C'è destra e destra

12/01/10 Camillo Langone Da 'Manifesto della destra divina - Difendi, conserva, prega!'

C'è destra e destra. C'è la destra grattacielara di roberto Formigoni e Letizia Moratti, la destra in Chanel di Stefania Prestigiacomo, la destra opportunista e nichilista di Gianfranco Fini, la destra che entra negli antichi borghi in suv neri e lunghi come carri funebri, sul sedile di dietro ecco il labrador come nelle pubblicità e il bambino con gli occhi azzurri, pure quello come nelle pubblicità, magari comprato nei laboratori della fecondazione eterologa o strappato dall'utero di una nuova schiava con due figli piccoli e il marito scappato con un'altra, la destra ingioiellata che invoca leggi severe contro gli scippatori e rapinatori ma a sentir parlare di pena di morte si ritrae come una lumaca nel guscio perchè l'Europa non vuole, la destra spaventata dai mussulmani  in preghiera in piazza Duomo a Milano che però il giorno dopo anziché andare a messa è andata al centro commerciale e al multisala, la destra che si commuove quando c'è l'inno nazionale e poi ordina champagne, la destra che non ha una lingua sua e che per dire stranieri dice "extracomunitari" e per dire omosessuali dice "gay", tale quale la sinistra, la destra che invece di fare figli va in vacanza, che invece di leggere guarda la televisione, che invece di comportarsi virilmente va dall'avvocato, la destra delle villette a schiera, la destra che colleziona orologi, la destra che dice "weekend" e poi addirittura li fa, la destra che ci tiene alla tradizione e che la tradizione sarebbe l'albero di Natale in giardino e il panettone in tavola, la destra dei ristoranti di pesce di mare sul lago, la destra del tonno scottato e dello Chardonnay, la destra che per dire limetta dice "lime" la destra che per dire ateo dice "laico" la destra che dice "ok", la destra che chiama Croazia la Dalmazia, la destra che manda il figlio unico a studiare all'estero, la destra che divorzia e si mette con le slave, e le sudamericane, la destra che dice "centrodestra", la destra che va alle mostre pensando che siano arte,   la destra che a vent'anni punta alla laurea e a cinquanta alla pensione, la destra degli occhiali da sole firmati ... Io con questa destra dall'egoismo infantile e senile, talpesco, cieco con questa destra di ciucci presuntuosi , come si dice a Trani, con questa destra di furbi fessi non voglio avere nulla a che fare. 

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