Una lunga chiacchierata con Vittorio Messori. Parte 12

da papalepapale.com

 

MA LOURDES, LA SALETTE, LISIEUX, ARS, NON HANNO SALVATO LA FRANCIA. TUTTAVIA... - PARTE 12

 

MA LOURDES, LA SALETTE, LISIEUX, ARS, NON HANNO SALVATO LA FRANCIA. TUTTAVIA... - PARTE 12



Bernadette, La Salette, i grandi santi, dottori e pensatori cristiani che la Francia ci ha dato proprio nei due secoli in cui ha sparso tutti i suoi errori moderni per il mondo; mentre oggi Parigi è più la capitale musulmana d'Occidente che non la capitale della Figlia Primigenia della Chiesa. Lei stesso ne è consapevole, tanto che scrive che persino la conferenza episcopale francese tiene a Lourdes ogni anno la sua assemblea generale nella probabile convinzione che da lì possa arrivare la speranza per una Chiesa che ormai, en France, è ridotta alla cannuccia dell'ossigeno artificiale. Ma allora, a che è servita tutta quella sovrabbondanza di Grazia che Dio, tramite la Vergine soprattutto, ha riservato alla Figlia Primigenia? Ma allora Lourdes, Bernadette, Maria, non hanno salvato la Francia.

Ma perché la Madonna appare a Lourdes? Per un motivo molto semplice: fosse apparsa nel 1859 in Italia o Spagna, avrebbe piovuto sul bagnato, e non avrebbe  avuto alcun irraggiamento. In Francia, direi, per motivi di "visibilità": la lingua francese era quel che oggi è l'inglese, nessuna persona di cultura poteva ignorarla, la sua editoria era perciò internazionale, letta ovunque. Cosa fondamentale: la Francia aveva un organizzatissimo sistema amministrativo-burocratico grazie al quale ogni documento, dossier, ogni cosa su Lourdes è stata vagliata, catalogata, conservata, tramandata a noi.


Dice: In Italia magari è capace che ciò che non avremmo perduto, lo avremmo venduto...

Non dico questo. Veda piuttosto il caos latino che c'è in Spagna, per quel che riguarda il miracolo di Calanda, quello della gamba ricresciuta, che è il Miracolo per eccellenza. In tre secoli gli aragonesi non sono riusciti a farlo conoscere, nessuno ne sa niente, lo han dimenticato persino loro; gli archivi quando non sono stati devastati non sono stati curati, un macello. Io ho fatto una grandissima fatica a ricostruire quella storia. Ecco, secondo me le apparizioni mariane si concentrano in Francia, anche per un motivo pratico: era l'unica cassa di risonanza universale.


E mò è ridotta com'è ridotta, dicevamo...

Ma guardi, direi che non è vero. La Francia è sempre stata in qualche modo, nel bene e nel male, il lievito e il sale della Chiesa.


Sì ok, ci ha confermati tutti nella fede: i Pascal, i Guitton, i Bloy... certo, d'accordo! Ma è sempre la Francia dove ogni giorno chiude una parrocchia dietro l'altra da 50 anni a questa parte.

 Sì sono anche d'accordo con quel che dice, però io che la Francia la conosco bene, che sono fra quelli che han due patrie, la propria e la France, posso dire che la Francia è in sé straordinaria, i francesi spesso sono insopportabili, non pensi che non lo so, non sono un retore. Dicevo che è sempre stata ed è tutt'ora il sale e il lievito della Chiesa. Io se non avessi saputo il francese, non avrei potuto far nulla del mio lavoro, neppure questo libro. I migliori libri a tema cattolico che io riesco a trovare nel panorama editoriale attuale, sono quelli scritti da francesi, di oggi. Saranno diventati pure una minoranza lì i cattolici, ma una minoranza creativa.Quindi, a viste umane almeno, la Madonna è apparsa spessissimo in Francia per queste ragioni tecniche di "risonanza".


Oggi forse sarebbe apparsa a New York

.Probabilmente sì.


Siamo abituati a pensare a Bernadette come ad un santino. Pia, ubbidiente, silenziosa... Il suo libro ci presenta, però, una Bernadette diversa, non meno santa, ma certo più umana, più simile a noi - pur con le inevitabili differenze - di quello che ci saremmo aspettati. Quando ha iniziato ad interessarsi della "prediletta dalla Vergine" immaginava che fosse così? O era anche lei prigioniero del pregiudizio che spesso si accompagna a santi troppo infiorettati dalla melensa agiografia tridentina?

Tanto è che me ne occupo che neppure più ricordo di come immaginavo all'inizio Bernadette. Abbiamo detto che aderisce per istinto radicalmente ai valori evangelici. Ma vorrei aggiungere un'ultima cosa: lo fa senza mai fare la soubrette, senza esibirsi. Ecco, fra le molte cose amabili in lei, una ne amo più di altre: è il contrario di una santa moralista.


Che significa?

Bernadette ha sempre pensato a sé e ai suoi peccati, non a quelli degli altri. Nel senso che non ha mai rimproverato nessuno, mai ha fatto commenti moralistici su questo e quello. Non ha mai detto una parola contro i peccatori. Ha solo pregato per loro. Era quella sua cultura dei soli doveri, che non riconosce a se stessa alcun diritto.


Avrei una domanda alla quale so non risponderà. La Madonna di Lourdes, somiglia a quella di Medjugorie? O sono due Signore  diverse, e magari solo una di queste è la Madre di Dio?

(Qui Messori mi parla un po' dell'idea che si è fatta del caso Medjugorje, del quale si ostina a non scriverne né dirne, essendo che Roma stessa non l'ha voluto ancora fare, per ragioni che non sappiamo ma che sicuramente sono sacrosante. Me ne parla, dunque, ma poi alla fine mi dice anche di fargli il piacere di non pubblicare nulla di quanto m'ha riferito sul caso).


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