Il governo USA varerà una legge che permette la depopolazione umana (PARTE 3)

Spy Eyes26 Maggio 2013 effedieffe.com

 

OGM, sterilizzazione occulta e virus usati come armi biologiche genocida



Il 2 di ottobre del 1979, Robert S. McNamara, presidente della World Bank ed ex Segretario della Difesa durante la Guerra del Vietnam, parlando ad un gruppo di banchieri internazionali, disse:  «possiamo iniziare dal problema più decisivo di tutti: la crescita della popolazione (...) o l'attuale tasso di crescita cala rapidamente, o deve salire il tasso di mortalità... Naturalmente ci sono molti modi per far salire il tasso di mortalità. In un'era termonucleare, possiamo ottenerlo molto rapidamente e definitivamente».

Un'affermazione sorprendente data la posizione crypto-eugenetica assunta dalla American Eugenics Society, posizione della quale McNamara, appassionato eugenista, era certamente ben consapevole.  Si può solo ipotizzare che non fosse d'accordo con questa strategia e che fosse sufficientemente presuntuoso per non rispettarne la riservatezza (31).

McNamara e Maurice Strong - quest'ultimo un agitatore ecologico dei Rockefeller - organizzarono l'Earth Summit ONU di Stoccolma, nel 1972 (32). Il The New York Times incoronò Strong come «Protettore del Pianeta». Il personaggio era in debito con George H. W. Bush, che aveva manovrato portandolo alla carica di Segretario Generale della UN Conference on Environment and Development, il the Earth Summit tenutasi nel 1992 a Rio de Janeiro, che fissò delle importanti normative economiche ed ambientali di portata mondiale (33). Strong riteneva che i genitori dovessero conseguire una sorta di patente prima di  poter avere un figlio.

Il Population Plan inizialmente fu attivato da Brent Scowcroft, collega di lunga data di Kissinger, Vice-presidente della Kissinger Associates, e National Security Advisor sotto la presidenza Ford nel periodo 1974-1977 e successivamente sotto George H. W. Bush negli anni 1989-1993. Il Direttore della CIA George H. W. Bush (Novembre 1975 - gennaio 1977) collaborò con Scowcroft; i due furono coautori di A World Transformed.


Il 2 di ottobre del 1979, Robert S. McNamara, presidente della World Bank ed ex Segretario della Difesa durante la Guerra del Vietnam, parlando ad un gruppo di banchieri internazionali, disse:  «possiamo iniziare dal problema più decisivo di tutti: la crescita della popolazione (...) o l'attuale tasso di crescita cala rapidamente, o deve salire il tasso di mortalità... Naturalmente ci sono molti modi per far salire il tasso di mortalità. In un'era termonucleare, possiamo ottenerlo molto rapidamente e definitivamente».

Un'affermazione sorprendente data la posizione crypto-eugenetica assunta dalla American Eugenics Society, posizione della quale McNamara, appassionato eugenista, era certamente ben consapevole.  Si può solo ipotizzare che non fosse d'accordo con questa strategia e che fosse sufficientemente presuntuoso per non rispettarne la riservatezza (31).

McNamara e Maurice Strong - quest'ultimo un agitatore ecologico dei Rockefeller - organizzarono l'Earth Summit ONU di Stoccolma, nel 1972 (32). Il The New York Times incoronò Strong come «Protettore del Pianeta». Il personaggio era in debito con George H. W. Bush, che aveva manovrato portandolo alla carica di Segretario Generale della UN Conference on Environment and Development, il the Earth Summit tenutasi nel 1992 a Rio de Janeiro, che fissò delle importanti normative economiche ed ambientali di portata mondiale (33). Strong riteneva che i genitori dovessero conseguire una sorta di patente prima di  poter avere un figlio.

Il Population Plan inizialmente fu attivato da Brent Scowcroft, collega di lunga data di Kissinger, Vice-presidente della Kissinger Associates, e National Security Advisor sotto la presidenza Ford nel periodo 1974-1977 e successivamente sotto George H. W. Bush negli anni 1989-1993. Il Direttore della CIA George H. W. Bush (Novembre 1975 - gennaio 1977) collaborò con Scowcroft; i due furono coautori di A World Transformed.

Oltre al National Security Advisor, sono responsabili per la realizzazione del piano per la (de)popolazione anche i Segretari dei Dipartimenti di: Stato, Tesoro, Difesa ed Agricoltura. Ognuno di questi enti determina la propria strategia al fine di depopolare il pianeta. Scowcroft - Presidente George W. Bush - fu il Presidente del President's Foreign Intelligence Advisory Board dal 2001 al 2005, e successivamente aiutò anche il Presidente Barrack Obama nel selezionare il national security team. Scowcroft sembra aver facilitato l'impegno di Obama nel portare avanti in Medio Oriente la strategia di depopolamento di Bush.

