28 settembre 2013 Il Riempitivo

28/9/2013 Pietrangelo Buttafuoco Il Foglio

 

Ieri, venerdì, in moschea s'è fatto questo sermone: l'uomo che si avvia in cammino incontra il cerchio che è la figura degli esseri che emanano dalla Causa Prima.


 

Si procede sempre, andando avanti, in direzione del proprio principio. Non c'è granello nelle tenebre, né umido né secco, che non sia scritto in un Libro Chiaro.


 Si soggiace al tempo e si muta con le mutazioni solo quando si cede alla mera percezione dei singolari mentre, al contrario, l'immutabile vibra perfino fin dentro le carni quando l'intelligibile - senza richiedere il concorso dei cinque sensi - dischiude agli universali.

Ciascuno - disse ieri l'imam - abbandoni i malvagi sussurri.


 Nessuno misuri i propri passi lungo il cerchio con il metro degli uomini o con la superstizione derivata dalla Rivoluzione francese che ritiene il "prima" dell'Origine indegno della praticità del "dopo", il Diveniente.


Le anime - spiegò ancora l'imam, riportando un'opinione di Platone - sono tre: vegetativa, animale e razionale. Ci sono poi state ben otto argomentazioni, comprese di note aristoteliche e socratiche.


Quando infine, con Ibn as-Sid, l'imam, portando la mano al petto, ha così concluso: "Il primo passo dell'ascensione è verso la forma, poi verso l'anima, poi verso l'intelletto agente, poi verso i nove enti secondi che vengono denominati gli Angeli Vicini, poi verso il Creatore Altissimo".


Chi cammina avanti, seguendo la direzione della linea, incontra la sfera. E torna. E tutto torna.


Tutta l'Ellade che l'islam tramandò per tramite dei suoi sapienti torna adesso per tramite d'islam.


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext