per la propria salute. Pertanto, saranno trattati come dei dati “fuori scala”:

«Spiacenti, non possiamo valutarvi nelle nostre predizioni. Non rientrate nel valori. Siete illegali. Un attimo... c’è una categoria nella quale rientrate... Potenziale Minaccia Per Lo Stato».

Jon Rappoport

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla


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