Grecia: Ŕ in atto un crimine contro l'umanitÓ?

Gaulliste Libre16 Dicembre 2013 (effedieffe)

 

Quando ti accingi a descrivere che cosa accade in Grecia da oltre 3 anni, ti vengono a mancare le parole. I messi della Troika sono ritornati ad Atene per dei nuovi negoziati, alla vigilia della previsione di bilancio 2014. I piani europei hanno prodotto una situazione rivoltante.



Un massacro sociale

È vero, crimine contro l'umanità è una definizione che ha un senso ben preciso e può sembrare eccessiva se riferita a quanto sta accadendo in Grecia. Per quanto... Al di là di tutto, nel 2012, il numero dei suicidi è aumentato del 26%. Médecins du Monde si preoccupa che ormai il 30% della popolazione vive senza una copertura sociale, c'è il calo delle vaccinazioni ed un aumento del 21% degli embrioni nati morti. Possiamo anche ricordare che il PIL è calato del 25%, il potere di acquisto della popolazione è calato del 40%, il tasso di disoccupazione supera il 35%. Il 50% per i giovani. Il salario minimo è diminuito del 22% - del 32% nel caso dei giovani - e, da ultimo, nel 2011 l'1% della popolazione ha abbandonato la Grecia!

Se esistesse la nozione di crimine economico, sarebbe evidente che i programmi realizzati in questo Paese (e che Médecins du Monde è ancora così naife da qualificare come "di salvataggio" ), potrebbero ben candidarsi per l'assegnazione di un tale riconoscimento. Gli emissari della Troika vogliono discutere del deficit per l'anno prossimo, che ritengono sarà peggiore di quanto valutato dalle autorità greche. Vogliono poi l'eliminazione della moratoria sui pignoramenti immobiliari, moratoria che protegge più di 150.000 posizioni presso le banche. La Troika non si fa il minimo scrupolo di voler proteggere le banche dalle conseguenze della crisi e le vuol fare uscire dalla crisi che ha colpito le famiglie compiendo un atto di un'incredibile disumanità.

Verso una rivolta democratica?


Un'offerta di impiego presso un albergo, senza lo straccio di una retribuzione ma solo con vitto ed alloggio
, ha fatto scandalo nel Paese che vi ha visto un ritorno alla schiavitù. Per il momento, il Governo sembra voler resistere alle richieste della Troika e non ha incluso nella previsione di bilancio né la cessazione della moratoria né una nuova tassa immobiliare. Va detto però che prevede già 2,1 miliardi di euro di nuove imposte e 3,1 miliardi di euro di nuovi tagli alle spese: in pratica un nuovo aggiustamento che vale il 3% del PIL. Ci si chiede come potrà mai la Grecia trovarsi in crescita nel 2014.

Ma il clima politico cambia. Infatti, la maggioranza non può più contare su 154 seggi su 300. Ancora qualche altra defezione ed Antonio Samaras sarà in minoranza... Va poi detto che a partire dal 2013 la Grecia ha un'eccedenza primaria, il che significa che fatto salvo il pagamento degli interessi sul debito, il suo bilancio è equilibrato e significa anche che un default non costringerebbe il Paese ad un programma di misure di rigore. Ovviamente questa non è la strada proposta da Syriza, la quale sostiene che se anche l'euro è stato un errore, deve essere mantenuto. Ma a parte ciò, il programma del partito è totalmente incompatibile con le esigenze della Troika visto che propone il ritorno del salario minimo (SMIC) ai livelli pregressi, una rinegoziazione del debito ed una ristrutturazione bancaria.

Fra alcuni anni, è probabile che gli economisti e gli storici emetteranno un giudizio molto severo circa gli orrori ed i piani disumani ed inefficaci della Troika . La cosa peggiore è che tutto ciò si sarebbe potuto evitare se la Grecia avesse recuperato la propria sovranità monetaria e fosse ricorsa alla propria Banca Centrale.

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla

Fonte >
Gaulliste Libre


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