Nel 1974 l'ONU organizza a Roma la World Food Conference che, come suggerito dagli USA, si concentra su due temi: il primo, la crescita della popolazione mondiale e la scarsità di cibo; il secondo, la crescita del prezzo delle derrate alimentari quale conseguenza di un'ipotizzata carenza nelle riserve alimentari.  Si ipotizza che petrolio e cereali cresceranno dal 300 al 400% su base annua. 


 L'ipotizzato verificarsi di una crisi alimentare, abbinato al ruolo dominante degli USA quale principale fornitore alimentare del pianeta, consente al governo americano il via libera per il controllo su cibi e prezzi, producendo un'alleanza fra commercianti di farine e granaglie ed il governo USA, che conduce alle normative sulla modificazione genetica alimentare (34).

L'amministrazione Reagan fa quanto serve per facilitare la Monsanto ed altre aziende private che producono prodotti alimentari progettati per il commercio mondiale, ma di dubbia sicurezza. Questi prodotti geneticamente modificati (OGM) - testati pochissimo - vengono comunque introdotti nel mercato americano. Il Vice-presidente George Herbert Walker Bush, ex direttore CIA, fu il principale sponsor nell'amministrazione Reagan per questa innovazione (35).

La salute dei cittadini USA fu deliberatamente messa in pericolo dato che la FDA impedì che
venisse specificata in etichetta la presenza di OGM (36).

I semi Terminator, un costoso prodotto della Monsanto, fertili solo per un raccolto, nelle mani di governi tesi ad usare il cibo come un'arma biologica, risultano essere la realizzazione di un progetto a lungo agognato (37). Dato che un'infinità di Paesi del terzo mondo sono gestiti secondo gli interessi eugenetici anglo-americani, i semi Terminator sono una grossa opportunità per realizzare le carestie.

Durante gli anni '60 e '70, per tramite dell'Indian Health Service of the Bureau of Indian Affairs fu portato avanti un sistema metodico di distruzione generazionale a carico delle popolazioni indigene non di razza bianca; il programma colpì sistematicamente le donne Native Americane delle Riserve, il 42% in età fertile delle quali fu sterilizzato a propria insaputa.


La cosa fu realizzata insieme ad altre procedure mediche. Si ritiene che questo programma sia terminato nel 1976, dopo che risultarono confermati i sospetti.  Nessun funzionario perse il posto o patì conseguenze giudiziarie per aver realizzato o preso parte al programma. Dopo tutto, avevano solo seguito le procedure governative per le popolazioni indigene non-bianche (38).

Più di recente, negli anni '90, la World Health Organization [OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ndt] ha distribuito vaccini antitetanici alle donne di età compresa fra i 15 ed i 45 anni in: Nicaragua, Messico,  Filippine e Paesi Africani. Quello che le donne non sapevano era che il vaccino conteneva la gonadotropina corionica, un ormone naturale che, se combinato con la tossina del tetano, impedisce che le donne rimangano incinta. Questo programma, che causa una sterilità irreversibile, ebbe inizio nel 1972 ed venne finanziato dalla Rockefeller Foundation.

Quella della sterilizzazione è un programma incredibilmente sconcertante.  Gli interventi di depopolazione condotti dall'OMS e dal Dipartimento della Difesa USA, includono protocolli ben più aggressivi. L'esercito britannico, le cui tattiche sono state frequentemente adottate dagli Americani, usarono per primi le armi biologiche fin dal lontanissimo 1385 quando gettarono nelle città nemiche le tossine contenute dai resti delle vittime della peste e dalle carcasse di animali morti.


Poi, nell'America del Nord, Lord Jeffrey Amherst, per depopolare i Pellerossa senza sparare nemmeno un colpo, fece distribuire dai suoi scagnozzi delle coperte contaminate col vaiolo.

La tattica di Amherst produsse nel 1783 quell'epidemia fra i Cherokees che aiutò le forze di George Washington a metter fine alla loro resistenza.


La  Smithsonian Institution (Massonica), ha riconosciuto l'uso di armi biologiche da parte di Amherst :«Durante gli aspri combattimenti nel 1763-1764 il Generale Jeffrey Amherst ordinò che i Pellerossa, attorno a Fort Pitt, venissero contaminati con un bel regalo di coperte infettate dal vaiolo. La rivolta dei nativi fallì e Fort Pitt fu liberato facilmente dopo lo scoppio di un'epidemia di vaiolo fra gli assedianti» (39).

L'esercito USA replicò a Fort Clark le tattiche di guerra biologica di Amherst distribuendo coperte al vaiolo ai Pellerossa della tribù dei Mandani, nell'attuale Sud Dakota. Cosa che produsse l'epidemia di vaiolo del 1836-40. Di 2.400 Mandani, ne rimasero in vita solo 31 (40). L'esercito USA usò nuovamente la tattica delle coperte al vaiolo sul fiume Missouri, negli anni del 1830.

Così, la guerra biologica divenne una tradizione della politica governativa americana dopo che i Britannici la usarono contro i Pellerossa alleati dei Francesi durante le guerre del 1754-63. Poi, durante il 19° secolo, l'esercito americano distribuì coperte al vaiolo ai Pellerossa, con lo scopo di sterminarli. Il vaiolo, a quel punto disponibile in forma secca, ed il colera, erano molto efficaci (41).

Secondo statistiche plausibili, il vaiolo - malattia molto contagiosa - ha eliminato in un solo anno (1937-38) più Indiani delle pianure del Nord che tutte le spedizioni militari organizzate contro di loro. Il nome pellerossa per il vaiolo era molto indicativo: mangiafaccia (42). Durante l'occupazione delle Filippine, iniziata nel 1989, l'esercito USA condusse anche una guerra batteriologica con germi, iniettando nei prigionieri filippini i bacilli del colera e del beriberi.


Nel 1998, in Sud Africa, venne prestata la seguente testimonianza davanti alla Truth and Reconciliation Commission: «Gli Stati Uniti hanno incoraggiato il regime razzista del Sud Africa a sviluppare un programma di Armi Chimiche Biologiche mirato sulla popolazione di colore.  Il Dott. Wouter Basson, che diresse il progetto sin dai suoi primi passi, testimoniò citando appunti presi personalmente da una riunione con il Maggiore Generale USA William Augerson. Augerson riteneva che la guerra chimica fosse un'arma strategica ideale perché lascia integre infrastrutture ed attrezzature ed uccide solo le persone.  Il clima temperato dell'Africa è poi ideale per questo tipo di armi perché diffonde maggiormente ogni veleno e ne aumenta l'assorbimento causa la perspirazione e l'aumentata circolazione sanguigna nelle persone prese di mira» (43).

Il genocidio non è che un questione di numero di morti: uomini disarmati, donne e bambini sono tutti bersagli di questa guerra che mira alla riduzione della popolazione mondiale. Rimane però il fatto che la guerra distrugga anche molte infrastrutture. A riguardo, sono stati messi a punto altri metodi ugualmente efficaci ma in grado di aumentare i guadagni di altre industrie del settore dei servizi e collegate all'élite che fondamentalmente considerano gli altri esseri umani come merce o fonte di guadagno, anche quando muoiono.

Con varie scuse il genocidio è praticato regolarmente, per limitare gli eccessi al fine di preservare la Terra e le sue risorse per i più adatti [fittest; è erroneamente ripetuto che la selezione naturale operi per la sopravvivenza del più forte, ma Darwin - al di là di ogni altra considerazione - parlò NON del più forte ma del fittest, cioè del più adatto; ndt]. I governi - controllati dalle élite - sono del tutto indifferenti ai massacri, alle carestie, al lavoro schiavista ed alla sofferenza degli altri, come evidenziato dalla sprezzante risposta dell'ex Segretario di Stato Madeleine Albright quando le fu chiesto dei 500.000 bambini morti in Iraq per effetto delle sanzioni imposte dagli USA. Commentò con un: «Ne valeva la pena» (44).

Questa élite malthusiana ritiene che la sopravvivenza del più adatto renda sacrificabile la maggior parte della popolazione mondiale. Crisi economiche programmate, sanzioni e carestie create ad arte dai governi, carestie create dall'uomo, guerre, malattie e deportazioni di massa in territori ostili, sono tutti metodi per ridurre la popolazione.

L'aborto spacciato per scelta vantaggiosa; l'omosessualità pubblicizzata come stile di vita alternativo. Tutto contribuisce alla riduzione del tasso di natalità. Sia la rivoluzione sessuale di Alfred Kinsey che il movimento femminista di Gloria Steinem sono stati finanziati e promossi dall'élite. L'avida élite opera per nascondere le propri miserabili macchinazioni e lo fa anche distraendo le masse con divertimenti idioti e con la loro dipendenza da varie sostanze. Da tutto ciò non fa che trarne guadagni.

Gli USA dovrebbero e potrebbero usare la propria potenza per il bene, invece ci facciamo delle regole etiche a nostro uso e consumo, che ci esentano da qualsiasi colpa e, in sintonia con Henry Kissinger, pretendiamo che il nostro comportamento non venga adottato dalle altre nazioni.


 In altre parole, perdoniamo e fin appoggiamo degli attacchi portati unilateralmente contro altri Paesi mentre gli altri Paesi non possono farlo nei nostri confronti. I bambini di tutte le altre nazioni dovrebbero avere gli stessi diritti e la stessa protezione dei bambini americani (45).

Deanna Spingola


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