Preghiera del 14 maggio 2012

14/5/2012 Di Camillo Langone per Il Foglio

Signore che ami gli ultimi, i falliti, i perdenti, metti una mano sulla bocca di Hans Magnus Enzensberger. Lo scrittore tedesco in "I miei flop preferiti" (Einaudi) teorizza il potere terapeutico dell'insuccesso. Curerebbe "la perdita di controllo e la mania di grandezza". Mi facesse il piacere. Io dovrei essere guaritissimo (autocontrollatissimo, umilissimo...) perché non ricordo un mio libro, un mio articolo, un mio qualsiasi atto capace di collocarsi all'altezza delle speranze che vi avevo riposto. Il libro più venduto, "Il manifesto della destra divina", non ha cambiato la mia vita né quella di altri, anzi mi ha fatto sentire più solo convincendomi che la destra divina non è di questo mondo (massicciamente ateo e sinistro). Il libro più importante, "Guida alle messe", ha indotto un parroco della diocesi di Messina a sostituire, nella sua chiesa, le candele finte con le candele vere: nessun altro risultato percepito. Quando comincio a scrivere un articolo sono pieno di baldanza, convinto di salvare il mondo, quando lo finisco mi ritrovo in fondo al pozzo dello sconforto. E tralascio gli innumerevoli fallimenti privati perché tali devono rimanere e poi tanto già li conosci. Aveva ragione Ennio Flaiano: "L'insuccesso mi ha dato alla testa". Ma non ti chiedo di capovolgere la mia sorte, ti chiedo soltanto di impedire a Enzensberger di sfottermi.


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext