4 luglio 2013 Preghiera

4/7/2013 Camillo Langone Il Foglio

 

Com'è possibile diminuire le tasse, o anche solo non aumentarle, se lo stato anziché occuparsi della zecca intesa come fabbrica di monete si impiccia della zecca intesa come insetto?


 

A Padova, dopo aver tagliato il prato, un amico pittore si è accorto di avere una zecca, è corso in farmacia dove non hanno saputo far altro che indirizzarlo al pronto soccorso.


 Non soltanto si sono rifiutati di estrargli il parassita, non avevano nemmeno una pinzetta da vendergli. Tentativi in altre farmacie hanno dato lo stesso esito: niente estrazione e niente pinzetta.


Esistono varie norme che ostacolano le medicazioni in farmacia: figlie del perfettismo, di quel meglio ideologico e burocratico nemico del bene reale, hanno ottenuto il bel risultato di umiliare una categoria professionale, scontentare la clientela, sovraccaricare pronti soccorsi e conti pubblici. Dio ci salvi dalla zecca (intesa come insetto) di stato.


Pinzetta libera!


Cerca nel sito

ContanteLibero.it

I più letti


Le perle


Appello

Per cambiare la politica

Eventi del Circolo

Il calendario

Sezione Video

Eventi del circolo

Premio La Torre

1996/2011

Selezione Libri

Recensioni

Links

Collegamenti utili


Partners

Realizzato da Telnext