Moro fu ucciso da nessuno

Marcello Veneziani - Dom, 29/09/2013 - Il Giornale

 

Propongo una commissione d'inchiesta sulla commissione d'inchiesta istituita l'altro giorno sul caso Moro.


E non perché è già la terza commissione istituita su Moro; e le precedenti, con rispetto parlando, non ci hanno detto granché.


E nemmeno perché nel frangente che stiamo vivendo e con la seconda Repubblica che sta cedendo alla terza, la proposta viaggia con due Repubbliche di ritardo.

Ma il mistero è nel testo, diffuso in solitudine dall'agenzia Public Policy, della proposta avanzata dal Pd ma firmata anche da parlamentari di centrodestra e da un folto gruppo di ex democristiani, a partire dal primo firmatario Beppe Fioroni.


Si parla del «caso Moro» e più volte de «la morte di Moro», ma non si parla mai dell'uccisione, omicidio o assassinio di Moro ad opera delle Br.


 Nel testo è scritto che cresce «il sospetto, sempre più connotato da certezza, che la morte di Moro poteva essere evitata».


 E la commissione, già prima di iniziare i lavori, ha «l'ambizione di scrivere la parola fine sulla verità storica dell'evento».


Sì, da anni si parla della trattativa negata per salvare Moro, qualcuno ha detto che si sapeva perfino dove fosse tenuto in prigione e che addirittura qualcuno sarebbe andato a visitarlo.


Ma il vero mistero e la vera novità è perché l'assassinio viene derubricato a «morte» e l'esecuzione delle Br ridotta a «evento» anonimo.


Se non è stato ucciso, come è morto Aldo Moro, di dispiacere, di cattiva alimentazione, per un tamponamento della Renault 4 su cui fu ritrovato? Cosa sapete già prima di indagare?


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext