31 marzo 2014 Preghiera

31/3/2014 Camillo Langone Il Foglio

Romano Guardini, tu nel 1950 scrivesti che "la solitudine nella fede sarà tremenda" e io ogni volta che torna l'ora legale ripenso a questa tua previsione.


 Possibile che nessuno a parte me percepisca l'empietà della faccenda?


Se il sole è di Dio la legge che sconfessa il sole di chi sarà mai? Solo io ci sento puzza di zolfo?


E l'orwellismo di chiamare sette di sera le sei del pomeriggio?


Fra l'altro molti studi smentiscono la tesi del risparmio energetico: anzi, in certi mesi pare che i consumi elettrici addirittura aumentino.


Così come aumenta, nei primi giorni di introduzione, il numero degli infarti e dei suicidi.


Come si evince dal suo aggettivo l'ora legale non è naturale e mette a dura prova corpo e psiche.


Per fare un dispetto a Dio hanno fatto un dispetto all'uomo ma sono discorsi difficili da fare perché sia di Dio che dell'uomo non ha rispetto nessuno.


 Poi a me non piace stare solo, Romano, e al tremendo rinuncerei volentieri. Vorrei tanto pensare come tutti che sia in gioco solo un'ora di sonno.


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